RegionEuropa domenica 10 aprile 2016

Il local italiano dei territori che ha discusso l’ “Agenda Urbana” dell’UE nella riunione plenaria svoltasi questa settimana a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo del Comitato delle Regioni dell’UE e la richiesta di un impegno strategico dell’Europa verso l’Africa anche al fine di governare assieme la questione dei migranti spiegato dal Capogruppo socialista al Parlamento Europeo Gianni Pittella sono gli argomenti al centro della puntata di RegionEuropa in onda domenica 10 aprile su Rai Tre ed in live streaming sul wb ai siti www.rai.it/TGR e www.regioneuropa.rai.it .

L’”Agenda Urbana” è uno dei programmi local di Bruxelles che più sta a cuore all’attuale presidenza semestrale dell’Unione,quella dell’Olanda,che a fine maggio ad Amsterdam la lancerà ufficialmente con apposite dotazioni di ondi e finanziamenti che saranno non più diretti alle sole aree urbane ma anche ai territori di montagna e rurali che le circondano,come richiesto dal Presidente della Valle d’Aosta Augusto Rolandin che intervistato da RegionEuropa spiega come è riuscito a portare a termine una battaglia durata divesri anni.

I finanziamenti europei per le green cities e le smart cities ( mobilità e abitazioni a basso impatto ambientale,sviluppo dell’IT e della banda larga per i collegamenti) verranno quindi distribuiti all’insieme dei territori e non più solo agli agglomerati urbani.

Il settimanale europo della Tgr curato da Dario Carella propone quindi un reportage sulla virtuosità delle regioni italiani nel panorama della spesa dei fondi europei: Antonio Silvestri ha scoperto che alla fine del 2015, a  pochi mesi alla chiusura definitiva dei conti della programmazione 2007/2013 dei Fondi europei per le Regioni italiane dell’obiettivo Convergenza e per quelle dell’obiettivo competitività, la percentuale di spesa aveva raggiunto il 93,5 per cento per un totale di quasi 43 miliardi.

Molte regioni hanno fatto un vero e proprio balzo in avanti negli ultimi mesi. Nel servizio sono presentate quelle che hanno effettuato le migliori performance sia nella spesa del Fondo sociale Europeo, come la Calabria che ha già raggiunto il 104 per cento, una percentuale dovuta alla necessità di presentare progetti per una cifra superiore alla dotazione effettiva, al fine di scongiurare eventuali bocciature, sia nella spesa del Fondo europeo di Sviluppo regionale, come il caso della Basilicata che ha raggiunto il 112,8 per cento.

Tra le Regioni “Competitività” si segnalano per le buone performance la Valle d’Aosta sul FESR e la Provincia di Trento e l’Emilia Romagna sul FSE. Sugli ottimi risultati della Calabria interviene il Segretario generale della Camera di Commercio Belgo Italiana di Bruxelles, Matteo Lazzarini, che rileva l’importanza dell’utilizzo dei Fondi europei per sviluppare la banda larga e l’agenda digitale nella Regione.

E nei giorni scorsi sono stati presentati nei giorni scorsi i risultati del Progetto MEET per lo sviluppo dell’ecoturismo nelle aree protette dei Paesi UE e del Mediterraneo. Il progetto ha costituito una rete di 25 Parchi e 15 Tour Operator che hanno lavorato insieme realizzando una ventina di pacchetti turistici commercializzati dagli USA all’Australia al Regno Unito: a RegionEuropa  Luca Santarossa, coordinatore del Progetto per Federparchi ha rilevato come l’iniziativa continuerà anche dopo la fine del finanziamento europeo che ha fatto da volano al progetto, mentre il Direttore dell’Agenzia regionale per il turismo del Lazio, Giovanni Bastianelli, sottolinea l’importanza di promuovere un turismo importante e di nicchia come quello coinvolto in MEET, e il Direttore dell’Ambiente della Regione Lazio, Vito Consoli, evidenzia come il meccanismo avviato possa continuare e estendersi in una Regione tra quelle col maggior numero di Aree protette.

Il settimanale europeo della Tgr affronta quindi una problematica geopolitica : il rapproto fra l?unione Europa e l’africa che i socialisti europei hanno messo al centro della loro agenda: il loro Capogruppo al Parlamnto Europeo Gianni Pittella ,reduce da una missione in Etiopia dove ha incontrato anche gli ambasciatori dell’UE nel continente,spiega come sia ncessario un cambio di prospettiva: “l’Europa – afferma Pittella_ non può più contorcersi al suo interno rimuovendo il problema di un continente da cui provengono i migranti che scappano dalle guerre e dalla fame provocata dalla desertificazione ma deve ritrovare un progetto ideale,quello delle origini. La politica delle reazioni isteriche,di pancia,dell’emergenza è un fallimento – afferma ancora Pittella a regionEuropa- perché non tocca le cause concrete che sono alla base di fenomeni epocali che non possono essere fermati a forza di slogan giornalieri.”

Di Africa si occupa anche il servizio di Dario Carella che racconta il progtto South presentato al Parlamento europeo dal presidente della Commissione EuroMed Antonio Panzeri.

In conclusione della puntata di RegionEuropa l’appuntamento con “UE, IMPRESE E TERRITORI”: un’opportunità di check up aziendale riservato alle PMI di Lazio e Sardegna, la possibilità di partecipare ad un Info Day sui programmi europei del settore Spazio, richieste di tecnologia e opportunità commerciali, segnalate dalla Rete italiana di Enterprise Europe Network