RegionEuropa di domenica 14 ottobre 2018

Le regioni europee riunite a Bruxlles ribadiscono il loro no ai tagli ai fondi strutturali per la coesione sociale nel prossimo bilancio dell’UE: a guidare la rivolta dei territori sono quelle italiane,che,soprattutto le più virtuose come il Veneto,accusano la tecno burocrazia della Commissione guidata da Junker di voler togliere uno stumento indispensabile per la programmazione e lo sviluppo a livello local,centralizzandola a Bruxelles e utilizzando i fondi regionali risparmiati per altre politiche di bilancio come quella che riguarda l’immigrazione.

Se ne parla ,con i protagonisti,amministratori locali a tutti i livelli, domenica 14 ottobre a RegionEuropa , il settimanale europeo della Tgr a cura di

Dario Carella in onda dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai 3 ed in live streminig su Rai Play e al sito www.regioneuropa.blog.rai.it ,con i sottotitoli per i non udenti alla pagina 777 di Televideo.

Il Presidente del Veneto Luca Zaia afferma chiaramente in una intervista come la Commissione abbia deciso di favorire non i “soci” dell’Unione,cioè i popoli ed i citaddini,bensi “gli amministratori”, cioè decisori ,come i Commissari europei, non eletti da alcuno, una poszione ribadita dalla capogruppo della Lega all’Europarlamento Mara Bizzotto.

L’Europarlamento è schierato a favore delle rivendicazioni delle Regioni Europee: lo ricordano a RegionEuropa il Presidente del Comitato Lambertz e ,soprattutto, il Presidente dell’Asseblea Antonio Tajani intervenuto alla riunione: per Tajani la politica deve tornare ad essere protagonista non per distruggere l’unione ma per migliorarne l’efficacia e per farle ritrovare un comene sentimento con i cittadini che il prossimo maggio voteranno per il rinnovo del Parlamento Europeo.

Anche il Presidente della Camera dei Deputati , il servizio in apertura del settimanale Tgr è firmato da Antonio Silvestri, si è incontrato a Bruxelles questa settimana con i vertici istituzionali dell’UE,a cui ha piegato i termini della manovra di bilancio varata dal governo italiano,incontrando,fra gli altri,il Commissario europeo Moscovici che aveva espresso forti critiche all’esecutivo gialloverde.

Ancora nella sede del Comitato delle Regioni europee, la Presidente dell’Umbria Marini ed il Sindaco di Norcia Alemanno,hanno inaugurato una mostra fotografica dedicata al terremoto e dalla ricostruzione che l’Europa ha finanziato con la più alta dotazione finanziaria mai fatta,in deroga all’austerità,a dimostrazione che non ci sono dogmi fissi ma valutazioni cao per cao.

Antonio Silvestri registra quindi ,in un reportage sul territorio, le precoccupazioni di CopAgri e Concooperative a proposito delle spese dei fondi per lo sviluppo rurale: l’Italia è in ritardo e se i fondi non saranno utilizzati troneranno a Bruxelles.

In chiusura della puntata di RegionEuropa due interviste con le europarlamentari Mercede Bresso del PD e Lara Comi di FI e l’appuntamento con le notzie di “UE Imprese e Territori”.