RegionEuropa di domenica 2 dicembre 2018

Il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, ospite domenica 2 dicembre a RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr curato da Dario Carella ed in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno, in live streaming sul web al sito di Rai Play, fa il punto sull’attualità europea,dopo l’annuncio della Commissione Europea della procedura di infrazione nei confronti dell’italia per la manovra economica per eccesso di debito: Tajani ribadisce di considerare sbagliata e da riformare la manovra,non solo per le obiezioni della Commissione,ma anche perché contiene misure prettamente assistenziali, che non favoriscono la ripresa economica e non aiutano la creazione di nuovi posti di lavoro, mettendo le imprese italiane in grado di liberare risorse per la crescita.

“Non esiste una “guerra” della Commissione contro l’Italia, c’è la necessità di abbassare i toni da entrambe le parti ma soprattutto di mettere in atto misure economiche e sociali in grado di evitare la crescita del debito tramite il puro assistenzialismo,ma di dare certezze al mondo del lavoro: manca per esempio, riflette Tajani, un intervento come la flat tax, in grado di dare quella scossa alle imprese ,o come l’abbattimento del cuneo fiscale,che , se ben declinata,è una misura in grado di invertire la tendenza e di favorire la creazione di nuovi posti di lavoro”; infine Tajani, nell’intervista con Dario Carella,svolge alcune considerazioni su una recente rilevazione effettuata da Eurobarometro seondo la quale gli italiani giudicano più favorevolmente le istituzioni europeo rispetto al governo.

Il settimanale europeo glocal della Testata Regionale propone quindi un reportage di Antonio Silvestri sul rapporto fra le se italiane e la burocrazia: un rapporto Censis Confcooperative definisce la struttura imprenditoriale del nostro paese come “una rana dalle zampe legate che cerca di muoversi

ma è zavorrata”.

Una metafora che il Censis ha coniato dopo aver preso in esame ato i principali fattori che rendono meno competitive le aziende italiane rispetto a quelle tedesche o francesi : la zavorra viene indicata in una soffocante burocrazia, nell’alto costo del lavoro e della bolletta energetica, nei tempi della giustizia civile, nei debiti della pubblica amministrazione, per la metà pagati in media dopo 104 giorni: il Presidente di Confcooperative Maurizio Gardini elenca le principali misure che il mondo imprenditoriale attende per far ripartire una crescita forte e consolidata; sul tema del ritardo dei pagamenti interviene anche l’europarlamentare di Forza Italia Lara Comi spiegando come il Parlamento Europeo abbia nuovamente richiamato l’amministrazione pubblica italiana al rispetto della direttiva europea in materia.

Nel dibattito sulle prospettive politiche dell’unione interviene anche la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini che ha preso parte a Bruxelles ad una serie di riunioni con i rappresentanti delle regioni europee del Comitato della rgioni in vista dell’assemblea che si svolgerà la prossima settimana ed in cui le istituzioni di governo territoriali ribadiranno il loro no ai tagli previsti dalla commissione nel prossimo bilancio 2021/2027 ai fondi strutturali e per la coesione sociale desinati alle regioni.

In chiusura di RegionEuropa l’appuntamento con la rubrica “OPPORTUNITÀ EUROPA”: nello spazio con le segnalazioni di Europe Direct Umbria il bando per una efficace comunicazione della Politica agricola comune, un’offerta di impiego e il lancio del Premio Altiero Spinelli al quale possono concorrere cittadini e ONG.