RegionEuropa di domenica 23 dicembre 2018

L’estremo saluto ad Antonio Megalizzi nella Cattedrale di Trento alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella.del Premier Conte e del Presidente del parlamento Europeo Tajani insieme all’Inno alla Gioia ,l’Inno dell’europa unita,trasmesso da Radio Rai nel momento delle esequie,aprono la puntata di RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr curato da Dario Carella in collaborazione con Antonio Silvestri,in onda domenica 23 dicembre su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno ed in diretta streaming su Rai play.

A seguire l’intervista con il Presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani: un primo bilancio dell’attuale situazione europea,dal punto di vista politico,economico e sociale,uno sguardo a 360° sulle sfide che a cinque mesi dalle elezioni l’Unione ed i suoi cittadini si trovano di fronte.

“Restituire alla politica il primato che le è proprio e che in questi anni è stato perduto per l’assenza di grandi leader come nel passato- afferma Tajani conversando con Dario carella a Strasburgo prima dell’attentato terrorista-,ma ciò nonostante non è venuta meno la nostra volontà di ricondurre l’euroburocrazia al controllo della politica,perché sono i cittadini con il loro voto,scegliendo i propri rappresentanti nel Parlamento Europeo, che devono tornare ad essere protaginisti,senza cedere a false sirene che tutto promettono e nulla ,in concreto realizzano”.

L’Europa  che verrà,auspica Tajani,si dovrà basare ancora sui tradizionali partiti europei, sapendo che se è finito il tempo dei grandi compromessi fra popolari e socialisti,non è venuto tuttavia meno lo spirito che animò i padri fondatori. “piccole patrie,sovranismi di destra e di sinistra,illusioni di vario tipo,non sono- spiega ancora il Presidente del Parlamento Europeo- la ricetta che è necessaria: è l’esempio che ci viene dalla Brexit,dove alla Gran Bretagna l’uscita dall’UE sta costando molto più che il rimanere pur con le proprie proposte di correzione verso ciò che deve essere cambiato”.

Focus del settimanale europeo della Testata regionale sui territori locali,le cui istituzioni riunite nei giorni scorsi a bruxelles,nella sede dell’europarlamento, continuano a chiedere con forza che il nuovo bilancio dell’unione 2021/2027 non tagli i fondi strutturali e per la coesione sociale a loro destinati: due case histories con una ricerca sui giovani europei talentuosi curata dal formit per conto del Comitato delle Regioni Europee e l’accordo fra il medesimo comitato e l’Uefa per utilizzare i fondi locali a favore dello sviluppo dello sport di base.

Antorinio Silvestri racconta quindi come le le piccole e medie imprese che hanno grandi potenzialità di sviluppo sono state selezionate dalla rete italiana di Enterprise Europe Network per un incontro con possibili investitori. All’incontro di Milano le aziende sono arrivate anche già preparate e nel servizio si possono ascoltare alcune esperienze di forte innovazione, dall’azienda che produce strumenti di controllo di qualità a quella che converte le attività dei dispositivi in flussi di dati condivisibili. Guido Dominioni di Finlombarda ha sottolineato come queste imprese abbiano bisogno di grande sviluppo dopo la fase iniziale mentre il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala ha annunciato un nuovo bando con i fondi UE per le imprese più innovative.

Da Milano e da Potenza Massimiliano Chiavarone e Oreste Lo Pomo con due servizi : il primo con una intervista a Edmondo Bruti Liberati già Procuratore capo di Milano,che ha presentato il suo libro edito da Laterza “Magistratura e società nell’Italia repubblicana”, il secondo con un ritratto del poeta lucano leonardo Sinisgalli,recentemente celebrato a Bruxelles.

Per la rubrica sull’agroalimentare nel global europeo,un reportage ancora di Antonio silvestri: in Italia l’annata olivicola sarà una delle peggiori come quantità di prodotto contro un grosso risultato della Spagna che produrrà olio d’oliva dieci volte di più. La Coldiretti ha voluto sensibilizzare i consumatori sulla necessità di etichette chiare che rendano più consapevole chi acquista e mentre accoglie positivamente che la Food and Drug Administration statunitense abbia inserito l’extravergine tra gli alimenti che fanno bene al sistema cardiovascolare, è costretta a denunciare in Europa le indicazioni con i semafori sulle etichette che penalizzano i prodotti italiani di qualità. Un altro prodotto finora danneggiato dall’UE è il riso che ha dovuto sopportare la concorrenza delle importazioni da Cambogia e Myanmar. Si aspetta ora a giorni che la Commissione UE ripristini i dazi verso questi Paesi dopo una prima decisione in tal senso a livello tecnico.

In conclusione di RegionEuropa l’appuntamento con la rubrica “UE IMPRESE E TERRITORI”: nello spazio con le segnalazioni della Rete della Commissione europea Enterprise Europe Network, due eventi b2b, per le imprese della moda ad Amsterdam e per quelle delle nanotecnologie e altre tecnologie abilitanti a Venezia Mestre.