RegionEuropa domenica 13 dicembre 2015

“Il ministro delle finanze tedesco Schauble e i falchi conservatori dei paesi del nord Europa volevano davvero cacciare la Grecia dall’Unione Europea: in questo modo avrebbero potuto ridisegnare geopoliticamente l’Unione,con un nord protestante e a loro modo di vedere “virtuoso” ,una sorta di Europa di serie A, e un sud “negligente”, in cui ,dopo la Grecia,avrebbero dovuto accomodarsi Italia,Francia,Portogallo,Spagna,Cipro e altri paesi.Naturalmente l’Euro sarebbe stato riservato solo ai paesi in serie A. Noi abbiamo sconfitto,con il contributo di Renzi e Hollande,questo disegno e abbiamo mantenuto l’Europa unita”.

Con queste parole il Capogruppo dei socialisti e dei democratici al Parlamento Europeo ,Gianni Pittella,racconta per la prima volta a “RegionEuropa” ,in onda domenica 13 dicembre su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno le fasi ,concitate e drammatiche, della trattativa finale sulla cosiddetta Grexit , aggiungendo, nell’intervista al settimanale europeo della tgr curato da Dario Carella, che la cancelleria tedesca Angela Markel abbandonò l’idea di Schauble quando si rese conto che se quel progetto fosse andato in porto,la stessa Germania e la sua economia sarebbero state travolte.

“Naturalmente –afferma ancora Pittella- non siamo stati solo noi socialisti e democratici ad ottenere il risultato,anche se la nostra fermezza è stata decisiva nel convincere ail Presidente della Commissione Europea Junker a contrastare i piani dei conservatori , ma oggi guardiamo con più ottimismo al futuro dell’Unione”.

Il capogruppo socialista al Parlamento Europeo ha raccontato questi retroscena nel corso di un incontro organizzato a Bruxelles da InWork-InRete  ,una associazione guidata da un giovane manager italiano Simone Dattoli e nel corso del quale Pittella ha presentato il suo ultimo libro “La notte dell’Europa” edito da Eurlink Edizioni.

E la richiesta di un ‘Europa più solidale, aperta all’accoglienza dei migranti e capace di una migliore coesione sociale è stata ribadita dalla Presidente della camera Laura Boldrini negli

incontri avuti questa settimana a Bruxelles con i rappresentanti delle varie istituzioni dell’UE.

Il settimanale europeo della tgr si occupa quindi di glocal con Antonio Silvestri che spiega quali sono i contenuti della nuova Politica Comune per la Pesca che mette a disposizione dell’Italia  fino al 2020, oltre 537 milioni di euro, che diventano circa un miliardo attraverso i progetti in cofinanziamento.

A Bruxelles si sta negoziando la ripartizione delle risorse tra le Regioni, individuando le priorità ma anche le reali fattibilità dei progetti, alla luce della perdita di risorse europee della vecchia programmazione, dovuta, dice a Regioneuropa, il copresidente dell’Alleanza delle Cooperative della pesca, Paolo Tiozzo, all’impossibilità di aggiungere il cofinanziamento a causa del patto di stabilità; Tiozzo rileva anche come sia necessario che il Governo faccia accordi anche con i Paesi extra europei del Mediterraneo al fine di coordinare il settore e garantire quella sostenibilità obiettivo della Politica europea. Necessario anche curare le peculiarità del settore in Italia, ben diverso dalle grandi flotte del nord e alla base di economie a volte familiari, importanti da sostenere.

E il  glocal dei territori italiani è stato protagonista anche dell’ultima riunione del Comitato delle Regioni Europee, che ha approvato il documento di indirizzo sulle politiche migratorie: ne parlano a RegionEuropa il Sindaco di Catania Enzo Bianco e l’Europarlamentare Cecilie Kyenge, mentre Pierluigi Boda,responsabile comunicazione del CdR UE illustra come le regioni ed i territori locali sono arrivati ad avere un ruolo fra le istituzioni europee attraverso il parere confermativo rispetto alle decisioni local asunte dalla Commissione e dal Parlamento.

Concluderà la puntata di RegionEuropa, on line e in live streaming sul web ai siti  www.regioneuropa.rai.it e www.rainews.it/TGR l’appuntamento con UE IMPRESE E TERRITORI: Antonio Silvestri ,nello spazio curato con la rete Enterprise Europe Network Italia, presenta offerte e richieste di collaborazione commerciale tra PMI, eventi business to business, e convegni e seminari per approfondire le opportunità offerte dall’UE alle piccole imprese.