RegionEuropa Domenica 30 giugno 2013

I risultati del vertice europeo dei capi di stato e di governo dell’UE svoltosi a Bruxelles nel fine settimana e l’accordo raggiunto fra Europarlamento,
Commissione Europea e Ministri Agricoli dei 27 per la nuova Pac che enterà in vigore il prossimo anno sono gli argomenti di apertura di “RegionEuropa”,
il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella in onda domenica 30 giugno alle 11,30 su Rai Tre ed in live streaming
al sito www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza per la realizzazione di Rai Net.
Con la cronaca del vertice le interviste sulla nuova politica agricola europea che per le regioni italiane prevede finanziamenti
agli agricoltori per circa 6 miliardi di euro l’anno a Paolo De Castro,Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo 
e a Giovanni La VIa  capogruppo del PdL all’assemblea legislativa dell’Ue e sull’utilizzazione dei residui fondi comunitari alle regioni
del mezzogiorno con le opinioni di amministratori locali della Puglia e dell’europarlamentare del PD Pino Arlacchi,secondo il quale
“occorre una riforma nella gestione dei fondi europei che non devono più passare dalle regioni ma essere direttamente gestiti
dal governo insieme ai comuni e alle associazioni di comuni” secondo il principio di sussidiarietà statuito dal Trattato di Lisbona in vigore.
Antonio Silvestri fa quindi il punto sull’Agenda Digitale, la cui attuazione concreta in Italia significa contribuire alla crescita in una misura che potrebbe superare il 5 per cento del Pil : i dati sono emersi nel corso di un momento di riflessione sulle poltiche di crescita che potrebbe varare l’UE , promosso dall’Ufficio di rappresentanza della Commissione Europea in Italia nelle sedi di Roma e Milano e in cui si è sottolineato che se la disponibilità di banda larga fissa in Italia è addirittura superiore alla media Ue,  il numero di famiglie italiane abbonate è decisamente minore mentre la disponibilità della larghissima banda si ferma al 14 per cento della popolazione contro una media del 54 per cento nel resto d’Europa. Il direttore generale della DG Connect di bruxelles , Roberto Viola, spiega a “RegionEuropa” da cosa origina il forte divario esistente tra il nostro Paese e altre nazioni europee mentre il direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale, Agostino Ragosa,  sottolinea a sua volta le  opportunità offerte alla pubblica amministrazione e ai cittadini che però saranno efficienti solo se si potrà evitare la frammentazione attualmente esistente.
Nel notiziario “Qui Bruxelles Qui Strasburgo” la rievocazione davanti al Vescovo di Acerra Monsignor Giovanni Salvatore Rinaldi fatta nella sede dell’Europarlamento per iniziativa della Presidente della Commissione Petizioni Erminia Mazzoni, della figura e dell’opera di Monsignor Gennaro Verolino, uno dei “Giusti della Terra” che nel corso del secondo conflitto mondiale salvò la vita di migliaia di ebrei ungheresi dalla barbarie nazista aiutandoli a mettersi in salvo dal paese occupato e la cronaca dell’incontro fra il Governatore della Lombardia Roberto Maroni e il Presidente dell’Esecutivo comunitario Barroso sull’Expo di Milano.
Ancora Antonio Silvestri spiega come l’Europa comunica se stessa in Italia attraverso le pagine di un saggio curato da  Lucia D’Ambrosi dell’Università di Macerata e Andrea Maresi, responsabile delle relazioni con i media dell’ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo : il saggio mostra che i cittadini potrebbero essere decisamente meglio informati di come avviene ,e di questa opinione sono anche da i due vicepresidenti italiani del Parlamento europeo, Roberta Angelilli e Gianni Pittella, che hanno evidenziato come più informazione aiuti la partecipazione, soprattutto in vista delle prossime elezioni. Il volume, dopo aver affrontato i canali di comunicazione dell’UE in Italia si sofferma sulle relazioni tra Istituzioni europee, cittadini e mondo dell’informazione, e infine sulla qualità e quantità delle informazioni disponibili e come i mezzi di comunicazione italiani coprono i fatti europei.
Dario Carella infine riscopre con il professor Mario Martucci e la figlia Agnese Santucci , uno dei maggiori protagonisti della narrativa contemporanea italiana ed europea del secondo novecento , lo scrittore Luigi santucci, autore del “Velocifero” ,di “Orfeo in Paradiso” e di “Come Se” appena ristampato dalle Edizioni Studium a cura di Sabino Caronia.
Concluderanno la puntata di “RegionEuropa”,sottotitolata alla pagina 777 di Televideo per i non udenti, gli “Angoli d’Europa” di Anna Di Benedetto che questa settimana ci racconta,   attraverso la storia e l’arte, come l’Unesco, riunito nella capitale Cambogiana Phnom Penh,  ha inserito l’Etna nel patrimonio mondiale dell’Umanità.