RegionEuropa di domenica 4 novembre 2018

L’Ocse ha calcolato che lo sviluppo della robotica e dell’intelligenza artificiale porteranno nei prossimi 10 anni a modificarsi  in diretta streaming su Rai play.

Antonio circa il 40% dei lavori attualmente conosciuti, portando con sé modifiche e cambiamenti quasi ininmaginabili oggi,sia nella composizione sociale che nei diritti di chi lavora: il Parlamento Europeo sta quindi lavorando a progetti di legge che tutelino sia i diritti che il lavoro all’interno dell’Unione.

E’ il tema con cui si apre domenica 4 novembre la nuova puntata di RegionEuropa, il settimanale europeo della TGR, in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno ed in diretta streaming su Ray Play : un reportage di Antonio Slvestri compie un viaggio fra i progetti italiani che si sono aggiudicati i fondi del Consiglio europeo per la Ricerca nelle nostre regioni. Uno di questi progetti , finanziato con dieci milioni di euro e che mette insieme robotica, software e chirurgia ricostruttiva per realizzare arti bionici di nuova generazione collegati col sistema nervoso centrale, è stato presentato dall’Istituto italiano di tecnologia di Genova, e verrà sviluppato in collaborazione con l’Imperial College di Londra e la Medical University di Vienna.

Da Strasburgo e da Bruxelles,a spiegare come l’Europa intende intervenire nella quarta rivoluzione industriale, l’europarlamentare del M5S Fabio Tamburrano ,esperto della materia, e Maurizio Molinari ,della DG Com del Parlamento Europeo,che illustrerà quali benefici lo sviluppo dell’intelligenza artificale porta alle persone diversamente abili.

Da Perugia ,quindi, in collegamento dagli studi del Tg regionale, Alessandra Antognelli di Europa Direct Umbria presenta “Discover EU” , opportunità per i 18enni offerte dalle Istituzioni dell’UE in questo anno elettorale mentre da Milano Maura Tani racconta gli incontri del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani con le eccellenze medico scientifiche della città,fra cui quelle che lavorano all’Ospedale San Raffaele.

A RegionEuropa ,quindi, l’accordo che l maggiore organizzazione agricola italiana, la Coldiretti, ha stretto col più grande sindacato agricolo francese, Fnsea, per contrastare le importazioni in Europa di prodotti che non rispettano diritti umani e lavoratori e che mettono a rischio l’ambiente e la salute dei consumatori, una conseguenza, rilevano le due Organizzazioni, della corsa alla globalizzazione. Coldiretti ha anche aderito alla petizione per migliorare la trasparenza e l’informazione sulla provenienza dei cibi. Un’iniziativa autorizzata dalla stessa Commissione e che ha avuto il sostegno di numerose organizzazioni e sindacati di diversi Paesi UE.

In conclusione dell puntata “Quale Europa oggi e domani” , gli incontri di Dario Carella con gli esponenti della politica italiana in Europa in viata delle elezioni del prossimo maggio: ospiti a Bruxelles e Strasburgo i Vice Presidenti dell’Europarlamento David Sassoli e Fabio Masimo Castaldo.