RegionEuropa domenica 13 aprile 2014

L’Italia ha meno laureati rispetto ad altri Paesi UE: i dati sono emersi  da un rapporto dell’Anvur, l’Agenzia per la valutazione del sistema universitario, da cui è merso che nella classe di età compresa fra  i 25 e i 34 anni gli italiani laureati sono il 22,3 per cento,  contro il 29 dei tedeschi, il 39,3 degli spagnoli e il 42,9 dei francesi.

E’ il servizio di Antonio Silvestri con cui si apre domenica 13 aprile “RegionEuropa”, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, ed in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno.

dal rapporto Anvur si scopre che in Italia sono calate anche le immatricolazioni in rapporto a quelle di dieci anni fa e il calo è più alto nelle regioni meridionali: a “RegionEuropa” ,il direttore generale dell’Agenzia, Roberto Torrini, sottolinea come le lauree potrebbero crescere se in Italia ci fossero più corsi a carattere professionalizzante; anche nella ricerca ci sono differenze degli investimenti non solo tra sud e nord ma anche tra regioni del nord ,laddove vi è un tessuto fatto soprattutto di PMI meno propense a investire. Il reportage di Antonio Silvestri evidenzia anche che col settimo programma quadro riguardante ricerca e sviluppo, per ogni euro versato all’UE l’Italia ha visto ritornare soltanto 72 centesimi.

Tuttavia il mezzogiorno italiano conferma punte di eccellenza produttiva ,anche nella scoperta di utilizzo di nuovo materiali,che ne fanno una zona di eccelllenza a livello euroepo: da Bruxelles Dario Carella,in occasione dell’ assemblea plenaria delle regioni europee racconta con i rispettivi presidenti di regione,Nichi Vendola della Puglia e Paolo Di Laura Frattura del Molise, i programmi di sviluppo intelligente e di città sostenibili,con le smart cities,che saranno al centro -spiega Vendola- dell’utilizzo dei fondi europei 2014-2020 da parte dei territori pugliesi mentre Di Lura Frattura, con il rettore della Sapienza di Roma, illustra cosme sarà realizzato il polo per la ricerca medico scientifica sulle malattie neurodegenerative che sorgerà a Pozzilli in provincia di Isernia.

Ancora dai territori locali eccellenze in Europa,da Lecce il racconto di Antonio Gnoni su una azienda la Canepa che ha investito e reallizzato materiali tessili di nuova concezione,eco compatabili ed eco sostenibili,con la collaborazione dell’ Università e della regione Puglia.

Torna quindi a “RegionEuropa” ,l’ Opinione, il commento ragionato su un fatto : in questa puntata Fabrizio Binacchi prende in esame le strutture di Europe Direct. mentre Andrea Maresi,responsabile per i rapporti con i media dell’Ufficio del parlamento Europeo in Italia, illustra come sta andando la campagna di informazione “Agire,Reagire,Decidere ” in vista delle elezioni del 25 maggio.

Il settimanale della Tgr  si occupa quindi lobby,lobbisti e lobbismo nelle Istituzioni europee : sono termini che ,come hanno ricordato di recente due inchieste del Sole 24 Ore e dell’Espresso, in Italia richiamano spesso alla mente scarsa trasparenza quando non peggio, mentre a Bruxelles -spiega in una intervista Marcello Missaglia studioso della problematica, il sistema è organizzato con un apposito registro,sul modello americano.

In chiusura di “RegionEuropa” l’appuntamento con Opportunità Europa di Antonio Silvestri,che questa settimana spiega come è possibile  diventare valutatori del programma Erasmus Plus, come si può accedere ai finanziamenti per le Organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e delle imprese e come concorrere al Premio per la promozione delle imprese, promosso dalla Commissione Europea, e con gli Angoli d’Europa di Anna Di Benedetto che è andata a curiosare fra le le note della musica popolare : infatti, da  tempo in diversi Paesi europei i musei dedicano delle sale e degli spazi a concerticome a Palazzo Braschi , nel cuore del centro storico di Roma,  che apre le sue porte alla musica   con un concerto dedicato al mare .

“RegionEuropa” è on line ed in live streaming ai siti della Rai www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello,per la realizzazione di Rai Net