RegionEuropa domenica 12 febbraio 2017

Di fronte all’affemarsi sempre maggiore dei movimenti euroscettitici, populisti e sovranisti,le istituzioni europee ,anche in vista del 6esimo anniversario dei Trattati di Roma cercano di rispondere intensificando le azioni di informazione rivolte agli oltre 500 milioni di cittadini che fanno parte dell’Unione. Il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ha chiesto ai rappresentanti delle regioni e delle varie istituzioni locali riunite questa settimana a Bruxelles per l’asssemblea plenaria del Comitato delle Regioni europee di impegnarsi nella realizzazione entro marzo di circa un centinaio di eventi,ottenendo risposte immediatamente positive, anche perché ricorre quest’anno anche il 25esimo anniversario del Trattato di Maastricht che istituì l’assemblea delle regioni UE fra le istituzioni comunitarie.

Se ne parla domenica 12 febbraio a RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr,in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno ed in diretta on line sul web ai siti  www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it ,a cura di Dario Carella,che da Bruxelles ospita in proposito le opinioni del Sindaco di Catania Enzo Bianco,capo della delegazione italiana al Comitato delle Regioni UE,della Presidente dell’Umbria Marini e del Presidente della valle d’Aosta Rolandin; sull’argomento intervengono anche il portavoce del Comitato Pierluigi Boda e Marcello Missaglia,docente all’Università Europea del Lavoro che ha sede nella capitale belga.

Fra i temi che attraverseranno le iniziative che porteranno alle celebrazioni di Roma del prossimo marzo c’è ovviamente quello che riguarda la politica migratoria e di accoglienza dell’UE, di cui cui i hanno discusso ,ancora una volta,i capi di stato e di governo nel recente vertice svoltosi a Malta: nella cronaca di Antonio Silvestri il ringraziamento del Presidente del Consiglio Europeo Tusk al   Premier Gentiloni per l’accordo firmato con la Libia per fermare le partenze , tema che è stato al centro anche dell’incontro fra Gentiloni e il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani e sulle scelta di quale strategia deve imboccare l’UE intervengono anche l’europarlamentare di Forza Italia Lara Comi, il Capogruppo dei socialisti e democratici al PE Gianni Pittella,il costituzionalista Salvo Andò e l’ex Presidente del Parlamento Europeo Enrique Baron Crespo.

Nel corso delle riunione tenutasi nella sede del Parlamento Europeo, la delegazione delle regioni italiane ha rirposto il tema della sburocratizzazione dei fondi comunitari destinati ai territori,con il consenso dei rappresentanti italiani all’Europarlamento: frai temi più pressanti l’avvio di politiche locali finanziate dall’Europa nei territori insulari: a RegionEuropa gli interventi di Salvatore Cicu Europarlamentare di Forza Italia e di Rosa d’Amato del Movimento 5 Stelle.

Concluderà la puntata di RegionEuropa la rubrica “UE, Imprese e Territori”, a cura di Antonio Silvestri che ,in collaborazione con la

rete Enterprise Europe Network, illustra due  appuntamenti in agenda per le PMI , le opportunità offerte dall’UE e nel settore Oil&Gas e una richiesta di tecnologia e un’opportunità commerciale.

 

 

 

RegionEuropa domenica 5 febbraio 2017

Horizon 2020, il programma della Commissione Europea per la ricerca e l’innovazione contempla un cospicuo budget di fondi per tre settori chiave dell’Information e Communication Technology: i big data, la robotica e la fotonica , e nel campo della robotica il progetto “Andy”, dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, si è classificato primo su 75 proposte provenienti da tutta Europa.

Un altro segno dell’eccellenza che si produce in tutti i campi del local italiano dei territori e delle regioni, di cui si parla domenica 5 febbraio in apertura di RegionEuropa ,il settimanale europeo della Tgr in onda dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre ed in diretta live streaming sul web ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it.

Antonio Silvestri intervista Francesco Nori, Team Leader dell’IIT, che spiega come si è riusciti a eccellere in questo campo mentre

Alessandro Barbagli della DG Connect della Commissione Europea  interviene sull’impegno necessario a vincere i bandi H2020, e il Direttore di Apre, l’Agenzia per la promozione della Ricerca, Marco Falzetti, ha ricordato che, seppur a metà percorso, il programma riserva ancora notevoli opportunità da cogliere.

Da Bruxelles Dario Carella anticipa i temi che saranno al centro dell’assemblea plenaria del Comitato delle Regioni europee che si svolgerà la prossima settimana nella capitale dell’unione Europea : una riunione che avrà al centro la questione dei migranti e della crescita,insieme ai progetti in corso nei territori locali finanziati da Bruxelles: intervengono il neo Vice Presidente della Commissione affari Regionali dell’Europarlamento Andrea Cozzolino e il portavoce del Comitato delle Regioni Pierluigi Boda.

