Sommario RegionEuropa domenica 24 gennaio 2010

La crisi economica e finanziaria ha cambiato le abitudini di acquisto dei consumatori europei. Non ci si rivolge più a piccole strutture commerciali e si sceglie ,ormai senza alternative,la grande distribuzione,con tuttavia un fenomeno nuovo dal punto di vista economico e sociale. Vengono scelte le catene di distribuzione commerciale che hanno uno strettissimo legame con i territori locali da cui importano prodotti di alta qualità nazionale e non solo nel settore agroalimentare per poi metterli in vendita a livello global.
E’ il fenomeno del glocal,come viene chiamato dagli studiosi delle scienze economiche e sociali: la globalizzazione ,in crisi,si è fatta locale e dal locale si è innervata una rete distributiva che consente nuovamente di globalizzare ma con un’attenzione a gusti e abitudini dei consumatori che variano da territorio a territorio.
E’ a partire da questi presupposti che il settimanale della Tgr “RegionEuropa”,curato dal vice direttore dei tg regionali della Rai Dario Carella, dedica il suo reportage di apertura della puntata di domenica 24 gennaio su Rai Tre alle 11,45,ai mutamenti avvenuti nella grande distribuzionale commerciale nell’Unione Europea,per scoprire che il consorzio di imprenditori della cooperazione Conad è diventato il primo distributore europeo,e il terzo nel mondo,anche attarverso il consorzio europeo Copernic che ha sede a Bruxelles e che raggruppa i maggiori consorzi nazionali della distribuzione cooperativa quali i francesi della Leclerc e i tedeschi della Rewe.
Il direttore generale di Conad Francesco Pugliese e l’amministratore delegato di Conad Copernic Europa Camillo De Bernardinis spiegano quali saranno le nuove strategie commerciali per favorire ed incrementare ulteriormente la vendita di prodotti italiani nei supermercati delle rete Copernic presenti nei 27 paesi dell’Ue,dai baltici a Malta,includendo la Svizzera,e di come Conad Copernic sta preparando lo sbarco nei mercati statunitensi e in quello asiatico.
Antonio Silvestri è andato invece a scoprire le cause e i possibili rimedi ai dissetti idrogeologici delle regioni europee,causa delle alluvioni delle scorse settimane mentre Anna Di Benedetto proporrà un nuovo “Angolo d’Europa”.
Inine nel notiziario settimanale “Qui Bruxelles Qui Strasburgo” si racconta l’epopea dei soldati italiani sul fronte russo nel corso della seconda guerra mondiale a partire dall’opera di un grande scrittore lombardo: Eugenio Corti. Il professor Cesare Cavalleri,direttore dell’Ares e di Studi Cattolici e il saggista Ugo Finetti,direttore della rivista di studi geopolitici “Critica Sociale-Colloqui Italo Britannici” svelano che la tragica epopea dei nostri soldati dell’Armir abbia storicamente rappresentato una sorta di Katyn italiana.
“RegionEuropa” è on line ,a cura di Claudio Lanza e per la realizzazione di Rai Net,al sito www.regioneeuropa.rai.it