RegionEuropa domenica 18 novembre 2012

Si sfata un mito riguardante l’ Italia e relativo al mancato sfruttamento dei finanziamenti europei relativi ai territori locali del nostro paese: siamo infatti al primo posto per numero di enti ed imprese che beneficiano dei fondi a gestione diretta ,cioè erogati direttamente dalla Commissione Europea sotto forma di appalti e progetti.
E’ questo il tema al centro della puntata di “RegionEuropa”, il settimanale della Tgr curato dal vice direttore dei tg regionali della Rai Dario Carella, in onda domenica 18 novembre E proprio 11,30 su Rai Tre.
In studio da Bruxelles,il segreterio generale della Camera di Commercio Belgo Italiana Matteo Lazzarini,spiega infatti i risultati di una ricerca presentata in occasione della 21esima convention mondiale delle Camere di Commercio italiane all’estero,da cui emerge che le imprese e gli enti italiani (sistema universitario e del terzo settore) che hanno beneficiato dei fondi sono stati quasi 7.000, superando di gran lunga la Francia (4.800) e la Gran Bretagna (4600): una conferma di un’eccellenza del nostro paese a vocazione fortemente europea. Circa il 70% dei nostri utilizzatori è situato nel Nord Italia, il 22% e l’8 % appartertengono ,invece,rispettivamente al Centro e al Sud. E proprio nel mezzogiorno ,a Napoli, nascerà il primo istituto secondario superiore per la formazione di ragionieri rendicontatori di finanziamenti europei, una figura professionale che nel nostro paese non è presente e che oggi è molto richiesta a livello europeo.
Anocora di local italiano che si inserisce nel global europeo,il reportage di Antonio Silvestri, che sulla base dei primi dati forniti dal portale “opencoesione.gov.it” varato dal Ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca,rileva che i programmi operativi che hanno raggiunto l’obiettivo nazionale di spesa alla fine dello scorso mese di ottobre sono stati 43 su 52 mentre a settembre si erano fermati a 17. L’ottima performance, relativa sia ai programmi regionali che a quelli nazionali del Fondo Sociale Europeo e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale , ha permesso di raggiungere una spesa certificata del 29,5 % del totale della dotazione assegnata all’ Italia , assestandosi 2,3 punti sopra l’obiettivo previsto. Tra i migliori risultati ottenuti si segnalano quelli del Programma Nazionale Istruzione sia per quanto riguarda il Fondo Sociale Europeo che il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale : guida la classifica la Puglia che nel FESR presenta il massimo volume di spesa e che ha raggiunto uno stato di avanzamento della spesa certificata del 37,2 %. Secondo il Ministro Barca queste cifre testimoniano un notevole progresso che permette di gettare le premesse per un buon risultato a fine anno quando, gli eventuali obiettivi non raggiunti farebbero scattare il disimpegno automatico delle risorse.Complessivamente le regioni del centro nord hanno raggiunto una spesa certificata del 40,3 per cento mentre Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Campania hanno raggiunto il 25, 2 di spesa.
“RegionEuropa” racconta quindi ,attraverso le parole di Mario Mauro capogruppo del PdL e vice presidente del gruppo europarlamentare del Ppe, la vittoria della deputatzione italiana al Parlamento Europeo e del Governo che hanno ripristinato definitivamente,superando i veti posti da Germania,Svezia,Olanda,Finlandia e Gran Bretagna, i 670 milioni di euro stanziati da Bruxelles per i terremotati dell’Emilia,che quindi potranno ora contare su una risorsa sicura per la ricostruzione finanziata da Bruxelles, mentre il capogruppo dell’Italia dei Valori all’europarlamento Niccolò Rinaldi anticipa quali saranno le prossime iniziative a salvaguardia delle Accierie di Terni. e ancora da Bruxelles le immagini della proclamazione di Torino a “Capitale Europea dello Sport 2015”, con le opinioni del Sindaco di Torino Piero Fassino e del Vice Presidente Vicario del PE Gianni Pittella.
Antonio Silvestri è andato alla scoperta di un altro successo del nostro local, quello che si esprime nel settore agroalimentare attraverso il sistema della cooperazione: nonostante la grave crisi economica e sociale in atto, le cooperative agricole hanno garantito ai soci continuità di collocamento dei loro prodotti e sicurezza nei pagamenti. E’ stato sottolineato nel corso dell’Assemblea dell’Alleanza cooperative italiane, la sigla che mette insieme le imprese dell’agroalimentare di Confcooperative, Legacoop e Agci, alla quale ha partecipato anche il nuovo Presidente del Cogeca, l’organismo che riunisce le cooperative agricole europee, il francese Christian Pees, secondo il quale il sistema cooperativo europeo del comparto ha dimostrato una grossa capacità di resistenza e adattamento, ed oggi con 400 mliardi di euro di giro d’affari e oltre 4 milioni di dipendenti, rappresentano una ricchezza per l’agroalimentare legata ai territori.
In conclusione della puntata gli “Angoli d’Europa ” di Anna Di Benedetto che attraverso la mostra a Palazzo Venezia : “Tavole Miracolose del fondo Edifici di Culto” , ci porta nello straordinario mondo delle icone medievali .Il curatore Giorgio Leone nell’intervista delinea i confini europei dell’immagine sacra che attraversano l’oriente e l’occidente in una sorta di viaggio nell’arte dal VI al XIV secolo . Roma conserva esemplari antichissimi di icone, condividendo tale primato solo con il Monastero di Santa Caterina del Monte Sinai e conta il numero maggiore di icone ascrivibili al periodo pre-iconoclasta. . Il Fondo Edifici di Culto ha la fortuna di annoverare, oltre all’esemplare pre-iconoclasta, altre quattro Madonne Avvocate, qui presentate assieme per la prima volta in assoluto Immagini straordinarie recentemente restaurate svelano anche storie tradizioni e aneddoti.
” Regioneuropa” è in live streaming al sito www.regioneuropa.rai.it a cura di Caludio Lanza per la realizzazione di Rai Net.