RegionEuropa domenica 17 marzo 2013

Cosa pensano gli italiani debba fare l’Unione Europea per combattere con misure efficaci la crisi ? E come mai ben il 59% ritiene gli interventi anti crisi una priorità assoluta mentre la media degli altri 26 paesi dell’Unione fa scendere questo dato sotto il 50% ? E’ quanto
Ha scoperto “RegionEuropa” il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella,in onda domenica 17 marzo alle 11,30 su Rai Tre,in diretta streaming  e on line al sito  www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza.
Il reportage di Antonio Silvestri prende le mosse dall’ultima indagine effettuata da Eurobarometro,che è una sorta di Censis ed Istat europei messi insieme: e fra i dati più sorprendenti si scopre che tra i risultati dell’Europa unita più apprezzati anche dagli italiani ci sono sia l’euro che il mercato comune dei beni e sei servizi, perché ha stimolato la concorrenza permettendo contemporaneamente una più facile azione a rete dei territori locali. Insomma,l’UE si conferma un glocal,ovvero un grande player mondiale dove si pensa localmente e si agisce globalmente,  come spiega intervenendo nel settimanale europeo della Testata Regionale della Rai , il Vice Presidente della Commissione Antonio Tajani, che rimarca la fondamentale importanza che il governo italiano si allinei quanto prima al lavello degli altri governi europei e passi immediatamente a mettere in pratica ,nei fatti e non a parole, la direttiva europea che impone alla PA di pagare i propri fornitori entro 30 giorni.  E quello di una azione più efficace per il lavoro,anche scomputando dal 3% del limite deficit /pil gli investimenti degli enti locali a favore della crescita, è il tema su cui interviene da Bruxelles con Dario Carella il numero due dell’assemblea legislativa europea,il vice presidente vicario dell’Europarlamento Gianni Pittella,che anticpa la decisione votata a larga maggioranza dalla sessione plenaria del PE di respingere il bilancio pluriennale dell’Unione,varato dai leader di governo dei 27: “miopi nei tagli alle politiche europee- afferma Pittella- , i governi non si rendono conto, a parte la Francia, che il rigore e le tasse spingono paesi come l’Italia nel tunnel della recessione. Abbiamo fatto ,come Parlamento Europeo,respingendo il bilancio un “colpo di stato democratico”,come ci avevano chiesto grandi leader della sinistra quali Jacques Delors ed Helmut Schmidt”.
Commentano a “RegionEuropa” questi che sono i temi dell’attualità europea in rapporto al nostro sistema glocal Virgilio Dastoli ,presidente del Movimento Europeo e già principale collaboratore di Altiero Spinelli,e Ugo Finetti,direttore del periodico di analsisi  geopolitica
“Critica Sociale-Colloqui Italo Britannici”.
Ancora da Bruxelles le immagini,i canti,i commenti in occasione della celebrazione della “Giornata Europea dei Giusti” decisa dalle istituzioni dell’UE per ricordare i Giusti che immediatamente prima e durante il secondo conflitto mondiale si sacrificarono per salvare migliaia di vite dall’Olocausto nazista : il Presidente israeliano Shimon Peres e il Presidente di “Gariwo.UE” ,lo scrittore Gabriele Nissim,spiegano perché “chi salva anche solo una vita salva l’intera umanità” e perché è giunto il momento che gli Stati Europei accolgano la richiesta di Israele di entrare a far parte della comunità europea.
A “RegionEuropa” si parla quindi di un primato del nostro paese, uno dei pochi ad essersi dotato di un’Autorità indipendente che vigili sui contratti pubblici: nella sede del Consiglio di Stato ,in un incontro, si sono valutate le prospettive di questo modello di vigilanza e regolazione dei mercati, un modello ,quello italiano,in cui l’Autorità ha indipendenza di funzione, giudizio, valutazione e autonomia organizzativa.
Una caratteristica che la contraddistingue e la distingue da quei Paesi europei dove invece le funzioni di controllo vengono svolte direttamente dal Governo: la diversità italiana è considerata un modello virtuoso nell’ambito delle Istituzioni europee, come sottolinea ,intervistato da Antonio Silvestri, il Presidente dell’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici, Sergio Santoro, mentre il Presidente del Consiglio di Stato, Giorgio Giovannini, dimostra come, alla prova del giudizio amministrativo, difficilmente le decisioni delle Autorità vengano poi smentite.
Concluderanno come di consueto il settimanale della Tgr gli “Angoli d’Europa” di Anna Di Benedetto.