Il Comitato delle Regioni dell’UE raggruppa oltre cince cento istituzioni locali dell’Unione ed ha non più solo una funzione consutiva ma le decisioni ch prende sono cogenti per le azioni local della Commissione esecutiva.

Con Sergio Cofferati ,europarlamentare del gruppo socialista,il settimanale europeo della testata regionale fa quindi il punto sulla vicenda Apple: che fine ha fatto la multa comminata da Bruxelles all’Irlanda per aver permesso alla multinazionale di pagare le tasse solo nel proprio paese a un tasso favorevolissimo alle imprese e ai loro guadagni,invece che pagarle nei diversi paesi europei in cui svolge le proprie attivita; con la neo eletta Vice Presidente della Commissione Affari Giuridici dell’Assemblea euro legislativa, Laura Ferrara del M5S si parla invece di come l’Europa nel suo insieme dovrà misurarsi con la nuova presidenza americana e con i primi atti esecutivi di Trump.

In conclusione di RegionEuropa l’appuntamento con la rubrica “Opportunità Europa”,realizza tata in collaborazione con  Europe Direct Umbria:
Antonio Silvestri spiega come partecipare al bando che riguarda il progetto sulla Memoria Europea, ad un’offerta di impiego a Bruxelles e al

Concorso per gli studenti universitari che ha come tema “ studiare in Europa”.

 

 

RegionEuropa 29 gennaio 2017

Il local dei territori italiani e il global delle Istituzioni europee, a partire dalla Presidenza italiana dell’Europarlamento sono al centro della puntata di domenica 29 gennaio di RegionEuropa ,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai 3 e in diretta live streaming sul web ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it .

Da Bruxelles ,spiega il servizio di Antonio Silvestri,arriva infatti una grande opportunità per le aree rurali riconosciute dall’Unesco: la Rete Rurale Nazionale ha chiamato tutti i principali soggetti interessati ad una riflessione comune sulle cosiddette “Aree MAB”, ovvero le zone di particolare pregio naturalistico inserite nel Programma “Uomo e Biosfera” dell’organizzazione dell’Onu per la tutela del paesaggio.

In Italia sono 14 territori : ultima arrivata l’area della “Collina del Po” : nei Programmi di Sviluppo Rurale predisposti dalle regioni interessate, vi sono finanziamenti europei che possono riguardare questo tipo di territori sebbene non figurino capitoli specifici; l’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo locale, come ad esempio nel caso dell’Area del Delta Po. Già nel periodo 2007/2013 c’è stato un utilizzo efficace dei Fondi; nel periodo attuale si vuole sottolineare in particolare la diversità di territori, compresi i Parchi, dove l’agricoltura gioca un ruolo fondamentale.

Le telecamere di RegionEuropa entrano quindi al Quirinale,a Palazzo Madama,a Montecitorio e alla Farnesina, per seguire la visita e gli incontri del neo Presidente del Parlamento Europeo Antonio con le massime cariche istituzioni e di governo: l’incontro con il Capo dello Stato Sergio Matterella,quello con il Presidente del Senato

Pietro Grasso,con la Presidente della Camera Laura Boldrini e con il Ministro degli Esteri Angelino Alfano : quella in Italia è la prima visita uffciale del neo eletto Presidente dell’Assemblea euro legislativa. Tajani a Bruxelles aveva presieduto mercoledì le celebrazioni per la Giornata Internazionale della Memoria didicata al ricordo della Shoa,

il genocidio del popolo ebraico da parte dei regime nazista nel corso del secondo conflitto mondiale, celebrazioni svoltaesi nella sede di Bruxelles del Parlamento Europeo.

Sempre da Bruxelles l’attualità politica con Dario carella,a partire dalla conferma da parte del Capogruppo socialista all’Assemblea legislativa dell’UE Gianni Pittella , della fine della “grande coalizione” con il Partito Popolare: a RegionEuropa i commenti degli europarlamentari Sergio Cofferati e Elisabetta gardini,mentre Fabio Morvilli,Presidente della Camera di Commercio Blgo Italiana,accoglie con favore la proposta avanzata da Tajani subito dopo la sua elezione di un momento di ascolto reciproco fra il Parlamento Europeo e gli stakeholders di tutte le categorie professionali,produttive e sociali.

In conclusione della puntata di RegionEuropa l’appuntamento con “ Imprese e Territori”: la rete Enterprise Europe Network segnala 2 appuntamenti per le PMI, nei settori dell’edilizia sostenibile e nel campo dell’innovazione e una richiesta di tecnologia nell’agroalimentare.

