RegionEuropa del 20 novembre 2016

Le regioni italiane sono alle prese con la gestione dei nuovi fondi europei della programmazione 2014-2020 e denunciando appesantimenti burocratici e la necessità che la Commissione Europea metta maggiormente in campo le dotazioni finanziarie destinate a quesi programmi che consentano nei territori locali la loro destinazione ai progetti che riguardino la crescita e l’inclusione sociale.

Ne parla domenica 20 novembre a RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streaming sul web ai siti

www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it , il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che è stato ascoltato ,in proposito, dalla Commissione per le Politiche Regionali del Parlamento Europeo, seguito da un’intervista a Pierluigi Boda ,portavoce del Comitato delle Regioni Europee,che spiegia come le proposte italiane siano condivise dalle istituzioni locali rappresentative di numerosi territori di altri apesi dell’Unione.

A seguire,Antonio Silvestri illustra lo studio realizzato da Confcooperative e dal Censis che ha analizzato le realtà dei giovani  imprenditori , della fascia di età fra i 15 e i 29 anni,

che si sono rimboccati le maniche e hanno creato aziende e occupazione  e che valgono il 2,8% del PIL del nostro paese.

I settori più in crescita sono quelli informatici, dei servizi per il paesaggio e della ristorazione. A Regioneuropa intervengono il Direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, che ha rilevato come sia  importante favorire l’accesso dei giovani e come lo studio possa essere utile a indicare quali sono i settori più dinamici, e il Presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, che ha ricordato come questi giovani producano ricchezza e come il sistema cooperativo trarrà utili indicazioni per fornire anche formazione e favorire lo sviluppo.

Il settimanale europeo della Tgr torna quindi a bruxelles dove la Camera di Commercio Belgo Italiana,molto attiva nel settore dell’europrogettazione con i fondi europei indiretti, ha scoperto una nuova figura professionale in cui si stanno specializzando i giovani che lavorano nella capitale europee: è quella dell’agente di progetto,che ,spiega Matteo Lazzarini, è una professionalità prima assente ed oggi molto necessaria non solo nel raccordo fra il local di casa nostra e il global dei progetti europei,ma anche nel velocizzare la vincita di questi bandi da parte swgli enti di secondo livello,delle Università e del terzo settore.

Sempre in tema di local Dario Carella racconta la sfida delle lingue cosiddette identitarie che si parlano in molte regioni dell’UE : RegionEuropa ha preso in esame la lingua furlan , esempio virtuoso di integrazione e coesione sociale in un territorio locale; da Noto Lucia Basso racconta la capitale del barocco sicialiano ,una delle maggiori eccellenze turistiche e non solo del continete,oltre che del nostro paese, in una dimensione mai vista prima: in 3 D.

In conclusione della puntata RegionEuropa propone l’opinione dell’europarlamentare di Forza Italia Stefano Maullu su come potrebbero cambiare i rapporti fra Europa e Stati Uniti dopo l’elezione di Donald Trump, mentre ancora Antonio Silvestri,  nella rubrica “Imprese e Territori”  , realizzata  in collaborazione con la rete Entreprise Europe Network, spiega come si svolgeranno praticamente i worshop europei che si terranno a Bologna e Palermo per migliorare l’internazionalizzazione  delle piccole e medie imprese e un’offerta di tecnologia nel settore agroalimentare.