RegionEuropa di domenica 3 aprile 2016

Uno dei maggiori luoghi comuni che hanno accompagnato le regioni italiane,ed in particolare quelle del mezzogiorno,nel global delle Istituzioni europee è quello di non essere in grado di spendere,o di spendere male,se non addirittura in modo truffaldino,le risorse che Bruxelles destina ai territori locali attraverso la programmazione dei fondi regionali per lo sviluppo economico e la coesione sociale. Ebbene,grazie alle misure messe in atto dal governo italiano, si scopre invece che queste regioni sono diventate virtuose e sono state capaci non solo di pendere i fondi della programmazione 2007-2013 ma anche di presentare progetti per la programmazione 2014-2020 in linea con i territori più avanzati del nord Europa,addirittura con progetti incentrati e concentrati ullo sviluppo dell’economia digitale 2.0.

E’ il caso della Calabria e del progetto “Calabria Digitale” presentato nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles e che RegionEuropa,il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella, racconta domenica su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streaming in diretta sul web ai siti   www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.rai.it .

“Calabria Digitale”  realizzato dalla Regione in collaborazione con Calabresi Creativi e Calabria Innova,racconta di una regione,considerata ancora dalla Commissione Europea in cosiddetto ritardo di sviluppo,che invece ha eleborato una serie di ricette digitali per il territorio ,ricete che hanno portato la regione ad essere classificata a livello europeo “Terra di Start Up”, non solo per il numero di nuove iniziative nel settore dell’ICT ma anche per la la loro eccellente qualità : a RegionEuropa racconta come si è raggiunto questo obiettivo Paolo Praticò, direttore generale della programmazione comunitaria della Calabria, mentre gli europarlamentari LauraFerrara,Andrea Cozzolino e Gianni Pittella spiegano come l’esempio calabro sia una delle best practises da seguire in tutto il mezzogiorno, in coordinamento con le modalità di euro progettazione elaborate dalla Camera di Commercio Belgo Italiana di Bruxelles,che supporti i territori locali nel loro approccio al global dei finanziamenti comunitari.

Regioni sempre protagoniste dunque nel glocal europeo raccontato ogni settimana da RegionEuropa che in vista dell’assemblea plenaria delle regioni europee dedicata all’”Agenda Urbana” ne parl a Bruxelles con Pierluigi Boda responsabile dei rapporti con i media dell’organismo UE che riunisce oltre 460 regioni e istituzioni locali dell’Unione Europea.   

All’eccellenza di “Calabria Digitale” segue l’affermarsi a livello europeo ,nella vetta delle classifiche sempre di best practises e best organization, del settore cooperativo dell’agroalimentare,nonostante i punti di crisi e frizione in atto con bruxelles per vicende come quella dell’olio tunisino,del pomodoro del Marocco,e del latte.

Antonio Silvestri racconta la genesi e lo sviluppo di quest’altra eccellenza del nostro local : al nanismo delle dimensioni corrisponde invece un grande dimanismo sui mercati nell’export, grazie ad una capacità unica nella valorizzazione delle proprie produzioni, come spiega Giampiero Calzolari, Presidente del gruppo Granarolo, passato in pochi anni dal2 al 20% del proprio export.

L’Italia ha il 27 per cento delle cooperative agricole di tutta l’Ue che esprimono però solo il 10 per cento del fatturato : secondo Giovanni Luppi, appena riconfermato Presidente di Legacoop Agroalimentare, questo gap può essere colmato da uno sviluppo sempre maggiore del sistema cooperativistico, attraverso una fusione che faccia presentare im Made in Italyu  in Europa, e negli organismi cooperativi internazionali, come un unico soggetto.

Il settimanale europeo della Tgr propone quindi una riflessione a due settimane dagli attentati dell’Isis sulla capitale dell’Unione Europea quale città multietnica ma spesso mal descritta e mal compresa nella sua complessita sociale realizzata da Matteo Lazzarini,segreterio generale della camera di Commercio Belgo Italiana a Bruxelles, che ha visto i cambiamenti sociali e culturali nella loro complessità social,sino all’affermasi del terrorismo jiadista anche fra giovani non minimamente toccati dal disagio sociale.

Concluderà la puntata di RegionEuropa l’appuntamento con “Opportunità Europa” realizzato in collaborazione con il centro Europe Direct Emilia: Antonio Silvestri spiega come partecipare al bando del sottoprogramma “Media” per la formazione di professionisti del settore audiovisivo, una selezione per un posto di tossicologo all’Agenzia per la Sicurezza alimentare di Parma e un concorso per gli studenti in occasione della festa dell’Europa del 9 maggio.