REGIONEUROPA DI DOMENICA 12 GENNAIO 2020

Una rete di otto Università europee consentirà a studenti, docenti e staff tecnico-amministrativo di effettuare periodi di studio e di ricerca e scambi di esperienze presso le università partner: è il progetto europeo  “Civis” che punta alla realizzazione di una  università plurale, che rende ragione delle diversità culturali, rafforzando nel contempo l’identità europea.

E’ il servizio firmato da Antonio Silvestri con cui si apre domenica 12 gennaio il settimanale europeo della Tgr “RegionEuropa” in onda dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai 3 ed in diretta streaming sul web cliccando Rai Play.

Il Rettore dell’Università La Sapienza di Roma Eugenio Guadio, Presidente del progetto Civis spiega che “complessivamente le 8 Università contano 400mila studenti e 55mila tra docenti e personale tecnico-amministrativo che potranno condividere servizi e attività in uno spazio comune di formazione, ricerca e conoscenza.”

Dagli studi del Parlamento Europeo a Strasburgo a colloquio con Dario Carella invece Alice Plata, coordinatrice di Rad Uni , il consorzio delle radio universitarie, ed Eufonica hanno promosso un nuovo progetto di informazione europea e, sempre da Strasburgo, Maurizio Molinari, nuovo responsabile dell’Ufficio di Milano del Parlamento Europeo illustra le future attività che coinvolgeranno soprattutto gli studenti sul conoscere l’Europa nelle due circoscrizioni elettorali nord ovest e nord est.

In conclusione di RegionEuropa, il rapporto Qualivita: la gastronomia italiana contribuisce alla costruzione di una nuova identità del paese nel mondo. È quanto emerso dalla presentazione del nuovo Atlante Qualivita delle indicazioni geografiche che sono presenti in 861 prodotti disseminati in ogni Regione, l’ultimo riconoscimento è andato pochi giorni fa all’olio extravergine “Puglia”. Il tema viene approfondito dal Direttore Generale di Qualivita, Mauro Rosati e dal Presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro, e la rubrica UE IMPRESE E TERRITORI:

nello spazio in collegamento da Torino Monica May della Rete Enterprise Europe Network, fa il punto sulla marchiatura CE posta sui prodotti e sugli adempimenti per i fabbricanti.