RegionEuropa domenica 28 febbraio 2016

L’Italia è il primo Paese in Europa e nel mondo per prodotti certificati Dop e Igp, 801 tra cibi e vini su circa 2900 in Europa:sono cifre riportate dall’ultimo Rapporto Qualivita dal quale emerge anche come i Paesi del Mediterraneo detengano in cinque ben il 72 per cento di tutti i prodotti tutelati, evidenziando come le esigenze di questi Paesi siano ovviamente diverse da quelle dei Paesi del Nord e dell’Est Europa.

E’ il tema del servizio di Antonio Silvestri che insieme alla cronaca dell’incontro a Roma fra il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il presidente della Commissione Europea Jean Claude Junker sono al centro della puntata di RegionEuropa,il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella,in onda domenica 28 febbraio su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno ed in diretta live streaming sul web ai siti  www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.rai.it .

L’impatto economico sui territori locali della leadership italiana nel settore dell’eccellenza agroalimentare presenta diversi dati interessanti: per esempio la provincia di Parma è nettamente in testa seguita da Modena e Mantova e mentre tra le prime vlte ci sono solo due province del mezzogiorno,ovvero Salerno e Caserta.

A RegionEuropa il Ministro delle Politiche Agricole Martina spiega come sia quindi ndispensabile un’azione di sostegno ai Consorzi di Tutela più piccoli e, soprattutto nel  sud, mentre secondo l’europarlamentare Paolo De Castro, già presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo, i bandi gestiti direttamente da Bruxelles per la promozione dei prodotti e rivolti ai Consorzi che possono essere gestiti anche da soggetti pubblici.

Importante per prodotti italiani certificati è anche la trasparenza e la garanzia verso i consumatori.:è il caso della mozzarella di bufala campana Dop che ha presentato il Piano dei controlli effettuati sui propri associati. Questo prodotto, ha sottolineato il Presidente del Consorzio, Domenico Raimondo, vede segni positivi su consumo ed export ed è i9mportante poter garantire appieno i consumatori mentre il Direttore del Consorzio Pier Maria Saccani ha sottolineato che potrebbe essere necessario regolamentare la produzione come già fatto da altri importante strutture come il Parmigiano o il Prosciutto di Parma.

Da Bruxelles quindi Dario Carella spiega la decisione del Parlamento Europeo di rinviare in seconda lettura l’approvazione dell’importazione dell’olio d’oliva senza pagamento di dazi proveniente dalla Tunisia,una misura tuttavia necessaria nonostante le proteste degli olivicultori italiani,spiega il Presidente della Commissione EuroMed del Parlamento Europeo Antonio Panzeri,assolutamente necessaria al sostegno economico del paese magrebino,l’unico in cui le cosiddette primavere arabe hanno lasciato un governo democratico.

RegionEuropa torna quindi sull’assemblea del Comitato delle Regioni Europee svoltasi a Bruxelles,una riunione in cui le istituzioni locali dell’Unione Europea hanno rilanciato la necessità di non cedere ai populismi ed ai particolarismi ma di rilanciare un percorso comune nella costruzione dell’architettura istituzionale dell’Unione: ne parlano il sindaco di Catania Enzo Bianco,presidente della delegazione italiana al Comitato delle Regioni europee e il presidente del consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo,presidente della commissione per le politiche territoriali dell’oganismo europeo.

In conclusione della puntata del settimanale europeo della Tgr,continua il racconto dell’esperienza del Cobat,un’eccellenza italiana nel campo del riciclaggio dei rifiuti esausti in Europa e nel mondo con il presidente del consorzio Giancarlo Morandi ed Enzo Biassoni,operatore del medesimo, e l’appuntamento con “Imprese e Territori”, realizzato in collaborazione con la rete italiana Enterprise Europe Network , in cui vengono presentati i progetti europei “ B2B”, ovvero occasioni di incontro tra aziende di nazioni diverse per incentivare lo sviluppo delle piccole e medie imprese.