 

 

 

RegionEuropa 22 gennaio 2017

Puntata speciale doenica 22 gennaio dalle 11,30  a mezzogiorno su Rai Tre ed in diretta live streaming sul web ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it di RegionEuropa ,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella,dedicata all’elezione di Antonio Tajani ,di Forza Italia e Vice Presidente del Partito Popolare Europeo,a Presidente del Parlamento Europeo. L’elezione è avvenuta questa settimana a Starsburgo nel corso della sessione plenaria dell’Euro assemblea legislativa dell’Unione Europea: Tajani Tajani è il primo italiano che assume la massima carica del Parlamento europeo da quando, nel 1979, fu varato il suffragio universale diretto.

L’esponente del Partito Popolare ha prevalso alla quarta votazione di ballottaggio nei confronti di un altro italiano candidato,Gianni Pittella Capogruppo dei Socialisti e Democratici,PSE, dopo che nelle prime tre votazioni nessun candidato aveva raccolto la maggioranza assoluta dei consensi.

Tajani è stato eletto da una coalizione moderata che oltre ai Popolari Europei comprende il gruppo dei liberali dell’Alde e dei Conservatori, Pittella è stato invece votato,oltre che dai socialisti,dai comunisti della Gue e dai Verdi.

Nei servizi da Strasburgo di Dario Carella, il primo discorso del neo eletto Presidente in Aula, la cronaca delle votazioni, i primi commenti dei due competitor italiani : “Sarò il Presidente dell’intero Parlamento,di tutti gli eurodeputati nessuno escluso,secondo l’insegnamento di Voltaire garantirò i diritti di tutti coloro che in quest’aula rappresentano i cittadini europei che li hanno votati, fedele ai principi europei e dell’Europa unita e al Consiglio Europeo rappresenterò sempre non le mie opinioni personali ma quelle dell’intero Parlamento, della maggioranza che mi ha votato e di coloro che non hanno ritenuto di darmi il loro consenso, fedele ai principi della democrazia” ha detto il neo presidente Tajani incontrando i giornalisti europei dopo la sua elezione mentre Gianni Pittella ha invece confermato la fine della storica grande coalizione fra Popolari e Socialisti annunciando che dall’opposizione costruirà con la altre forze della sinistra una alternativa di governo nelle Istituzioni Europee : “non renderemo il Parlamento Europeo ingovernabile ma sceglieremo politicamente di volta in volta quali provvedimenti votare,in raccordo cone le altre forze politiche che hanno sostenuto la mia candidatura” ha deto il Capogruppo socialista che ha quindi rivolto un saluto al Presidente eletto, dicendosi felice che l’Italia sia tornata a guidare ,dopo quarant’anni,il Parlamento Europeo.

Ed infatti bisogna tornare al secolo scorso, come racconta nel suo reportage storico, Antonio Silvestri per vedere rappresentanti del nostro paese alla guida dell’Assemblea Eurolegislativa: dopo i trattati di Roma, dal ’58 al ’79 infatti, quando i membri dell’Assemblea erano designati dagli Stati, furono ben tre gli italiani alla Presidenza: Gaetano Martino, Mario Scelba ed infine  Emilio Colombo, che fu anche l’ultimo dei Presidenti designati prima della riforma elettorale con il suffragio universale. Nel servizio ,realizzato con le immagini dell’epoca grazie alle Teche Rai, viene ricordata anche la Presidenza dell’Assemblea Comune, prima dei Trattati di Roma, assunta da Alcide De Gasperi e poi da Giuseppe Pella, e la Presidenza della Commissione che ha visto due italiani al vertice: Franco Maria Malfatti all’inizio degli anni ’70, e Romano Prodi tra il ’99 e il 2004.

Il setimanael europeo della Tgr prosegue quindi con il local dei territori spiegando come si svolgerà l’importante campagna per la promozione dell’olio d’oliva nei ancora 28 stati che fanno parte dell’Unione: Bruxelles ha deciso di che nel settore dell’olio d’oliva occorre fornire maggiori informazioni ai consumatori  per far loro comprendere le peculiarità uniche di questa produzione. Lo ha affermato il presidente dell’Unaprol, la maggiore delle Unioni dei produttori, David Granieri, presentando una campagna di comunicazione che in collaborazione col Ministero delle Politiche agricole vuole raggiungere i consumatori e i clienti della ristorazione nel Regno Unito e in Germania. Tra le priorità fare cultura dell’olio e contrastare campagne di delegittimazione.

In conclusione di RegionEuropa l’appuntamento con la rubrica “Opportunità Europa” : Antonio Silvestri ,con la collaborazione di Europe Direct Umbria, spiega  l’azione chiave di Erasmus riguardante progetti di cooperazione nei settori istruzione e formazione, un’offerta di lavoro nel campo della proprietà intellettuale, e un concorso fotografico per i 5 anni del “Parlamentarium”.