RegionEuropa domenica 6 luglio 2014

La cronaca, le conclusioni e le
riflessioni sui risultati del vertice europeo dei capi di stato e di
governo dell’UE, tenutosi questa settimana a Bruxelles, aprono la
puntata di “RegionEuropa”, il settimanale della Tgr curato da Dario
Carella, in onda domani alle 11.30 su Rai3 e in diretta streaming ai
siti www.regioneuropa.rai.it e www.tgr.rai.it.

      A chiusura del vertice europeo e alla vigilia dell’assunzione
della presidenza semestrale dell’Unione dal primo luglio al 31
dicembre prossimi, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Vice
Presidente ad interim del Parlamento Europeo Gianni Pittella spiegano
i contenuti del dossier sull’Europa che cambia, sostenuto fortemente
dal nostro Paese. Nel reportage di Antonio Silvestri invece si parla
delle priorità del semestre italiano illustrate da Renzi e Pittella al
Capo dello Stato Giorgio Napolitano, il quale ha sottolineato come
l’impegno italiano non sia di mera celebrazione della continuitÃ
storica, ma ci sia la consapevolezza della crisi cui è giunta la
costruzione europea. Tra le maggiori criticità il tema delle politiche
sull’immigrazione e sul diritto di asilo, portato all’attenzione del
nostro Paese e degli altri partner europei dal Partito Popolare
Europeo attraverso l’indicazione di Giovanni La Via, Capogruppo del
Nuovo Centrodestra all’Europarlamento. A Regioneuropa, La Via annuncia
che il PPE chiederà al nuovo presidente della Commissione Europea di
indicare un Commissario con portafoglio specifico per l’Immigrazione,
affinché le emergenze, in particolare in Sicilia, non siano più
lasciate alla sola gestione del governo italiano e delle istituzioni
locali.

      E dei riflessi del semestre italiano di presidenza dell’UE sui
territori locali parla il sottosegretario alle Politiche Europee
Sandro Gozi, che evidenzia gli argomenti principali rilevati dai
dibattiti sul futuro dell’Europa, organizzati dall’Ufficio Italiano
della Commissione Europea, con oltre 12mila partecipanti, in
particolare nel corso della recente campagna elettorale. Secondo i
risultati della ricerca, in Italia il 79 per cento dei cittadini
ritiene che le proprie opinioni non siano rappresentate dall’UE. In
realtà dai dibattiti emerge come si sia spesso inconsapevoli di quanto
si è europei nella vita quotidiana e Gozi suggerisce di partire dalla
scuola per costruire tale consapevolezza.Acquacoltura ed eccellenze
dell’agroalimentare italiano nel settore dei salumi e gli “Angoli
d’Europa” di Anna Di Benedetto concluderanno il settimanale europeo
della Tgr,