Sommario RegionEuropa domenica 7 marzo 2010

Il tema dei distretti industriali dei territori italiani nel loro rapporto con le diverse problematiche europee (dal riconoscimento del marchio “made in” per il settore tessile e dell’abbigliamento a quello delle opportunità offerte nel campo delle cooperazione trans frontalieri,soprattutto nell’are euro mediterranea) è al centro della puntata di domenica 7 marzo di “RegionEuropa”a,il settimanale della Tgr curato da Dario Carella ed in onda su Rai tre alle 11,45. Per quanto rigurada il tessile e l’abbigliamento il settimanale della Testata Regionale della Rai è andato a vedere quale è la situazione della produzione e dell’export a “Milano Unica”,la più importante manifestazione fieristica italiana ed europea del settore,con le interviste a Pierluigi Loro Piana,presidente di “Milano Unica” e al Vice Ministro al commercio estero Adolfo Urso. Il secondo reportate,firmato da Antonio Silvestri,racconta di come l’area del Mediterraneo sia un’opportunità strategica, soprattutto per le piccole e medie imprese italiane:i dati dei primi dieci mesi dello scorso anno testimoniano come si sia registrato un interscambio totale che sfiora quello realizzato dall’Italia con colossi come Cina, India e Brasile messi insieme. I dati sono stati resi noti nel corso del “Forum economico del Mediterraneo”, dove il vice presidente di Confindustria Paolo Zegna ha sottolineato come si siano già realizzate una serie di missioni di sistema che hanno coinvolto mille aziende italiane.  Ci sono poi territori italiani che hanno raggiunto notevoli risultati nelle esportazioni verso l’area. E’ il caso di Roma e provincia, che ha fatto registrare una crescita dell’export del 500 per cento con l’Egitto e del 240 per cento con l’Algeria. Protagonista degli “Angoli d’Europa”firmati da Anna Di Benedetto, questa settimana è la città di Napoli: in uno dei luoghi più interessanti per  i ricercatori di tutta Europa ,”RegionEuropa”è entrata nella sezione Papiri della Biblioteca Nazionale della città partenopea ,dove sono conservate testimonianze antichissime risalenti alla Scuola di Filodemo . Il reportage racconta in che modo , grazie ad una macchina italiana  inventata  nelll’Ottocento, sia stato possibile aprire i papiri e decifrarne, poi il contenuto. Oggi le nuove tecnologie completano l’opera di conoscenza con una formatizzazione che consente di proteggere e divulgare il messaggio culturale di grandissimo valore internazionale. In conclusione il notiziario “Qui Bruxelles Qui Strasburgo”. “RegionEuropa” è on line,per la cura di Claudio Lanza e la realizzazione di Rai Net al sito della Rai www.regioneuropa.rai.it