RegionEuropa domenica 28 ottobre 2012

La macroregione europea ionico adriatica potrebbe diventare realtà dal prossimo anno, composta dalle regioni balcaniche e da quelle italiane Marche,Abruzzo e Molise: è quanto è stato stabilito a Bruxelles nel corso degli “Open Days”, l’annuale incontro fra le regioni dei 27 paesi dell’UE organizzata dalla Commissione Europea. E’ ,questo,l’argomento di apertura della puntata di “RegionEuropa” di domenica 21 ottobre,a cura del Vice Direttore della Tgr Dario Carella con la collaborazione di Antonio Silvestri ed in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno.

II presidente delle Marche Gianmario Spacca,dell’Abruzzo Gianni Chiodi, del Molise Michele Iorio e il sottosegretario agli esteri Marta Dassu spiegano le enormi potenzialità ai fini della coesione economica e sociale dei territori locali di questo progetto transfrontaliero, nel campo dei trasporti e delle reti trans europee di collegamento quali porti e ferrovie e in quelli della logistica e degli scambi commerciali. Per il sottosegretario Dassu si tratta inoltre di una opportunità per lo sviluppo delle politiche estere dell’Unione Europea in un’area non solo confinanate con l’Italia ma di grandi potenzialità di sviluppo ancorata alle politiche comunitarie.Ancora in tema di regioni e territori locali l’eurodeputata della lega Nord Marta Bizzotto spiega la grave situazione delle piccole e medie imprese del nord est che continuano ad essere colpite dal fenomeno della localizzazione anche in paesi europe confinanti come Slovenia,Serbia e Croazia e lancia la proposta di una direttiva europea che impedisca la delocalizzazione produttiva nei paesi UE o che si apprestano ad entrare nell’Unione in quanto si tratta di comportamenti che distorcono la concorrenza,comportamenti vietati dalla direttiva europea in vigore. E sempre regioni e territori italiani nel loro rapporto con l’Europa sono al centro del reportage di Antonio Silvestri sulla nuova politica agricola comune,discussa in un incontro a tre fra il Ministro italiano Mario Catania con i suoi colleghi francese e spagnolo, dove si raggiunto un accordo sul fatto che nel  budget della nuova Pac dovranno essere inclusi anche parametri come il valore della produzione o il valore aggiunto dato dalla medesima e questo a tutela delle produzioni agroalimentari di eccellenza,dall’ortofrutta al comparto vitivinicolo, a quello oleico. Di qui,hanno sottolineato i ministri dei tre paesi,la necessità che venga garantita con fondi adeguati la sostenibilità nelle aree rurali che sono l’ossatura del local di molti sistemi paesi.

Da Bruxelles a Strasburgo,con i servizi di Dario Carella, per le riflessioni e i commenti dopo il vertice europeo di metà ottobre, che ha proseguito nella definizione di un quadro programmatico che consenta di continuare a mettere in atto politiche che portino alla ripresa economica,sostenute in particolare dal premier italiano Monti e dal Presidente francese Hollande. Il Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo Gianni Pittella del Pd e il capogruppo all’Europarlamento del Pdl Mario Mauro spiegano come l’assemblea legislativa tradurrà in proposte di direttive ,cioè di leggi europee, le decisioni prese dal summit dei 27 capi di stato e do governo,anche per rafforzare il principio di sussidiarietà stabilito dal Trattato di Lisbona che vede la necessità che le azioni varate centralmente da Bruxelles , quali ad esempio il forte impulso allo sviluppo dell’Agenda Digitale 2020, siano trasferite non solo a livello degli stati nazionali ma anche delle regioni,come già accade in Italia per la Basilicata e la Lombardia. Tutte queste politiche europee, che oggi determinano oltre l’80% delle legislazioni nazionali e locali dei diversi paesi, compresa l’Italia, non sarebbero state possibili senza il Mercato Unico Europeo, ndi cui si sono celebrati in questi giorni i vent’anni di operatività, occasione per fare constatare come l’Europa si sia sviluppata grazie alla libera circolazione delle persone, delle merci e dei capitali,attraverso l’abolizione delle frontiere fisiche e doganali, e grazie all’enorme impulso alle politiche di concorrenza che hanno portato indubbi vantaggi ai cittadini ed ai consumatori. Antonio Silvestri ne ha parlato con il ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero che ha voluto ricordato quanto ci sia da fare ancora nel settore dei servizi quali energia,trasporti,servizi alle PMI; con il vicepresidente della Commissione Antonio Tajani , per il quale le PMI italiane hanno bisogno di incentivi per poter lavorare fuori dai confini e non a caso solo una piccola percentuale é anche in altri paesi dell’Unione e con la Vice Presidente del Parlamento Europeo Roberta Angelilli che ha invece sottolineato come un uso migliore dei fondi UE possa sicuramente agevolare il mercato unico mentre é necessario non perdere di vista l’economia sociale con al centro cittadini e famiglie.

Concluderanno la puntata di “RegionEuropa” un’intervista al capogruppo dell’IDV all’europarlamento Niccolo’ Rinaldi che ha imposto all’attenzione dell’UE la situazione dei “senza casa”, in costante aumento in tutti e 27 i paesi anche per le ricadute della crisi e per i quali ,oltre agli interventi di sostegno che ricadono sulle associazioni di volontariato e sulle ONG e le ONLUS, potrebbero essere attivati ,per interventi sul territorio, i fondi regionali non ancora spesi e che termineranno nel 2013,un’occassione,sottolinea Rinaldi,che l’Italia non puo’ perdere; e gli “Angoli d’Europa” di Anna Di Benedetto che questa settimana approda  nella  Firenze   del Trecento e del Quattrocento, patria dell’arte ma anche degli affari, con le imagini della mostra  “Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità  “ tenutasi a Palazzo Strozzi  a Firenze.

“RegionEuropa” è in diretta streaming al sito al sito www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza per la realizzazione di Rai Net.