RegionEuropa domenica 22 aprile 2012

La consapevolezza della grave crisi economica e politica dell’UE, che vede la coesione sociale messa alle corde con grandi rischi sulla tenuta complessiva del disegno unitario europeo spinge a cercare soluzioni in favore della crescita.
E’ questo il tema centrale della puntata di “RegionEuropa”, il settimanale europeo della Tgr a cura del vice direttore dei tg regionali della Rai Dario Carella , in onda domenica alle 11,40 su Rai Tre.
Nel servizio di Antonio Silvestri,il Vice Presidente dell’Internazionale Socialista e Presidente della Fondazione “Italiani Europei” Massimo D’Alema sottolinea come il programma “Europa 2020” ponga obiettivi di sviluppo che hanno però bisogno di essere finanziati : D’Alema indica fra gli strumenti la tassa sulle transazioni finanziarie e gli eurobond come due esempi per recuperare risorse rilevanti, adeguate a sostenere i progetti di crescita. Le potenzialità di crescita dell’Europa sono state analizzate nel corso del dibattito tenutosi in occasione della presentazione della ricerca “Equa, robusta e sostenibile: una ricetta per la crescita dell’Europa” ,curata daal Sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, che ha rilevato come le riforme delle infrastrutture e del welfare siano due tappe essenziali per la crescita ed ha auspicato che la svolta nella politica economica sia l’occasione per il recupero di un forte ruolo internazionale dell’Italia.
Da Bruxelles il Vice Presidente vicario del Parlamento Europeo Gianni Pittella,intervistato da Dario Carella, conferma come siano gli eurobond,la tassa sulle transazioni finanziarie e i project bond gli strumenti indicati dall’europarlamento per battere le politiche del “direttorino” Merkel – Sarkozy che basandosi solo sul rigore di bilancio stanno producendo in Europa recessione economica e macelleria sociale.  Il governo italiano-sottolinea Pittella- non puo’ limitarsi al rigore di bilancio,pure necessario,ma deve essere portatore convinto nel Consiglio Europeo di proposte quali gli eurobond ed i project bond che consentano,pur nella recessione in atto, di mettere in campo strumenti finanziari nuovi che lascino alle spalle l’esperienza di un’Europa basata solo sulla speculazione finanziaria.
Anche il Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani insiste sulla necessità di far ripartire l’economia europea ed indica nell’iniziativa della Commissione sulle industrie creative il programma che ,stanziando 7 milioni di euro, punta a mobilizzare 100 milioni a favore del settore tra sostegno pubblico e privato.
Tra le realtà italiane che hanno vinto il bando della Commissione vi sono la Provincia di Milano, che parteciperà al consorzio che si occuperà della Policy Learning Platform, con un sostegno di 1.5 milioni di euro; Filas, l’Agenzia per l’innovazione del Lazio, che coordinerà assieme ad altri partner stranieri un progetto sull’accesso al credito e che potrà contare su 1.25 milioni di euro; la Regione Puglia, che coordinerà un progetto sui cluster nel settore delle industrie creative, contando su un finanziamento europeo di 1.25 milioni di euro. Secondo Tajani, “le industrie creative sono strategiche per il “rilancio della crescita, visto che rappresentano il 3% dell’intera forza lavoro in Europa, per un totale di 6.7 milioni di addetti, contribuendo per il 3.3% al Pil europeo”.
Ancora dal Parlamento Europeo,la cronaca della visita del Presidente dell’Assemblea legislativa Martin Schultz a Marzabotto,per rendere omaggio alle vittime di una delle più orrende stragi naziste in Italia nel corso del secondo conflitto mondiale: l’europarlamentare del Pd Salvatore Caronna , che ha accompagnato Schultz nella visita, ricorda come nel corso della seconda guerra mondiale l’Europa si fosse smarrita di fronte alle dittature nazi fasciste e indica nella conservazione della memoria l’antidoto al ripetersi di quelli orrori. È per queesto,sottolinea a “RegionEuropa” Caronna che le celebrazioni dell’anniversario della Liberazione in Italia del 25 aprile mantengono ancora una loro pregnanza e vivezza politica e civile.
Per il rapporto fra i territori locali e Bruxelles Pino Nano racconta la crescita e il successo del Grande Policlinico Universitario di Germaneto a Catanzaro, dove in questi anni sono arrivati circa 50 milioni di finanziamenti europei,  tutti spesi per  fravorire in Calabria la nascita di un polo di ricerca medica avanzato. Oggi il Policlinico Universitario di Catanzaro, riconosce il rettore dell’Ateno prof. Aldo Quattrone, vanta referenze e riconoscimenti internazionali di altissimo profilo, grazie ai quali  per la prima volta nel mezzogiorno  si comincia a parlare di ricerche avanzate sulle patologie più gravi del sistema nervoso centrale e di sperimentazioni innovative sui pazienti affetti da sindromi coronariche acute.
Nel polo medico universitario calabro,infine,è nato il Centro  di Ricerche Interregionale per la sicurezza alimentare e la salute.
Concluderanno la puntata di “RegionEuropa” ,on line al sito della Rai curato da Claudio Lanza www.regioneuropa.rai.it e sottotitolata per i non udenti alla pagina 777 di Televideo, i commenti sull’attualità europea del direttore dell’Asca Gianfranco Astori e di Ugo Finetti,presidente dell’Isap,l’Istituto di Studi sulla Pubblica Amministrazione.