regioneuropa di domenica 23 giugno 2019

Domenica 23 giugno torna in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streaming sul web cliccando Rai Play REGIONEUROPA, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, per raccontare le sfide dei territori di fronte alle nuove istituzioni dell’UE che si stanno definendo dopo il voto del 26 maggio scorso.

Da Bruxelles la cronaca delle difficoltà nel trovare accordi per le presidenze del Parlamento Europeo,della Commissione e del Consiglio,e la presa di posione delle regioni europee contro il taglio dei fondi regionali collegati alle procedure di infrazione nei confronti di uno stato membro dell’Unione, con una intervista a Pierluigi Boda,portavoce del Comitato Regioni UE, sui temi dell’assemblea plenaria dei tracconta come il laerritori locali e delle loro rappresentanze istituzionali che si terrà la prossima settimana nella sede dell’Eurocamera a Bruxelles.

Da Varese Roberto Troian racconta come il lago dia diventato una delle best practises europee sviluppando l’economia circolare, mentre Antonio Silvestri ha scoperto che  la  necessità di comunicare in modo più efficace quanto realizzato con i fondi delle politiche di coesione è stata al centro di una riflessione promossa in occasione dell’ultimo Forum della Pubblica Amministrazione. A Regioneuropa intervengono Matteo Salvai, dell’Ufficio comunicazione della DG Regio, che ha rilevato come sia importante una semplificazione del linguaggio e un investimento nella comunicazione mentre Giulia Amato, dell’Agenzia per la coesione territoriale, ha evidenziato le campagne promosse anche per favorire maggiore trasparenza nell’uso dei fondi.

Di best practises europee del Made in Italy si racconta anche nel servizio di Dario Carella dedicato a tre start up che si sono imposte nei loro rispettivi mercati a conferma di una vitalità del nostro tessuto a rete territoriale di cui spesso ci si dimentica nei piani alti dei palazzi della tecnoburocrazia europea.

Anche l’agroalimentare resta un campione dell’eccellenza italiana nel mondo ed in Europa: a REGIONEUROPA due reportage sulla piadina romagnola e sull’aceto balsamico di Modena: iin chiave anticontraffazione, il Consorzio di Tutela della Piadina Romagnola IGP ha infatti bloccato un tentativo di contraffazione del marchio in Canada. Se questo marchio fosse giunto a registrazione, la parola ‘piadina’, nel territorio canadese, sarebbe stata ad esclusivo appannaggio del richiedente e nessuno, avrebbe potuto utilizzarla inclusa la Piadina originaria della Romagna. Il tribunale di Bologna invece ha riconosciuto che l’uso del termine “balsamico” per condimenti alimentari, costituiva un’evocazione della denominazione tutelata. Come chiesto dai Consorzi dell’Aceto balsamico di Modena e tradizionale balsamico di Modena, una decisione importante in funzione della decisione della Corte di Giustizia UE che sarà chiamata a pronunciarsi sulla stessa questione.

In conclusione della puntata la rubrica OPPORTUNITÀ EUROPA di Antonio Silvestri :nello spazio con le segnalazioni DI Europe Direct Umbria, un nuovo Bando del Corpo Europeo di solidarietà e un concorso per giovani e imprenditori.