RegionEuropa di domenica 16 novembre 2014

Il semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea e l’Expo del 2015 a milano,con le loro varie iniziative, sono al centro della puntata di domenica 16 novembre di RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella,in onda su Rai 3 alle 11,30 e in diretta streaming ai siti www.tgr.rai.it e www.regioneuropa.rai.it

Si comincia da Napoli,con un servizio di Antonietta Fracchiolla sulla riunione dei ministri della cultura dell’UE,presieduta dal Ministro Franceschini che spiega come il semestre italiano avrà una ricaduta positiva su tutte le attività che riguardano i beni culturali italiani,e con un servizio di luigi Carbone sull’incontro organizzato dal Pse intorno alle problematiche dell’immigrazione,dell’accoglienza e della cittadinanza. I socialisti europei,spiegano a RegionEuropa,il capogruppo all’Europarlamento Gianni Pittella e l’eurodeputata Cecile Kyenge si franno promotori di una legge europea sulla cittadinanza che appoggi quella che verrà varata all’inizio del prossimo anno dal governo Renzi.

Da Bruxelles,Dario Carella,spiega come i settori del tessile –abbigliamento,dell’alimentazione e  e del legno-arredamento stiano approfittando del semestre italiano per fare sistema nel promuovere il made in nella competizione globale: lo spiegano gli imprenditori Silvio Albini, Oscar Farinetti,Roberto Snaidero ed Emanuele Orsini mentre  il Vice Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli illustra quale sarà a livello comunitario l’impegno italiano nella difesa del “made in” . cocluderà il servizio l’opinione di Marcello Missaglia, presidente di UniEu Consultant , un think tank che raccoglie esperti di varie discipline nei 28 paesi dell’UE, studiosi del rapporto fra local e global.

Da Varese Paola Colombo racconta come sarà “Casa Germania”, il sito tedesco all’Expo di Milano e il perché Berlino ha scelto la provincia di Varese quale location per alloggiare i turisti tedeschi che visiteranno l’esposizione  universale di Milano,mentre ,ancora dario carella,da Bruxelles racconta ,con il Presidente della camera di commercio Belgo Italiana Fabio Morvilli e il segretario Generale della medesima Matteo Lazzerini,la sifa dei viticoltori veronesi nel Benelux.

Di sfide imprenditoriali di successo parla anche il reportage di Antonio Silvestri : solo la metà dei dirigenti italiani ritiene che l’innovazione aiuti gli italiani  a vivere meglio mentre in altri Paesi lo pensa l’80 per cento, secondo i dati  presentati nel “Global Innovation Barometer”, un think tank promosso dal colosso multinazionale General Electric  per fare una valutazione completa dei processi di innovazione, quei processi che l’Europa persegue anche attraverso  strumenti ad hoc come i Programmi Horizon 2020 e Cosme.

A RegionEuropa interviene Ferdinando Nelli Feroci, Presidente dell’Istituto Affari Internazionali ed ex Commissario Europeo all’Industria che spiega come serva  sempre più una  capacità di accesso e di programmazione. Per il Direttore di Euractiv Italia, Giampiero Gramaglia, dallo studio emerge un Paese in cui non c’è fiducia nell’innovazione quando invece questa è necessaria per la competitività, mentre il Presidente e CEO di General Electric Europa, Ferdinando Beccalli-Falco, ha rilevato la grande differenza non tanto tra Italia e altri Paesi UE, quanto tra UE e Usa, di qui la necessità che i Governi europei cooperino per investire nell’alta tecnologia e nella formazione. E proprio sulla formazione si è soffermato il Presidente e AD di General Electric Italia che ha evidenziato la formazione di alto livello delle Università italiane.

Concluderanno il settimanale europeo della Tgr le rubriche “Opportunità Europa” a cura di Antonio Silvestri ed “Angoli d’Europa”: questa domenica Anna Di Benedetto ci porta alla scoperta di una mostra  in corso alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale,  una lettura “trasversale”, attraverso   percorsi tematici  tipici  dell’arte  figurativa ottocentesca: l’ispirazione all’antico, il ritratto, l’intimismo del quotidiano e  le scene di vita popolare .    Sullo sfondo l’Europa di quel periodo storico ricca di avanguardie artistiche   nel   delicato momento di passaggio che prelude alla modernità.