RegionEuropa domenica 22 giugno 2014

Dal 18 giugno scorso l’Italia,sia pure con un mandato ad interim sino al prossimo primo luglio quando a Strasburgo nel corso della prima sessione della nuova legislatura verrà eletto il nuovo presidente con pieno mandato di due anni e mezzo, ha assunto con Gianni Pittella,europarlamentare del PD Pse,dopo ben 35 anni,la massima carica istituzionale del Parlamento Europeo.

Pittella ,che è stato  eletto Presidente ad interim dell’assemblea legislativa dell’UE, dato che il tedesco Martin Schultz si è dimesso per assumere la guida del gruppo parlamentare dei socialisti europei nelle trattative che designeranno i nuovi vertici dell’Unione Europea, sarà ospite domenica 22 giugno a RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr curato da Dario Carella ed in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streaming ai siti www.trg.rai.it e www.regioenuropa.rai.it .

Pittella,che lunedì prossimo incontrerà a Roma il Capo dello Stato Giorgio Napolitano e parteciperà il 26 e 27 giugno al vertice europeo dei capi di stato e di governo che dovrà trovare un accordo sul nome del nuovo presidente della commissione Europea, spiega a RegionEuropa che il parlamento europeo senza il cui voto favorevole il Presidente dell’esecutivo comunitario non può entrare in carica anche se fosse designato  all’unanimità dai governi dei 28 ,“non accetterà candidature estranee a quelle che si sono presentate ai cittadini per le elezioni”,

e ,poiche il Ppe è il partito di maggioranza relativa, “spetterà ai popolari europei formulare una candidatura,che sarà quella del lussemburghese Jean Claude Junker, un grande europeista – secondo il Presidente del Parlamento Europeo- che avrà senz’altro la maggioranza dei consensi in aula”.

Pittella sottolinea quindi,nell’intervista con Dario Carella,di essere in totale sintonia con il Premier Matteo Renzi “prima decidiamo l’agenda europea dei porssimi anni e poi occupiamoci dei nomi,ossia di chi meglio puo’ portare avanti gli obiettivi della crescita e della lotta alla disoccupazione”.

Tra i temi dell’agenda europea che verranno discussi nel corso del prossimo vertice dei capi di stato e di governo vi è quello dei fondi per le politiche regionale,che l’Europarlamento e diversi governi,fra cui Italia e Francia, chiedono che siano tolti dal computo del defcit del 3 per cento,onde onsentire , attraverso un massiccio programma di lavori pubblici, la ripartenza dell’economia.

A questo proposito,a RegionEuropa, un reportage  di Antonio Silvestri mostra come la spesa certificata dei Fondi della coesione per il periodo 2007/2013 ha raggiunto il 56 per cento della dotazione totale, mentre per la programmazione 2014/2020 si punta decisamente ad un utilizzo pieno dei finanziamenti ,in linea con la maggioranza dei paesi dell’Unione.

Un fattore di cambiamento che si dovrà realizzare soprattutto in alcune regione del mezzogiorno: RegionEuropa si ferma su Sardegna e Campania , i cui presidenti Pigliaru e Caldoro si sono confrontati al recente Forum della Pubblica Amministrazione, svoltosi a Roma.

Caldoro ha rilevato come la velocità nella spesa sia essenziale ma spesso anche la burocrazia di Bruxelles rende lente le procedure mentre Pigliaru ha sottolineato come nella sua regione si sia potuto concludere un importante accordo con un investitore internazionale grazie alla garanzia di tempi certi. Il Presidente della Campania ha anche evidenziato come i Fondi pro capite per il Sud siano, in totale, meno di quelli a disposizione del Centro Nord mentre il Presidente della Sardegna ha proposto che esempi di buone prassi, sperimentate in alcune regioni, siano messe a disposizione di altre regioni.

E nel local europeo,dei territori e delle regioni, si inserisce una iniziativa della Camera di Commercio Belgo Italiana che ha sede a Bruxelles ,iniziativa che ha per protagonisti,gli “itinerari della birra di abbazia”, un viaggio dello slow drink fra Belgio,Francia,Olanda e Italia , alla riscoperta di un turismo eco sostenibile anche in vista dell’appuntamento dell’expo di Milano del prossimo anno,e i cui dettagli spiegano

a RegionEuropa, il segretario della Camera di Commercio Belgo Italiana  Matteo Lazzarini e l’esperto in europrogettazione

Marcello Missaglia.

Ancora di Expo Milano parla il reportage di Roberto Troian dal centro ricerche europeo di Ispra e l’intervista a Bruno Marasà,il responsabile per L’UE all’ esposizione universale del 2015.

La puntata di Regioneuropa torna quindi a Bruxelles,dove ,a conclusione della campagna sulla sicurezza sul lavoro lanciata dalla Tgr, Rita Lucido ha intervistato il Commissario alle Politiche Europee “pro labour” Lazlo Andor, e a Roma per l’appuntamento con “Opportunità Europa”: Antonio Silvestri , in occasione dell’uscita, nei giorni scorsi, del primo bando del nuovo programma  europeo per la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile LIFE+, ne illustra i contenuti ,per un provvedimento particolarmente atteso, e diviso in cinque differenti aree progettuali con scadenze che vanno dal 15 settembre al 29 ottobre 2014. Il bando si rivolge a Enti pubblici, imprese private, Organizzazioni non commerciali, comprese le ONG.

In conclusione del settimanale europeo della Tgr, due servizi da Milano: le ragioni della sperimentazione medico scientifica con la direttiva europea che regola il benessere degli animali da laboratorio spiegati da Giuliano Grignaschi dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” e da Angelo Troi,segretario del sindacato dei medici veterinari, e il premio per giovani scrittori assegnato ogni anno dalla Onlus “Amici di Edoardo” in collaborazione con “Comunità Nuova” di Don Gino Rigoldi e il patrocinio dell’unione Europea, premio le cui motivazioni etiche vengono spiegate da Rosella Milesi Saraval.