RegionEuropa di domenica 13 gennaio 2019

Fratelli d’Italia torna ad essere rappresentata al Parlamento Europeo con un proprio rappresentante : è Stefano Maullu,già assessore alla Regione Lombardia, che ha lasciato Forza Italia dopo esserne stato fra i primi aderenti nel 1994. Maullu ,sèiega a a regionEuropa,il settimanale europeo della Tgr in onda domenica 13 gennaio alle 11,30 su Rai 3 ed in live streaming sul web al sito di Rai Play,le ragioni che lo hanno portato ad aderire al movimento politico guidato da Giorgia Meloni. “Prima gli italiani” è il programma –dice l’europarlamentare-necessario al nostro paese per poter difendere in Europa i nostri interessi,che non sono quelli della cancelleria Merkel,di Macron e dei loro paesi satellite,ovvero i paesi del rigorismo inutile e  senso unico”; “l’italia –aggiunge Maullu- ha bisogno di poter essere protagonista in Europa difendendo il proprio Made In di alta e altissima qualità,anche in paesi quali la Russia,dove pre correre dietro alle strategie geopolitiche di Berlino,abbiamo subito l’imposizione delle sanzioni,fatto che ha enormemente danneggiato il nostro export,mentre la Germania continua a violare i parametri europei facendo un sovra surplus commerciale,senza che la Commissione Europea abbia nulla da dire”.

Il settimanale europeo della Testata regionale propone quindi un ampio focus sull’agroalimentare,a partire da un servizio di Antonio Silvestri a proposito del piano triennale presentato dal rea, il più importante ente di ricerca italiano sull’agroalimentare,pianodi attività per offrire al settore le competenze adeguate ad essere competitivi e a preservare la biodiversità. In un momento in cui le risorse UE potrebbero diminuire, il Crea, ha detto a Regioneuropa il Presidente Salvatore Parlato, è in grado di intercettare nuovi finanziamenti che coniugano la ricerca all’impresa come nel caso di Horizon, mentre il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio ha evidenziato come la ricerca porti innovazione e sviluppo per l’agroalimentare migliorando la qualità.

Ancora da Bruxelles in studio il vice presidente della Commissione Agricoltura dell’Europarlamento De Castro illustra invece l’accordo a tutela dei piccoli produttori agricoli nei confrotni della grande distrizuine raggiunto in sede di trilogo fra Parlamento,Consiglio e Commissione.

RegionEuropa in vista dell’apeertura ufficiale a Matera dell’anno europeo della cultura di cui sarà capitale la città lucana inaugura una rubrica che racconterà tutto quanto avverrà fra i famosi Sassi: si comincia con Oreste Lo Pomo che ospita i protagonisti di questo straordinario evento glocal,commentandoli con uno dei più noti intellettuali lucani,Mario Trufelli.

Ancora Antonio Silvestri con un servizio che fotografa la spesa delle regioni italiane a fine 2018 nei fondi messi a disposizione da Bruxelles:

soltanto tre dei 51 programmi operativi cofinanziati da FESR e FSE non hanno raggiunto gli obiettivi di spesa previsti per la fine del 2018. Lo ha comunicato il ministro per il Mezzogiorno e le Politiche di Coesione, Barbara Lezzi, rilevando che le risorse a rischio disimpegno non superano lo 0,5% del totale. Tutte le regioni meridionali hanno raggiunto gli obiettivi previsti nonostante avessero una quota di fondi da spendere maggiore rispetto al centro nord. Problemi invece si segnalano nell’utilizzo da parte delle imprese dello “SME Instrument” di Horizon 2020 dove il tasso di successo delle aziende italiane si è estremamente ridotto.

In chiusura l’appuntamento con “OPPORTUNITÀ EUROPA”: nello spazio con le segnalazioni di Europe Direct Umbria il bando del programma PRIMA per al ricerca e innovazione nel Mediterraneo, offerte di lavoro e un concorso per gli studenti delle secondarie.