RegionEuropa domenica 1 dicembre 2013

Si và concludendo l’anno europeo della cittadinanza e la Commissione di Bruxelles,anche in vista della prossime elezioni per il rinnovo dell’Europarlamento,ha varato 12 nuovi azioni per rafforzare i diritti dei cittadini nei 28 paesi dell’Unione: si và dalla rimozione degli ostacoli che incontrano lavoratori,studenti e tirocinanti presso le istituzioni comunitarie e non solo,alla tutela delle disabilità in modo uniforme in tutti i 28 stati mebri,al potenziamento della partecipazione nel processo democratico,a partire dalle elezioni per il Parlamento Europeo.
E’ questo l’argomento di apertura di “RegionEuropa”,il settimanale della Tgr curato da Dario Carella in collaborazione con Antonio Silvestri ed in onda domenica 1 dicembre alle 11,30 su Rai Tre ed in live streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello,per la realizzazione di Rai Net.
Ma non solo la Commissione Europea è impegnata a favorire una partecipazione consapevole ed inclusiva al prossimo appuntamento elettorale del maggio 2014: anche gli Uffici del Parlamento Europeo stanno implementando una strategia di comunicazione più efficace che si traduce in incontri,focus group,uso dei social network e del web: Dario Carella ne parla con Andrea Maresi responsabile dei rapporti con i media dell’Ufficio del Parlamento Europeo di Roma,autore del volume “Comunicare l’Europa in Italia ”,che spiega “il nostro obiettivo è soprattutto quello di ottenere una informazione il più possibile capillare e condivisa ed è per questo che stiamo coinvolgendo le emittenti locali e le trasmissioni del servizio pubblico che hanno un contatto diretto con i territori come “RegionEuropa”,perché l’informazione locale è l’informazione più seguita dai cittadini ,essendo quella più di prossimità,come ci ha dimostrato uno studio dellìUniversità di Torino”.
E di una “visione per l’Europa” sempre in vista delle prossime elezioni parla il numero due del Parlamento Europeo Gianni Pittella,che sottolinea in una intervista come nei chiaroscuri del bilancio pluriannuale dell’UE si sia registrato comunque un significativo successo: l’aumento della dotazione per il programma Erasmus che si allarga anche ai giovani imprenditori,e di cui si potrà usufruire sino all’età di 35 anni: “abbiamo puntato sul futuro –spiega il vice Presidente vicario dell’Europarlamento a “RegionEuropa” perché la nostra visione è quella di un’Unione politica,federale,con istituzioni che decidono,elette dai cittadini come avviene per il parlamento,che portano all’approdo degli Stati Uniti d’Europa nella prossima legislatura. Altrimenti-conclude Pittella-vinceranno li euroscettici e gli euro fobici”.
Antonio Silvestri intervista il Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani che ha presentato a Roma, nella sede di ThalesAlenia Space, il primo satellite del programma Copernicus, Sentinel 1 A, che sarà lanciato tra marzo e aprile del 2014: Tajani, ricordando che il sistema Copernicus ha l’obiettivo di fornire informazioni per l’ambiente e la sicurezza, ed é stato utilizzato anche nella recente alluvione in Sardegna, ha poi sottolineato come Sentinel sia il primo di una serie in grado di scandagliare i cieli europei, in funzione 24 ore su 24 e in grado di acquisire immagini anche in condizioni difficili.
A programma pienamente operativo si potranno avere benefici, quantificati in trenta miliardi di Euro, anche per i settori assicurativo, agricolo, dei trasporti e dell’energia. Il Presidente e CEO di ThalesAlenia, Elisio Prette, ha evidenziato a “RegionEuropa” come la società sia un’esempio di occupazione di elevatissimo profilo nel panorama italiano, in grado di competere e collaborare con le migliori aziende mondiali del settore. Sentinel 1A viene costruito negli stabilimenti di Roma, Milano e L’Aquila.
Ancora un reportage di Antonio Silvestri conduce in un viaggio all’interno dello sport italiano visto con un cannochiale molto particolare,quello del dibattito sullo jus soli: infatti il Coni sta facendo alcune scelte differenti rispetto alla normativa vigente,perche alcune federazioni sportive hanno scelto di incamminarsi lungo questa strada dell’integrazione. Fra queste la Federazione del gioco del cricket, poco conosciuto in Italia ma di enorme rilevanza soprattutto nel sub continente indiano. In Italia sono diverse le squadre che annoverano  giocatori originari di paesi asiatici ma residenti in Italia, e figli di emigrati ormai stabilmente in Italia da molti anni.Il cricket, sport emblema dell’integrazione é stato oggetto di un volume, presentato al Coni, in cui si narrano storie di sportivi che si intrecciano con la loro condizione in Italia e che fa il punto su come il resto d’Europa risolve il problema. Per il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il governo dello sport sostiene il pensiero delle discipline sportive che riconoscono, con alcune limitazioni, il principio dello ius soli. Il Presidente della Federazione italiana Cricket, Simone gambino, sottolinea come rispetto ad altri Paesi Ue, l’italia, in altre epoche terra di emigrazione, veda anche l’inserimento nelllo sport di numerosi oriundi che ritrovano così le loro origini italiane.
Di sport si parla anche nel notiziario “Qui Bruxelles Qui Strasburgo” on la cronaca dell’ ingresso nella città europee dello sport 2014 dei comuni di Jesi,ascoli Piceno e Catiglione della Pescaia, con una cerimonia svltasi a Bruxelles nella sede del Parlamento Europo e a cui hanno preso parte amministratori locali e l’europarlamentare Leonardo Domenici. E ancora: la cerimonia di consegna da parte del Prsidente dell’Europarlamento Martin Schultz a Malala,la giovane pachistana sfigurata dai talebani e divenuta emblema nel mondo della lotta contro il femminicidio.
Infine da Varese,un ritratto della citta giardino d’Europa e del suo museo più significativo,il museo Bertoni,con un servizio di Roberto Troian,mente Anna Di Benedetto con gli “Angoli d’Europa”  incontra le forme e l’arte di Emilio Greco, protagonista di una mostra a Palazzo Braschi a Roma che Picasso definì “ il più grande disegnatore d’Europa ” .