RegionEuropa domenica 1 febbraio 2015

La crisi di mercato che ha colpito la produzione risicola italiana,  il nuovo regolamento del settore lattiero dopo la fine del regime delle quote lette e quello che riguarda le produzioni biologiche in agricoltura sono gli argomenti,insieme alle celebrazioni della Giornata della Memoria, al centro della puntata di RegionEuropa  , il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella che andrà in onda domenica alle 11,30 su Rai Tre ed in diretta streaming sul web ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello.

Da Bruxelles ,ospiti in studio con Dario Carella, gli europarlamentari Alberto Cirio e Paolo De Castro ,membri della Commissione Agricoltura, esamineranno le problematiche che riguardano la produzione risicola e quella dell’ampliamento delle produzioni bio , mentre Antonio Silvestri  spiega in un servizio come la fine del regime delle quote latte, dal prossimo 1° aprile viene attesa dai produttori con preoccupazione ma anche come una opportunità di rilanciare il settore mirando alla qualità delle nostre produzioni trasformate in formaggi, condizione necessaria per dare valore aggiunto alla materia prima. Per il Presidente della Cia, la Confederazione Italiana Agricoltori, Scanavino, ci sarà la possibilità di essere più competitivi ma non è il caso di auspicare un ulteriore regime di quote perché la volatilità dei prezzi si combatte puntando sulla caseificazione e la promozione dei formaggi italiani. Per il Presidente delle cooperative agricole di Fedagri, che rappresentano oltre la metà della produzione del latte italiano, Mercuri, non basta la qualità ma è necessario mettere insieme la filiera tra cooperative e industria mettendo in campo una strategia unica. E anche per il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina vengono al pettine problemi irrisolti di organizzazione della filiera del latte in Italia ma occorre ricordare l’attenzione alla qualità, indicata nella Legge di stabilità con un apposito Fondo sulla qualità del latte, e la necessità di fare promozione sia rafforzando l’export dei formaggi sia sul mercato interno.

Sempre a proposito di tematiche che investono i territori locali nel loro rapporto con il “globale” di Bruxelles, il segretario generale della camera di Commercio Belgo Italiana Matteo Lazzarini spiega quali sono le opportunità per i piccoli e medi imprenditori offerte dal nuovo programma europeo denominato “Cosme” ed in quale modo vi si può attingere; sugli stessi temi ,opvvero sulle opportunità offerte da Bruxelles in vari campi, è anche l’appuntamento con “Opportunità Europa”,realizzato in collaborazione con Europe Direct Emilia: Antonio Silvestri illustra  il Programma di cooperazione territoriale Central Europe 2020, che include tutte le Regioni settentrionali, la ricerca di volontari per lo spazio Europeo all’Expo di Milano e un Video Challenge per registi e cori amatoriali.

Per le celebrazioni della 75esima Giornata della Memoria RegionEuropa propone le immagini di come le Istituzioni dell’UE hanno vissuto lo scorso 27 gennaio e un’intervista al Vice Presidente Vicario del parlamento Europeo Antonio Tajani,di Forza Italia,che ricorda come la Memoria dell’Olocausto ci accompagni anche nella lotta al terrorismo di matrice estremista islamica antiebraica, mentre Alessandra Forte propone in un reportage l’opinione del Rabbino Capo Riccardo Di Segni che denuncia una situazione di disagio e di insicurezza in cui gli ebrei si trovano a vivere in Europa,  conferma il fenomeno di emigrazione a cui si sta assistendo  e auspica una politica generale meno indifferente e più concreta, mentre nell’aula di Montecitorio Il presidente Grasso ha esortato a non avere paura e confidare nell’Europa mentre il presidente della Camera ha promesso sarà fatto  di tutto per garantire agli ebrei una vita serena e tranquilla.

Il voto in Grecia ,con l’esclusione dall’alleanza di governo da parte del leader della sinistra radicale Alexis Tsipras dei socialisti, è al centro di tre riflessioni a RegionEuropa: il capogruppo del Pse all’Europarlamento Gianni Pittella parla di grave errore, il vice presidente del Ppe Antonio Tajani di confusione politica che non aiuta  arisolvere i problemi del paese mentre il Professor Antonio Preto dell’università di Bologna sottolinea la necessità che l’UE sappia ,dopo questo voto,mettere al centro della propria azione non solo le politiche di responsabilità ma anche quelle di solidarietà