Sommario RegionEuropa domenica 8 maggio 2011

Spesso le grandi invenzioni della storia nascono nei garage, come è accaduto nella Silicon Valley californiana per il computer. Ma capita pure che non occorra andare così lontano per inventare qualcosa che può cambiare in meglio le condizioni anche ambientali del pianeta. Quella che racconta “RegionEuropa”, il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella in onda domenica 8 maggio alle 11,45su Rai Tre, è la storia di una invenzione italiana, diventata brevetto europeo, nata in un garage di Biella, capitale dell’induistria tessile del nostro Paese, dove Mario Rosetti, direttore di “Ambiente e Salute” , insieme ad un gruppo di lavoro costituito con il Politecnico di Torino, ha sviluppato un’intuizione venuta a Luciano Donatelli, Presidente degli industriali bielliesi. L’intuizione ha riguardato la lana “sucida”, ossia la lana grezza. Questa lana è idrofoba, ossia non assorbe l’acqua, ed ha invece un altissimo potere assorbente degli idrocarburi, come il petrolio, che sversato in mare, come accadde nel disastro ecologico del Golfo del Messico, provoca maree nere che distruggono non solo l’oceano ma anche la natura circostante e uccide gli essere viventi, dai pesci agli uccelli contaminati. Da Biella è nato così il progetto “Wores” che prevede di utilizzare la lana grezza per assorbire le maree nere. Luciano Donatelli e Mario Rossetti spiegano a “RegionEuropa” come montando un apposito kit sulle navi addette alla pulizia delle maree nere è possibile utilizzare 10 tonnellate di lana grezza per ripulire ben 950 tonnellate di petrolio, pari a 6.350 barili. Petrolio che è poi direttamente processabile in raffineria mentre l’acqua inquinata dalle maree nere ritorna pulita e l’ecosistema non subisce i danni prodotti attualmente dai solventi che si depositano assieme al petrolio sul fondo del mare. “Wores” dimostra la capacità del local italiano dei territori di inserirsi nel global delle grandi questioni mondiali,in questo caso dell’industria e dell’ambiente.
Domenica 8 maggio “RegionEuropa” propone quindi un reprtage di Pino Nano sulla beatificazione di Giovanni Paolo Secondo vista dall’ottica dell’Europa. Papa Woityla ha sempre guardato all’Europa divisa all’inizio del suo magistero pastorale fra l’Occidente della libertà e l’Oriente schiacciato dalle dittature comuniste legate a Mosca come al continente simbolo da riunificare sotto la libertà delle comuni radici cristiane: un sogno realizzato e di cui Giovanni Paolo Secondo parlò l’11 ottobre del 1988,un anno prima della caduta del Muro di Berlino e della fine del comunismo,nell’aula del Parlamento Europeo a strasburgo,primo Pontefice nella storia a mettere piede nell’emicilo dell’assemblea legislativa dell’Unione Europea.Il reportage di Pino Nano propone le immagini provenienti agli archivi della televisione Vaticana che documentano quella storica visita commetate da Monsignor Giovanni D’Ercole.
Di Europa e del modo con cui le istituzioni europee comunicano ai cittadini con gli strumenti dell’informazione tratta invece il servizio di Antonio Silvestri , che ha partecipato a roma,nella sede del Parlamento Europeo e della Commisisone Europea in Italia, all’inaugurazione dello studio radiofonico europeo, una realizzazione a cui ha contribuito la Rai, e dove si sono confrontati prima il Vicepresidente della Commissione Europea Tajani e il Presidente della Rai Garimberti, e poi i vicepresidenti del Parlamento Europeo Angelilli e Pittella con il Consigliere d’amministrazione della Rai Petroni. Per il servizio pubblico, ha sottolineato il Presidente della Rai Garimberti a Regioneuropa, il compito di comunicare l’attività delle istituzioni Ue è previsto ora dal nuovo Contratto di servizio firmato con il Governo, mentre ,ha aggiunto, non si può giornalisticamente considerare molte delle notizie europee come solo riguardanti la politica estera . Tajani, Angelilli e Pittella hanno poi rilevato la necessità di spazi dove approfondire la direttive di Bruxelles mentre il Consigliere Petroni ha ricordato come la Rai debba formare l’opinione pubblica rispetto ai temi europei, e il direttore del Giornale Radio Rai Preziosi ha annunciato che l’iniziativa pilota sarà capillarizzata in altri paesi dell’Unione.
Infine “RegionEuropa” con Anna Di Benedetto è entrata alle Scuderie del Quirinale per svelare la mostra dedicata dal prestigioso palazzo a Lorenzo Lotto .Nel servizio anche alcune immagini del restauro ,che i visitatori possono ammirare dal vivo , de “ La cimasa del polittico di San Domenico di Recanati” . Molte le opere del grande pittore italiano visibili nella mostra, opere provenienti da musei europei e da collezioni private; tra tutte lascia senza fiato , per la sua composta grazia, il “Cristo Porta Croce” dal Louvre di Parigi.
Il settimanale europeo della Tgr è on line ,a cura di Claudio Lanza, al sito della Rai www.regioneuropa.rai.it, sito realizzato da Rai Net.

Un Commento per “Sommario RegionEuropa domenica 8 maggio 2011”

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