RegionEuropa domenica 8 dicembre 2013

Come vengono spesi i fondi europei destinati alle politiche regionali delle regioni italiane? E quanto conoscono i giovani delle politiche medesime,di come si attuano e di quale destinazione finale hanno i progetti realizzati o meno finanziati da Bruxelles? Per la prima volta “RegionEuropa” ha condotto un esperimento sul campo ,in collaborazione con gli uffici di “Europe Direct Umbria”, in una scuola di Perugia, con un reportage di Antonio Silvesti che andrà in onda domenica 8 dicembre alle 11,30 su Rai Tre su “RegionEuropa” , il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario CarellaVice Direttore dei Tg Regionali della Rai.
Le telecamere di “RegionEuropa” sono entrate all’Istituto tecnologico” Volta”  del capoluogo umbro,  per seguire una lezione,che è stata anche un focus group e un test collettivo, con lo scopo di comprendere cosa rimane delle politiche regionali dell’UE, una volta realizzati gli obiettivi previsti dai programmi: nel caso specifico, dagli li hot spot Wi Fi gratuiti per le prime 2 ore agli impianti sportivi, alle infrastrutture a beneficio dei cittadini.
Agli studenti dell’istituto “Volta” è stato chiesto di esprimere un giudizio su alcuni dei progetti realizzati. All’iniziativa,la prima in Italia , hanno anch e partecipato alcuni studenti finlandesi nell’ambito di un partenariato europeo finalizzato allo scambio di esperienze. Antonio Silvestri ha raccolto le impressioni degli studenti e le opinioni di Lucio Caporizzi, Direttore della “Direzione regionale Programmazione, innovazione e competitività ” della Commissione Europea e della Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini. Un esperimento di interattività fra il global di Bruxelles e il local di un territorio,all’insegna del “principio di Sussidiarietà” ,uno dei pilastri fondanti del Trattato Interistituzionale di Lisbona,in vigore.
Domenica prossima la seconda parte dell’esperimento di “RegionEuropa”,con al centro del reportage il modo con cui un ente di prossimità,appunto la Regione Umbria, intende spendere i fondi europei della prossima programmazione ,dal 2014 al 2020.
Da Bruxelles Dario Carella racconta quindi un evento eccezionale,l’intitolazione di una sala della Direzione Generale affari Interni e Giustizia della Commissione Europea ai guidici italiani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino,assassinati dalla mafia nel 1992 nelle stragi di Capaci e di via D’Amelio a Palermo. E’ la prima volta che l’Esecutivo Europeo compie una scelta di questo genere: a “RegionEuropa” le testimonianze di Rita Borsellino,europarlamentare di Sinistra e Democratici, di Maria Falcone,sorella di Giovanni,della Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Rosi Bindi, dei Vice Presidenti italiani del Parlamento Europeo Gianni Pittella e Roberta Angelilli. La giornata contro la mafia a Bruxelles si è quindi conclusa nella sede dell’Europarlamento dove alla presenza della presidente della Commissione Europea Antimafia e contro il crimine organizzato Sonia Alfano,sono state premiate le cinque scuole italiane vincitrici del primo concorso “Quel fresco profumo di liberta” bandito dal Centro Studi e Ricerche Paolo Borsellino in collaborazione con il Ministero dell’Universtità ed è stata quindi inaugurata la mostra fotografica “Falcone e Borsellino,vent’anni dopo”,realizzata dall’Agenzia Ansa.
Ancora la Bruxelles la cronaca della giornata di lotta alla camorra,iniziata con l’esposizione dinnanzi all’ingresso dell’Europarlamento della Mehari verde,l’automobile in cui venne assassinato dalla camorra il 23 settembre del 1985 il giovane cronista Giancarlo Siani: il ricordo del sacrificio del reporter,impegnato nella denuncia delle attività camorristiche in Campania, si inserisce in un più ampio progetto europeo che,come sottolinea a “RegionEuropa” l’europarlamentare del PD Andrea Cozzolino punta a fare della lotta alle mafie uno degli obiettivi prioritari dell’Unione Europea,dopo l’approvazione da parte del Parlamento Europeo dell’istituzione della Procura Europea Antimafia.
Sempre dalla capitale dell’UE il settimanale della Tgr dedica quindi ampio spazio alla presentazione di !AgrInsieme”, il coordinamento europeo fra la Confederazione Italiana degli Agricoltori,l’Alleanza delle Cooperative Agricole e la Confagricoltura: Agrinsieme punta,come spiegano intervistati da Dario carella alla presenza di centinaia di agricoltori provenienti da tutta Italia, ai rappresentanti della Commissione e del Parlamento Europei,i  rappresentanti delle organizzazioni agricole Dino Scanavino e Roberto Scalacci della Cia,,Giorgo Mercuri di Alleanza Cooperative e Marco Guidi di Confagricoltura,insieme agli eurodeputati Paolo De castro e Sergio Silvestris componenti della Commissione Agricoltura dell’assemblea legislativa, non solo a coordinare a livello comunitario i risvolti della nuova Pac in Italia ma anche a portare avanti la lotta contro l’agropirateria e la contraffazione dei prodotti dell’eccellenza agroalimentare italiana,che portano un danno alla nostra economia dell’export di quasi 60 miliardi di euro l’anno,un obiettivo prioritario per il nostro sistema paese afferma l’Ambasciatore Marco Peronaci,mentre il Direttore dell’Agenzia Asca Gianfranco Astori spiegherà perché da quarant’anni la Pac continua a d essere al centro delle politiche europee.
E sulla protezione di un altro prodotto della filiera vitivinicola italiana,il vino aromatizzato,Paolo Bartolozzi,europarlamentare di Forza Italia e relatore sul provvedimento,spiega come la regolamentazione con marcio europeo doc di questi prodotti sia un altro modo di proteggere,senza introdurre dazi vientati dai trattati europei, un settore in cui il sistema Italia rappresenta il 90% della produzione di tutta l’Ue.
Concluderà la puntata di “RegionEuropa”,on line e in live streaming ai siti della Rai www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello, le “Opportunità Europa” di Antonio Silvestri , nell’appuntamento quindicinale dedicato alle opportunità offerte dall’Europa a Enti pubblici, privati e  Associazioni attraverso bandi e con le offerte di impiego riguardanti singole competenze nell’ambito comunitario, tutte iniziative di lavoro segnalate con la collaborazione di Europe Direct Emilia.