RegionEuropa domenica 5 aprile 2015

E’ dedicata ai diversi modi con cui la Pasqua viene celebrata in Europa e all’ importanza del dialogo interreligioso la puntata di domenica 5 aprile di RegionEuropa , il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streaming ai siti  www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it : infatti , gli ebrei festeggiano la Pasqua a partire da sabato 4 aprile, i cattolici ei protestanti la domenica 5 e gli ortodola domenica successiva, il 12 aprile.

Antonio Silvestri ha chiesto al Professor Paolo Naso, Docente di Scienza della Politica all’Università La Sapienza di Roma e coordinatore del Master in Religioni e Mediazione culturale, di fare una mappa dell’Europa delle religioni : a parere dello stuiso intervistato da regionEuropa , al di là della classica suddivisione che vede un sud d’Europa cattolico, un centro nord protestante e un oriente ortodosso è necessario considerare due fattori che contribuiscono a modificare questi confini; la secolarizzazione, con un’erosione del cattolicesimo, e la globalizzazione delle religioni, che cambia i rapporti all’interno di un Paese tra appartenenti  a culti diversi. Naso interviene anche sul problema delle radici cristiane dell’UE e rileva come la questione sia legata al Trattato di Lisbona e all’impegno a mantenere il dialogo tra Istituzioni e religioni.

E proprio al dialogo interreligioso è dedicato il servizio da Bruxelles di Dario Carella, che ha seguito la Conferenza ad Alto Livello,  presieduta dal Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo Antonio Tajani e conclusa dagli interventi del Vice Presidente della Commissione Europea Franz Timmemans e dal Presidente dell’Europarlamento

Martin Schultz : nelle interviste al Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni, al Metropolita Emanuele di Francia e allo stesso Tajani, si sottolinea come il dialogo intereligioso sia il miglior antidoto contro l’estremismo e il fanatismo , non solo quello che deriva da una lettura distorta della religione mussulmana.

Ancora Antonio Silvestri firma la cronaca di quanto avvenuto nel corso dell’Assemblea dei giovani parlamentari europei, recentemente ospitata a Roma nella sede della Camera dei Deputati: l’Assemblea è composta in maniera trasversale rispetto agli schieramenti politici di appartenenza ,ed ha analizzato nel corso dei propri lavori le buone pratiche messe in atto in alcuni Paesi europei , proponendo  azioni concrete in favore dell’’occupazione giovanile , chiedendo alla Commissione Europea di rendere strutturale e non a termine come è oggi, il Programma “Garanzia Giovani”. Nel documento approvato anche riferimenti al digitale, all’energia e all’ambiente. Il Gruppo dei giovani parlamentari europei, nato a Bruxelles nel dicembre 2013 si rivedrà tra sei mesi per registrare i passi compiuti in ogni singolo Parlamento sulle tematiche dibattute.

A concludere la puntata di RegionEuropa , un servizio sulle prime possibilità di attuazione del piano Junker nelle regioni italiane, con il caso dell’Emilia Romagna,la cui giunta regionale ha incontrato a modena il Capogruppo dei socialisti e dei democratici al Parlamento Europeo Gianni Pittella, uno degli autori del piano per la ripresa economica e la coesione sociale deciso dalla Commissione Europea,e due servizi sull’Expo : nel primo il responsabile per la Commissione e il Parlamento Europeo all’expo Bruno Marasà spiega quali saranno i temi rivolti soprattutto ai gioveni , mentre Vera paggi proporrà una rivisitazione dell’Expo svoltasi a Milano nel 1906 , ricordata da una milanese che vi partecipò.