RegionEuropa domenica 9 dicembre 2012

Buone notizie per il progetto Erasmus e
per gli studenti europei e italiani in particolare: il Progetto
Erasmus verra’ finanziato dall’Unione anche nel 2013 e restera’
nei programmi fino al 2020. A dare l’annuncio dell’accordo, in
esclusiva per Tgr “RegionEuropa” e’ il vicepresidente vicario del Parlamento Europeo, Gianni
Pittella, che annuncia i prossimi obiettivi: fondi regionali
per la coesione economica e sociale, dotazioni per la Politica
Agricola Comunitaria, e Fondo Sociale Europeo, senza i cui
finanziamenti non potranno essere messi in pratica i progetti
legati al decreto cosiddetto “CrescItalia” e, in particolare,
quelli previsti dall’Agenda Digitale Italiana. Temi sui quali
interviene anche Gianfranco Astori, direttore dell’agenzia
Asca. Di Erasmus si torna a parlare anche nel servizio di
Antonio Silvestri sul premio dato dalla Commissione Europea a
Unioncamere del Veneto – Eurosportello come migliore agenzia
intermediaria in Europa, con il numero maggiore di scambi tra
imprenditori nell’ambito del Programma Erasmus per Giovani
Imprenditori.
 A “RegionEuropa”, inoltre, un reportage
di Renato Cantore da Bucarest sulle elezioni politiche che
hanno al centro il tema dell’Europa. Il Paese e’, pero’, ancora
molto in ritardo nell’applicazione del programma “Europa
20/20/20” che prevede la copertura di almeno il venti per cento
del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili entro il 2020.
Per colmare il ritardo, il governo del socialdemocratico Victor
Ponta ha varato una serie di incentivi che hanno attirato
soprattutto gli investitori stranieri e nei giorni scorsi oltre
trecento imprenditori italiani del settore hanno partecipato a
un incontro promosso dalla Camera di Commercio italiana di
Bucarest.
    Obiettivo anche su territori locali e progetti
transfrontalieri di cooperazione, dei quali parla il presidente
del Parlamento Europeo, Martin Schultz: “occorre sostenere –
dice – la salvaguardia dell’identita’ culturale, la lingua e la
storia di una determinata popolazione senza frammentare gli
Stati che compongono l’Unione Europea. Rappresento un Paese
dove il federalismo e’ di casa e quindi non dimentico i diritti
degli altoatesini in Italia o dei catalani in Spagna e la
speciale autonomia dei loro territori.
 Nel notiziario “Qui Bruxelles qui Strasburgo”, l’europarlamentare Pino Arlacchi e il sindaco di
Salerno, Vincenzo De Luca, raccontano in quale modo la citta’
campana sia riuscita ad entrare nella classifica delle
“Migliori Pratiche Europee”, mentre il capogruppo dell’Idv,
Niccolo’ Rinaldi, si dice soddisfatto perche’ l’Italia non ha
piu’ il record negativo di Paese europeo con il maggior numero
di procedure di infrazione. La presidente della Commissione
Petizioni del Parlamento Europeo, Erminia Mazzoni, spiega
invece come – dopo la denuncia fatta a “RegionEuropa” sui
comportamenti delle compagnie di assicurazione italiane che
discriminano i cittadini del Sud, e di Napoli in particolare,
l’Antitrust abbia aperto una procedura.
    Si parla, infine, di Ant Onlus, la maggiore organizzazione
europea di volontariato per l’assistenza ai malati terminali,
con un’intervista alla presidente Raffaella Pannuti, mentre gli
“Angoli d’Europa” di Anna Di Benedetto portano nel complesso di
Santa Maria delle Grazie a Milano dove e’ conservata “L’Ultima
Cena” di Leonardo da Vinci, che – il 18 dicembre – sara’
visitabile anche di notte, su prenotazione.
    “RegionEuropa” e’ online al sito www.regioneuropa.rai.it,
curato da Claudio Lanza