RegionEuropa domenica 16 marzo 2014

Il Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani,i Vice Presidenti dell’Europarlamento Gianni Pittella e Roberta Angelilli,e il leader dello schieramento di centro sinistra alla regione Lombardia Umberto Ambrosoli sono alcuni degli ospiti di “RegionEuropa”, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella in onda domenica 16 marzo dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre.
Il numero due del Parlamento Europeo Pittella ,intervistato a Strasburgo nel corso della sessione plenaria dell’assemblea legislativa dell’Unione attacca senza mezzi termini l’ultima reprimenda contro il nostro paese fatta dal Commissario agli Affari Econionici Olin Rehn :  “l’Italia,ma non solo l’Italia, è stufa di subire lezioni da un triste figuro del nord Europa,che si crede il gendarme dell’Ue; non è di questa Europa occhiuta e arcigna che abbiamo bisogno, ma di un Europea aperta,amica dei cittadini e delle imprese,capace di combattere la crisi creando nuovi posti di lavoro” e dopo le elezioni del 25 maggio –prosegue il Vice Presidente del Parlamento Europeo intervistato da Dario Carella- “ Bruxelles cambierà musica,puntando alla crescita e non più solo ad un’austerità inutile figlia di un patto ormai superato,quello del 3%, e diventato –per Pittella- più un patto di “stupidità” che non di stabilità. E sulla necessità di passare dall’austerità alla crescita,coinvolgendo i territori locali,e difendendo l’industria manifatturiera contro la finanza della speculazione nemica dei cittadini,insiste anche la Vice Presidente Roberta Angelilli per la quale “le elezioni europee sono un’occasione di partecipazione per cambiare la politica europea.
E a proposito di competitività ,un reportage di Antonio Silvestri racconta lo stato dell’innovazione nelle regioni dell’UE, con l’’Italia che non solo non ha regioni leader nell’innovazione ma anche solo 3 regioni, Piemonte, Emilia Romagna e Friuli, al passo con i cambiamenti,per i quali la Svezia resta,saldamente,il primo paese europeo seguita da da Danimarca, Germania e Finlandia, mentre Portogallo, l’Estonia e  Lettonia sono i paesi che hanno registrato i maggiori miglioramenti. I dati sono emersi dal rapporto 2014 sull’innovazione presentato dal Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani,  assieme al Commissario alle Politiche regionali Hahn e alla Commissaria all’Innovazione Geoghegan-Quinn.dai risultati dell’indagine emerge come le differenze sul piano della resa innovativa tra gli Stati membri dell’UE sono ancora considerevoli e si riducono soltanto lentamente. A livello regionale, il gap dell’innovazione si sta allargando e in quasi un quinto delle regioni dell’UE il rendimento innovativo è peggiorato.
Il quadro di valutazione classifica gli Stati membri in quattro diversi gruppi di prestazioni: l’Italia si situa al di sotto della media UE tra i Paesi che vengono definiti come “innovatori moderati” : secondo il Vice Presidente della Commissione Europea Tajani: ” portare avanti l’innovazione in tutta Europa rimane un elemento prioritario se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo in materia di politica industriale consistente nel far sì che entro il 2020 almeno il 20% del PIL dell’UE sia prodotto dall’industria manifatturiera”.
Di innovazione e utilizzo appropriato dei fondi regionali e per la coesione economica e sociale parla anche a “RegionEuropa” il leader del centro sinistra alle regione Lombardia Umberto Ambrosoli che ha avuto .recentemente,a Bruxelles una serie di incontri ad alto livello con i responsabili delle Istituzioni dell’UE, a cui Ambrosoli ha voluto rappresentare l’altro volto di una regione – ha sottolineato il leader dello schieramento di centro sinistra all’opposizione al Pirellone- “ che non pensa affatto alla secessione e che ha una visione multietnica e di accoglienza e solidarietà civile verso i migranti in linea con le direttive europee”.
Il settimanale della Tgr propone quindi tre interviste agli Europarlamentari Pino Arlacchi,sui fondi europei alle regioni,Giovanni La Via,sulla
Pac, e Salvatore Iacolino sui rapporti fra la Sicilia e Bruxelles.
In conclusione di puntata Antonio Silvestri con “Opportunità Europa” e Anna Di Benedetto con “Angoli d’Europa”: si parla di offerte e opportunità di lavoro nell’UE, e del premio per economisti indetto dalla BEI,la Banca europea per gli Investimenti, e della mostra al Vittoriano dove sono esposte le opere del Musèe d’Orsay di Parigi.
“ RegionEuropa” è on line ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello.