Sommario RegionEuropa domenica 17 aprile 2011

Dopo il voto del Parlamento Europeo la direttiva sul “made in” si è arenata al Consiglio dei Ministri europei per l’opposizione alla sua introduzione dei paesi del nord Europa guidata dalla Germania; L’emanazione della direttiva europea è fondamentale per proteggere i manufatti di alta gamma del settore tessile e abbigliamento,calzaturiero ed anche in altri settori industriali. Quali saranno i prossimi passi dell’Europarlamento,supportato dalle imprese del settore e delle loro associazioni per giungere finalmente all’emanazione della direttiva da parte della Commissioni Europea li spiega a “RegionEuropa” ,il settimanale della Tgr curato dal vice direttore dei tg regionali  Dario Carella ed in onda domenica 17 aprile alle 11,45 su Rai Tre,Cristiana Muscardini,vice Preidente della Commissione per il Commercio Internazionale del Parlamento Europeo.Cristiana Muscardini spiega come la presidenza ungherese dell’UE,in carica sino al 30 giugno,possa rappresentare un punto di svolta in questa complessa partita fondamentale per il Sistema Italia ed i suoi territori locali.

Antonio Silvestri,con un reportage,è andato invece ad osservare il “made in” da un altro punto di vista,quello delle professioni artigianali,come quella dei sarti, mestiere antico e che a causa  della mancanza di ricambio generazionale rischia di scomparire. a “RegionEuropa” parla il presidente della Federazione Mondiale dei Sarti, l’italiano Mario Napolitano, che ricorda come il nostro Paese abbia sempre primeggiato nella qualità degli abiti fatti a mano; I sarti italiani si sono formati nei distretti local dell’area napoletana,in Abruzzo e nel Molise, primeggiando a livello europeo; E oggi ,all’Unione Europea,chiedono di salvaguardare la professione, favorendo l’apprendistato.

Renato Cantore,nell’ambito delle celebrazioni del 150esimo dell’Unità d’Italia vista da Bruxelles,capitale dell’UE, racconta invece  la grande mostra delle regioni e delle testimonianze d’Italia, inaugurata a Roma dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La mostra è considerata uno dei momenti più signifcativi delle celebrazioni in atto. Filo conduttore  della rassegna è “L’unita nella diversità”  ehd ha  l’ambizione di rinnovare i fasti delle grandi esposizioni di Roma 1911 e Torino 1961. Nei luoghi più significativi della capitale, dal Vittoriano a Valle Giulia, dai Giardini di Castel Sant’Angelo al cortile d’onore del Palazzo di Giustizia, ogni regione ha il suo spazio nel quale si raccontano la storia, l’economia, le risorse del territorio, i progetti realizzati e le iniziative per il futuro. A “RegionEuropa” le testimonianze di Giuliano Amato, presidente del comitato dei garanti per i 150 anni, e Alessandro Nicosia, curatore della mostra.

il settimanale europeo della Tgr e’ on line ,a cura di Claudio Lanza,al sito della Rai www.regioneuropa.rai.it ,per la realizzazione di Rai Net.