RegionEuropa domenica 10 gennaio 2015

L’Unione Europea ha messo a punto un piano per la lotta alla disoccupazione giovanile,piano che prevede, tra l’altro, l’iniziativa della Garanzia Giovani, indirizzata a quei cosiddetti NEET,ovvero “Not in Education, Employment or Training”, cioè coloro che si trovano in una situazione di mancanza di occupazione e potrebbero aver bisogno di apprendistato, formazione o un vero e proprio lavoro anche avviando un’attività in proprio; il piano europeo è stato recepito da molti governi nazionali, in prima fila l’Italia, dove si sono avviati diversi progetti che stanno riscuotendo buoni successi,soprattutto a livello di territori locali,ovvero laddove questi progetti riescono ad integrarsi a rete con altre iniziative già esistenti in favore del lavoro e della coesione sociale.

E’ questo il tema di apertura della puntata di domenica 10 gennaio di RegionEuropa ,il settimanale europeo della Tgr in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno,

ed in live streaming sul web ai siti   www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.rai.it , a cura del Vice Direttore dei tg regionali della Rai Dario Carella.

Quelle offerte dalla Garanzia Giovani  ,spiega Bruno Marasà, responsabile dell’Ufficio del Parlamento Europeo di Milano, sono ,per la prima volta, opportunità di formazione/lavoro che pur avendo caratteristica di temporaneità,permette di entrare a contatto immediato con il mondo delle imprese, e quindi consente l’avvio di esperienze di jobs creation ,immediatamente riferibili anche a partenariati finanziati da Bruxelles: non a caso ,nel suo reportage, Antonio Silvestri racconta

l’esperienza di una ragazza che si trovava in queste condizioni cosiddette “NEET” ,e ,avvalendosi della Garanzia Giovani , è riuscita a centrare l’obiettivo del lavoro,

con soddisfazione sua e del proprio datore di lavoro; nel servizio vengono elencati i benefici previsti per chi offre questa esperienza temporanea che ai giovani.

Di recente il governo Renzi ,visto il successo dell’iniziativa, ha presentato nuove misure sull’auto impiego e l’auto imprenditorialità ,misure volte a diffondere le competenze digitali per i giovani iscritti al Programma e alle piccole e grandi imprese e Agenzie web.

Di formazione ed educazione scolastica “in situ” , anche nei paesi da dove partono le ondate migratorie verso l’Europa, attraverso un raddoppio,dal 2 al 4% dell’impegno finanziario dell’UE, si parla quindi nell’intervista realizzata a Strasburgo nel corso dell’ultima sesione plenaria dell’Europarlamento, da Dario Carella  con Silvia Costa,europarlamentare del PD e Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, autrice del nuovo programma “EDUCA”. Il piano spiega la Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo è,per ampiezza di finanziamenti e coinvolgimento della società civile,attraverso sistemi scolastici,Università e ONG, l’intervento più capacitativo messo in atto dall’Europa e verrà declinato ,per la prima volta, anche  livello di territori locali dell’Unione.

RegionEuropa apre quindi una finestra sulla sarin economy , scoprendo come l’Italia rappresenti una delle eccellenze europee,anche attraverso quanto viene fatto a livello di piccole località : il case history, presentato all’ultima assemblea plenaria del Comitato delle Regioni Europee è quello di Castelnuovo Rangone ,la cui esperienza viene raccontata da Donatella Brighenti , Vice sindaco del comune del modenese.  

In conclusione del settimanale europeo della Tgr “ OPPORTUNITÀ EUROPA” : Antonio Silvestri , con la collaborazione di Europe Direct Emilia, spiega come fare per partecipare ai bandi per la cooperazione giudiziaria sul diritto europeo della concorrenza, alcune offerte di impiego alla DG Concorrenza e a Eurojust, e un concorso per studenti dal titolo “inventiamo una banconota” ed,ancora,da Bruxelles il punto su come sta procedendo il cammino della preparazione delle nuove norme europee sulla privacy, con un confronto fra il Presidente dell’Autorità Europea per la Privacy Giovanni Buttarelli e l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore Cicu.