Sommario RegionEuropa domenica 26 dicembre 2010

Il Direttore Generale della Rai Mauro Masi,in un servizio di Pino Nano, interviene nella puntata di domenica 26 dicembre alle 11,45 su Rai Tre del  settimanale europeo della Tgr, “RegionEuropa”,a cura di Dario Carella mentre è in corso la nuova campagna abbonamenti della Rai. Masi spiega come l’offerta di canali televisivi della Rai sia una delle più ricche e variegate tra i servizi pubblici europei mentre il canone è tra i più bassi d’Europa.
Antonio Silvestri,ad un anno dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona,racconta in un reportage come siano ancora pochi i cambiamenti percepiti dai cittadini dell’Unione Europea: tuttavia,nel corso del semestre di presidenza belga dell’Ue,che si concluderà a fine anno, si sono visti i primi nuovi equilibri tra i poteri della Commissione, il Consiglio e il Parlamento. A “RegionEuropa” interviene l’Ambasciatore belga in Italia,che ha partecipato ad un seminario , organizzato dall’Università Roma Tre, dove sono stati analizzati i futuri scenari che si presenteranno quando il Trattato sarà pienamente attuato.
Dario Carella ,da Strasburgo,  affronta invece i temi legati al Concilio Ecumenico Vaticano Secondo,di cui ricorrerà il quarantennale nel 2012. Un Concilio storico per la Chiesa cattolica,aperto da Papa Giovanni e chiuso,dopo la sua morte,da Paolo Sesto,ed i cui temi ebbero un grande impatto anche sulla società italiana degli anni sessanta e settanta: intervengono  Gianfranco Astori,Direttore dell’agenzia Asca; Agnese Santucci figlia del grande scrittore Luigi Santucci autore del “Velocifero” con un ricordo personale di Papa Giovanni, Cesare Cavalleri,Direttore di “Studi Cattolici” e delle Edizioni Ares e lo scrittore Ugo Finetti Direttore della rivista “Critica Sociale Colloqui Italo Britannici “.Infine Anna Di Benedetto in “Angoli d’Europa”  racconta uno dei luoghi  storici di Roma ,Palazzo Farnese , sede dell’Ambasciata di Francia in Italia,dove una mostra che rimarrà aperta fino ad aprile 2011,consente di ammirare oltre centocinquanta opere  tra dipinti, arazzi, statue e monete che descrivono l’iperbole artistica del “Dado” tra passato e presente. Il pubblico potrà visitare il palazzo e rivivere i colori dei “fasti farnesiani “ per rievocare le vestigia di una corte europea fra le più richhe e colte.”RegionEuropa” è anche on line,sul web,a cura di Claudio Lanza,al sito della Rai www.regioneuropa.rai.it.