Sommario RegionEuropa di domenica 28 novembre 2010

Nonostante la crisi economica e finanaziaria continui a mordere in diversi paesi europei,cresce la fiducia nelle istituzioni di Bruxelles,nsoprattutto laddove le politiche dei governi hanno evitato intreventi draconiani ma hanno saputo coniugare sostegno a chi perde il lavoro attraverso strumenti quali la cassa integrazione e più in generale misure sociali di aiuto,come nel caso dell’Italia. E’ quanto emerge da una rilevazione di EuroBarometro,l’istituto di sondaggi che fa capo a Bruxelles,secondo il quale le politiche europee che i cittadini considerano più di prossimità sono quelle che rigaurdano il locale. Ne parla commentando questi dati a RegionEuropa,il settimanale della Tgr curato dal vice direttore dei tg regionali della Rai Dario Carella,il responsabile dell’istituto di ricerche sociali Consulting Unit EU,Mario Martucci, mentre Michele Pasca raymondo,vice direttore generale agli affari regionali della Commissione Europea, spiega i contenuti del nuovo rapporto europeo sulla cosione sociale e le politiche locali.

“RegionEuropa” propone quindi un reportage di Antonio Silvestri  sugli strumenti che sono necessari a migliorare la sostenibilità dell’agricoltura e contribuire a sfamare un pianeta che nel 2050 raggiungerà una popolazione di oltre nove miliardi di abitanti. Il tema è stato affrontato da Nomisma in una conferenza internazionale in cui si sono evidenziati  gli scenari futuri e il ruolo degli agricoltori europei alle prese con gli investimenti in ricerca e innovazione. Antonio Silvestri ne ha parlato con Pietro Modiano, Presidente di Nomisma, Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo e  Federico Vecchioni, Presidente di Confagricoltura.

Gli “Angoli d’Europa” di Anna Di Benedetto vanno invece questa  settimana al Chiostro del Bramante a Roma ,dove sono in mostra  ottanta opere dall’Accademia Carrara di Bergamo  per svelare le meraviglie del  Rinascimento settentrionale da Pisanello a Tiziano da Tintoretto a Tiepolo: quattro secoli di storia ,  in cui la pittura veneta diventò  fulcro importante nell’Europa del tempo. La grande stagione rinascimentale cresce a Venezia nel primo Cinquecento e dura poi più a lungo che nel resto d’Italia grazie all’indipendenza politica della Serenissima.

Il settimanale europeo della Tgr è anche on line al sito della Rai www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio lanza e per la realizzazione di Rai Net.