RegionEuropa 27 dicembre 2015

L’informazione locale sta diventando sempre più centrale nell’attività di comunicazione delle diverse istituzioni dell’Unione Europea,dal Comitato delle regione,all’Europarlamento e persino in quella della Commissione, secondo il principio di sussidiarietà contenuto nel Trattato Interistituzionale di lisbona in vigore. A questa comunicazione dedicata ai territori locali ed ai loro abitanti,una comunicazione di prossimità, si accompagna lo sviluppo di una sempre maggiore attenzione al web, tv e radio on line,giornali,periodici,bloggers. Tutto ciò è rso possibile anche dallo sviluppo di internet a banda larga, il cui completamento è previsto anche in Italia dall’Agenda Digitale che ha recepito le indicazioni di Bruxelle.

A questa sorta di rivoluzione mediatica è dedicata l’apertura di RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr curato dal Vice Direttore Dario Carella,che propone,domenica 27 dicembre dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai 3 e on line ed in live streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it  e  www.rainews.it/TGR , le opinioni di Enrico Ciccarelli,direttore della web tv ParlEuriopa.It , di Antonio Preto Commisario dell’AgCom e di Andrea Michelozzi Presidente di Comunicare Digitale.It.

Da Starsburgo Dario Carella illustra il nuovo programma europeo “Educa”, varato su proposta del gruppo socialista,che intende portare dal 2 al 4% i finanziamenti per l’educazione scolatica e la formazione,anche in quei paesi fuori dall’UE,come il libano,che stanno accogliendo milioni di migranti: ne parlano la Presidente della Commissione Cultura e Media del Parlamento Europeo Silvia Costa e Gianni Pittella,capogruppo socialista a Strasburgo.

Quindi il settimanale europeo della testata regionale torna al local con Antonio Silvestri che in u reportage mostra come le indicazioni geografiche sono prodotti profondamente radicati nel territorio ma contemporaneamente vogliono acquisire nuovi mercati e, come nel caso preso in esame dal servizio, quello del Cotechino e Zampone Modena IGP,  destagionalizzarsi valorizzando la qualità e migliorando la salubrità. Lo testimoniano lo chef tre stelle Michelin Massimo Bottura, e il Presidente del Consorzio di questi due prodotti tutelati dall’UE, Paolo Ferrari. Ma per un prodotto che cerca nuovi spazi, ce n’è uno che invece sta intraprendendo una importante battaglia contro l’italian sounding, il fenomeno dell’evocazione, tra nomi somiglianti alle vere denominazioni e riferimenti al tricolore. È il Parmigiano reggiano DOP che ha promosso un sondaggio negli Stati Uniti dal quale è emerso come due terzi  dei consumatori USA pensino che il “parmesan” evochi un Paese straniero e per il 90 per cento l’Italia. Si tratta di un risultato rilevante per dimostrare che il nome generico può ingannare i compratori e, in prospettiva, aiutare a difendere le indicazioni geografiche europee ( quasi tutte prodotte in soli tre Paesi, Italia, Francia e Spagna) nel quadro del compòesso negoziato del Trattato transatlantico. Il tema sarà trattato con altri importanti risvolti anche nella prossima puntata di RegionEuropa.

Da Bruxelles il local che si fa globale: l’esempio è rappresentato dall’attività delle Camere di Commercio Europee,che a partire da quella di Bruxelles,sono al primo passo nelle euro progettazione e gestione dei bandi a finanziamento diretto: ne parlano a RgionEuropa  Matteo Montecchi Presidente delle Camere di Commercio italiane in Europa,  Tiziana Carlino euro progettista alla camera di Commercio italiana a Lione e Matteo Lazzarini  Segretario generale delle Camere di Commercio italiane nel mondo.

Concluderanno l’ultimo appuntamento dell’anno di RegionEuropa leopportunità offerte dall’Unione Europea,  e egnalate da Europe Direct Emilia,  la presentazione di un bando per la prevenzione e la lotta al razzismo, alla xenofobia, all’omofobia e altre forme di intolleranza. La possibilità di svolgere tirocini di 12 mesi in Giappone col Progetto “Vulcanus” per fare un’esperienza in un’impresa del Paese asiatico, e i Premi Horizon 2020, dedicati in particolare all’aiuto ai consumatori e alla riduzione dell’uso di antibiotici.