RegionEuropa domenica 4 maggio 2014

“Agire,reagire,decidere” perché “questa volta è diverso”: è lo slogan scelto dal Parlamento Europeo per la campagna di informazione nei 28 paesi dell’Unione Europea in vista delle elezioni del 25 maggio per il rinnovo dell’assemblea legislativa di Strasburgo: slogan impegnativo,che punta ,soprattutto,ad informare sul completamento del processo istituzionale in seno all’Europa,che porterà il prossimo Eurparlamento composto da 751 membri ad essere camera legislativa insieme al Consiglio : ciò significa che quasi tutte le future legislazioni nazionali dei 28 paesi europei saranno decise dal voto in aula a Strasburgo e Bruxelles.

Lo spiega in apertura di “RegionEuropa”, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella in onda domenica 4 maggio dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre, il portavoce del Parlamento Europeo e direttore dei rapporti con i media Jaume Duch, che spiega di come l’Istituzione sia impegnata a far comprendere a tutti i cittadini chiamati alle urne l’importanza di un voto,che,per la prima volta,sotrarrà ai governi la nomina del nuovo Presidente della commissione Europea, ovvero l’esecutivo comunitario.

Infatti –spiega Duch a “RegionEuropa”- , i cinque maggiori partiti europei,nelle loro articolazioni politiche nazionali,indicheranno sulle schede elettorali il nome del loro candidato alla presidenza della CE,e i governi non potranno ribaltare questa indicazione: “ tutti i nostri Uffici a livello nazionale sono impegnati come mai in passato in questa campagna di informazione , perché vogliamo battere l’astensionismo e assicurare ai cittadini europei un’assemblea parlamentare al massimo rappresentativa”,si conclude l’intervista al Portavoce del Parlamento europeo realizzata a Strasburgo da Dario Carella.

Con un reportage di Antonio Silvestri, “RegionEuropa” è entrata quindi  nel nuovo “ Tecnopolo” di Reggio Emilia,  sorto in un sito storico per la meccanica, la sede delle antiche e cariche di storia  “ Officine Reggiane” , diventate uno spazio dedicato alla ricerca nell’agroambiente, nella meccatronica e nell’impatto delle energie rinnovabili.

“La realizzazione dei Tecnopoli in Emilia Romagna è stata possibile grazie ai fondi europei e una delle funzioni di queste strutture- afferma  Giuseppe Veneri, Presidente del Centro Ricerche Produzioni Animali, ospitato nell’area- è quella di favorire la ricerca applicata alle esigenze del territorio, nel caso specifico, particolarmente vocato all’agroalimentare di qualità.  “Il Tecnopolo è anche un luogo promozione di incontro tra imprese, soprattutto le piccole, e di ricerca- spiega  a sua volta Enrico Cocchi Direttore generale della Programmazione della Regione Emilia Romagna- : infatti nei  Tecnopoli inoltre trovano collocazione i laboratori e i centri della Rete Alta Tecnologia, le competenze scientifiche e le risorse umane che ne fanno parte, e  incubatori e imprese che costituiscono il sistema produttivo regionale emiliano.

Di innovazione e ricerca si occupa,da Bruxelles, anche Dario Carella con una intervista sul programma europeo HORIZON 2020 al direttore dell’Ufficio Europeo del CNR Angelo Volpi e all’esperto in euro progettazione Marcello Missaglia, che sottolineano le opportunità straordinarie offerte nei prossimi anni al nostro sistema di imprese high – tech, a proposito del quale ancora Antonio Silvestri in un servizio, racconta di come il Centro di Ricerca per l’Agricoltura stia sperimentando come rendere più efficiente l’utilizzo di biomasse per lo sviluppo di energia elettrica e termica. E’ un obiettivo fissato dalla Commisisone Europea nell’ambito della STRATEGIA 20/20/20 e il CRA,

nella sua sede di Monterotondo, alle porte di Roma persegue studiando ogni aspetto della filiera della coltivazione di piante adatte a questo scopo, dalla scelta del legno più adatto in base al clima, allo studio di macchine adatte per la raccolta, all’indicazione di procedure che forniscano la migliore resa, fino all’adeguamento dei macchinari e allo studio dell’inquinamento. Un lavoro, sottolineano i ricercatori del Centro  Francesco Gallucci e Alberto Assirelli, che va direttamente a beneficio dell’industria e dei cittadini in collaborazione con il CNR e le Università di Roma3, Viterbo e Bologna. L’Unità di ricerca in Ingeneria agraria è anche impegnata su progetti europei legati alla raccolta dei residui di potatura, allo stoccaggio delle biomasse e alla divulgazione della conoscenza delle piante da fibra.

In conclusione della puntata di “RegionEuropa” come ogni settimana , l’appuntamento con “Angoli d’Europa” di Anna Di Benedetto,che questa settimana si occupa della ricerca archeologica congiunta in  Italia e Gran Bretagna  e che ha portato ad una scoperta eccezionale che in pochi giorni ha fatto il giro dei media di tutto il mondo : Ostia Antica  è molto più grande di quanto fino ad oggi conosciuto.  Anna Di Benedetto ha intervistato la ricercatrice

Paola Germoni  e attraverso immagini straordinari   ci racconta le novità ed il futuro di uno dei siti archeologici più conosciuti .

“RegionEuropa” è in live streaming al sito www.tgr.rai.it curato da Mario Fatello e al sito www.regioneuropa.rai.it curato da Claudio Lanza,