RegionEuropa domenica 2 marzo 2014

Secondo l’ultima indagine EuroBarometro la disoccupazione è la priorità massima che l’Unione Europea deve affrontare , a parere dei cittadini italiani : di qui la necessità di informare i giovani sulle opportunità che l’Europa offre in tema di impiego, studio e tirocinio. L’università “Roma Tre” ha così organizzato un incontro per informare studenti universitari e liceali sulle possibilità offerte da Bruxelles: ne parla Antonio Silvestri nel servizio di apertura di “RegionEuropa”, il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella, in onda domenica 2 marzo dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre.
Dai tirocini offerti dalle varie istituzioni dell’Unione  all’Erasmus Plus e alla “Garanzia Giovani”,  la cui attuazione è all’esame del Parlamento che riguarda le risposte concrete da dare non solo ai giovani che si affacciano nel mondo del lavoro ma anche a coloro che sono disoccupati e svantaggiati. Silvia Strada, dell’Agenzia Nazionale Giovani, riepiloga come accedere ad Erasmus Plus e le scadenze, alcune imminenti, per usufruire di questo programma reso ora più adeguato alle esigenze dei ragazzi. Per il Rettore di Roma Tre, Mario Panizza, “ è necessario che si formino non solo laureati con competenze teoriche, ma coinvolgendo altri soggetti del mondo del lavoro, si dia la possibilità agli studenti di ipotizzare start up che rispondano alle richieste del mercato del lavoro”.
Fra le iniziative concrete rivolte ai giovani quella della Fondazione Zegna: il gruppo tessile ai vertici del “made in” italiano nel mondo ha infatti stanziato all’interno di un programma europeo borse di studio del valore di un milione di euro per i prossimi 25 anni per master all’estero rivolti a laureati che si impegnino al ritorno in Italia per mettere a disposizione delle aziende italiane quanto appreso: “si tratta di una  iniziativa –afferma Ferruccio De Bortoli Direttore del Corriere della Sera a “RegionEuropa”- che merita di essere seguita quanto prima da altre primarie aziende del nostro paese”. Ma aiuti alla lotta alla disoccupazione giovanile e non solo giovanile possono arrivare anche da un migliore uso dei fondi europei regionali e per la coesione economica e sociale: lo rileva ,intervistato da Dario Carella a Strasburgo l’eurodeputato del Pd Salvatore Caronna,secondo il quale la nuova programmazione 2014/2020 deve prevedere meccanismi di redistribuzione fra le regioni italiane virtuose dei finanziamenti non spesi o spesi male,prima che intervenga Bruxelles come è accaduto per i fondi degli ultimi sei anni mentre ,sempre da Strasburgo,dove si è riunito il Parlamento Europeo per la sessione plenaria mensile, il capogruppo degli europarlamentari del NCD Giovanni La Via, illustra come,grazie all’impegno della delegazione italiana,il Parlamento Europeo abbia aumentato quest’anno la dotazione del fondo per gli indigenti: In Europa sono oltre 20 milioni le persone in povertà che sopravvivono grazie all’impegno dei volontari civili,a partire da quelli della Caritas.
In primo piano a “regionEuropa” anche gli sviluppi della situazione in Ucraina: il Vice Presidente Vicario dell’Europarlamento Gianni Pittella del Pd,illustra,a none dei socialisti europei,le proposte di pace fatte proprie dall’Unione Europea, proposte che prevedono la presenza della Russia nel tavolo negoziale che dovrà preparare le future elezioni democratiche,insieme all’Ue e agli Stati Uniti.
Ancora Antonio Silvestri in “Opportunità Europa” presenta questa settimana i diversi progetti di cooperazione con Paesi extra UE dell’Est europeo nel campo dello sviluppo sostenibile; un’ offerta di lavoro alla BEI, la Banca europea degli investimenti e il Concorso di video per presentare il proprio desiderio di Europa del futuro,mentre la Vice Presidente della Commissione per il Commercio Internazionale dell’Europarlamento Cristiana moscardini insieme all’Eurparlamentare del Pd Patrizia Toia illustrano le proposte in materia di politica energetica che l’Italia dovrebbe recepire.
Infine ,a “RegionEuropa”, l’appuntamento con gli “Angoli d’ Europa” di Anna Di Benedetto che  svela la figura di un’artista europea unica ma
poco conosciuta : Suzanne Valadon,musa,  pittrice,un  personaggio eclettico della Parigi  dei primi del Novecento ha lasciato un segno indelebile nell’arte europea. Il racconto si snoda tra foto d’epoca e opere straordinarie .In Europa  non era ancora tempo per donne pittrici;  Suzanne non conobbe scuola o accademia, ma seppe carpire la scuola di  Ce’ zanne, Manet, Van Gogh, Gauguin elaborando un modo personalissimo di dipingere  e di affermare la propria arte.
“RegionEuropa” è sottotitolata per i non udenti alla pagina 777 di Televideo ed è in live streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello.