RegionEuropa di domenica 23 novembre 2014

Alla vigilia della vistita di Papa Francesco al Parlamento Europeo e al Consiglio d’Europa di Strasburgo martedì prossimo e ai discorsi che il Pontefici terrà dinnanzi agli Europarlamentari, al Premier Renzi,Presidente di turni dell’UE,e al corpo diplomatico, RegionEuropa ,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella in onda domenica 23 novembre dalle 11,30  mezzogiorno su Rai 3,dedica una puntata speciale.

Da Bruxelles il Portavoce del Parlamento Europeo Jaume Duch spiega come è stata preparata e come si svolgerà la visita del Pontefice,la seconda nella storia dell’Istituzione comunitaria,dopo quella effettuata da San Giovanni Paolo II nel 1988.

Particolare attenzione,per la rilevanza che hanno assunto nel mondo della comunicazione, i social network è stata data- spiega Duch- alla possibilità che anche i comunicatori dei social network possano eguire ,come i giornalisti dei media tradizionali, dal “vivo” questo evento straordinario, come già accade negli Stati Uniti, dove i mew media affiancano da anni normalmente le attività di giornali e tv. Il Portavoce del Parlamento Europeo sottolinea inoltre la grande atesa che c’è per quanto dirà Papa Francesco e sui temi che affronterà.

Quella di martedì 25 sarà la seconda volta che un Papa entra al Parlamento Europeo e si rivolge direttamenti agli eletti di 28 nazioni: lo ricorda il servizio di Antonio Silvestri che ripercorre la visita fatta da San Giovanni Paolo II l’11 ottobre del 1988.

Allora Karol Woityla ricordò , RegionEuropa trasmetterà le immagini dell’epoca, ai parlamentari europei ricordò che “nessuno può immaginare che un’Europa unita possa chiudersi nel suo egoismo, ma parlando all’unisono sarà in grado di consacrare risorse ed energie nuove al grande compito dello sviluppo dei Paesi del Terzo Mondo”. Il Papa, dopo essersi soffermato sul ruolo delle istituzioni pubbliche e della comunità religiosa, aggiunse che il suo dovere era anche quello di “sottolineare che se il sostrato cristiano di questo continente dovesse essere emarginato dal suo ruolo di ispirazione etica e dalla sua efficacia sociale, non verrebbe solo negata tutta l’eredità del passato, ma é tutto l’avvenire dell’uomo europeo, credente o non credente, che verrebbe gravemente compromesso”. Papa Woityla concluse poi il suo intervento enunciando tre campi in cui l’Europa avrebbe dovuto riprendere un ruolo di faro nella civilizzazione mondiale: “Riconciliare l’uomo con la creazione, con i suoi simili accettando le differenze culturali, accogliendo gli stranieri e i rifugiati, e infine, riconciliare l’uomo con se stesso, lavorando per la ricostruzione di una visione integrale e completa dell’uomo e del mondo”

Nel servizio anche una citazione di Paolo VI che ricordava come all’Europa tocchi la responsabilità di testimoniare valori essenziali come libertà, giustizia, dignità personale, solidarietà e amore universale, e il discorso tenuto da Benedetto XVI al Parlamento tedesco nel 2011 in cui evidenziava che la cultura dell’Europa è nata dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma, dall’incontro tra la fede in Dio di Israele, la ragione filosofica dei greci e il pensiero giuridico di Roma, un triplice incontro che forma – affermò Benedetto XVI – l’intima identità dell’Europa.

Infine, il settimanale europeo della Tgr si sposta all’interno dell’Abbazia di Montecassino, dove sono state ricordate le radici cristiane dell’Europa,alla presenza del Vice Presidente Vicario dell’Europarlamento Antonio Tajani e del Presidente del Gruppo del Pse all’Assemblea Gianni Pittella.

Da Bruxelles Dario Carella racconta quindi il varo ufficiale dato alla Commissione Europea alla Macroregione Ionico- Adriatica,la terza Macroregione dell’UE dopo quelle danubiana e baltica : a presiedere e coordinare la Ionico Adriatica sarà il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, che ne ricorda programmi e finalità insieme al Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e all’ Europarlamentare Michela Giuffrida,componente della Commissione delle Politiche Regionali.

Ancora da Bruxelles ,RegionEuropa propone le immagini di come saranno le “Case”, ovvero i siti dei paesi dell’Unione che saranno presenti all’Expo di Milano: una mostra che per la prima volta ha messo in rilievo le specificità locali con cui ciascun paese declinerà il tema dell’Esposizione Universale

del prossimo anno, “Ntrire il pianeta,Energia per la vita”.

Dello sato di salute dell’Europa e di cosa ci aspetta nel 2015 si occupa quindi il reportage di Antonio Silvestri, che a partire da un rapporto presentato dalla Fondazione Tor Vergara, analizza quella che definisce “la necessità di rivitalizzare una comunità anemica”: Luigi Paganetto ,realizzatore del rapporto,spiega

come la crisi attuale sia di lungo periodo e che per uscirne servono politiche di crescita e di investimenti,soprattutto pubblici, mentre per il Vice Presidente Vicario del parlamento Europeo Tajani  è necessario puntare sull’economia reale poiché la finanza non basta, e l’altro Vice Presidente italiano dell’assemblea david Sassoli sottolinea come solo con uno spirito comunitario si potranno recuperare pazi di crescita avendo come priorità il lavoro e l’occupazione.

In conclusione della puntata del settimanale europeo della Tgr, gli “Angoli d’europa “ di Anna Di Benedetto che questa settimana entra nei Musei Capitolini,dove l’ Europa  del Settecento fa da sfondo  al genio non solo di Giambattista Tiepolo ma anche dei suoi figli Giandomenico e Lorenzo:una bottega veneziana dell’arte che conquisto corti e dimore principesche . La mostra raccoglie disegni , oli e acqueforti , in alcuni casi   per la prima volta esposti al pubblico  e ricostruisce il percorso creativo del grande artista.

RegionEuropa è in diretta streaming ai siti www.regioneuropa.blog.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello

RegionEuropa di domenica 16 novembre 2014

Il semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea e l’Expo del 2015 a milano,con le loro varie iniziative, sono al centro della puntata di domenica 16 novembre di RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella,in onda su Rai 3 alle 11,30 e in diretta streaming ai siti www.tgr.rai.it e www.regioneuropa.rai.it

Si comincia da Napoli,con un servizio di Antonietta Fracchiolla sulla riunione dei ministri della cultura dell’UE,presieduta dal Ministro Franceschini che spiega come il semestre italiano avrà una ricaduta positiva su tutte le attività che riguardano i beni culturali italiani,e con un servizio di luigi Carbone sull’incontro organizzato dal Pse intorno alle problematiche dell’immigrazione,dell’accoglienza e della cittadinanza. I socialisti europei,spiegano a RegionEuropa,il capogruppo all’Europarlamento Gianni Pittella e l’eurodeputata Cecile Kyenge si franno promotori di una legge europea sulla cittadinanza che appoggi quella che verrà varata all’inizio del prossimo anno dal governo Renzi.

Da Bruxelles,Dario Carella,spiega come i settori del tessile –abbigliamento,dell’alimentazione e  e del legno-arredamento stiano approfittando del semestre italiano per fare sistema nel promuovere il made in nella competizione globale: lo spiegano gli imprenditori Silvio Albini, Oscar Farinetti,Roberto Snaidero ed Emanuele Orsini mentre  il Vice Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli illustra quale sarà a livello comunitario l’impegno italiano nella difesa del “made in” . cocluderà il servizio l’opinione di Marcello Missaglia, presidente di UniEu Consultant , un think tank che raccoglie esperti di varie discipline nei 28 paesi dell’UE, studiosi del rapporto fra local e global.

Da Varese Paola Colombo racconta come sarà “Casa Germania”, il sito tedesco all’Expo di Milano e il perché Berlino ha scelto la provincia di Varese quale location per alloggiare i turisti tedeschi che visiteranno l’esposizione  universale di Milano,mentre ,ancora dario carella,da Bruxelles racconta ,con il Presidente della camera di commercio Belgo Italiana Fabio Morvilli e il segretario Generale della medesima Matteo Lazzerini,la sifa dei viticoltori veronesi nel Benelux.

Di sfide imprenditoriali di successo parla anche il reportage di Antonio Silvestri : solo la metà dei dirigenti italiani ritiene che l’innovazione aiuti gli italiani  a vivere meglio mentre in altri Paesi lo pensa l’80 per cento, secondo i dati  presentati nel “Global Innovation Barometer”, un think tank promosso dal colosso multinazionale General Electric  per fare una valutazione completa dei processi di innovazione, quei processi che l’Europa persegue anche attraverso  strumenti ad hoc come i Programmi Horizon 2020 e Cosme.

A RegionEuropa interviene Ferdinando Nelli Feroci, Presidente dell’Istituto Affari Internazionali ed ex Commissario Europeo all’Industria che spiega come serva  sempre più una  capacità di accesso e di programmazione. Per il Direttore di Euractiv Italia, Giampiero Gramaglia, dallo studio emerge un Paese in cui non c’è fiducia nell’innovazione quando invece questa è necessaria per la competitività, mentre il Presidente e CEO di General Electric Europa, Ferdinando Beccalli-Falco, ha rilevato la grande differenza non tanto tra Italia e altri Paesi UE, quanto tra UE e Usa, di qui la necessità che i Governi europei cooperino per investire nell’alta tecnologia e nella formazione. E proprio sulla formazione si è soffermato il Presidente e AD di General Electric Italia che ha evidenziato la formazione di alto livello delle Università italiane.

Concluderanno il settimanale europeo della Tgr le rubriche “Opportunità Europa” a cura di Antonio Silvestri ed “Angoli d’Europa”: questa domenica Anna Di Benedetto ci porta alla scoperta di una mostra  in corso alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale,  una lettura “trasversale”, attraverso   percorsi tematici  tipici  dell’arte  figurativa ottocentesca: l’ispirazione all’antico, il ritratto, l’intimismo del quotidiano e  le scene di vita popolare .    Sullo sfondo l’Europa di quel periodo storico ricca di avanguardie artistiche   nel   delicato momento di passaggio che prelude alla modernità.

RegionEuropa di domenica 9 novembre 2014

Per la prima volta la Commissione Europea premia una start up innovativa italiana  lanciata da quattro giovani del meridione e realizzata in collaborazione con l’Università di Bari: è avvenuto a Bruxelles , in occasione delle giornate dell’European Innovation of the Year e ad essere premiati sono stati i realizzatori di Netberg.Com, il cui co- fondatore Michele Cuccovillo racconta come è nata e di cosa si occupa la start up a “RegionEuropa” , il settimanale europeo della Tgr , a cura del vice direttore dei tg regionali Dario Carella,in onda domenica 9 novembre dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre.

Quella di Netberg è una delle tante storie di successo, molto spesso sconosciute in Italia, che pongono il nostro paese all’avanguardia in Europa nel campo della tecnologia,dell’Ict e della ricerca scientifica, tanto più importante per il nostro “sistema paese” in quanto tutto il progetto di fattibilità si è sviluppato in Puglia.

Così come è di grande attualità in Europa il tema delle culture a OGM : uno degli obiettivi del semestre italiano di Presidenza dell’UE che si concluderà il prossimo 31 dicembre è quello di concludere un accordo fra tutti e 28 i paesi dell’Unione che consenta di dare regole certe e sicure per la salute dei coltivatori e dei consumatori: a “Regioneuropa”,il Presidente della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo Giovanni la Via, del Nuovo centro Destra, illustra quali sono le ipotesi di accordo sul tavolo e ,sempre in tema di agricoltura, Antonio Silvestri spiega come nei giorni scorsi siano arrivati due importanti semafori verdi per l’applicazione della nuova politica agricola comunitaria in Italia. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato il decreto attuativo sulla PAC mentre l’approvazione, da parte della Commissione, dell’accordo di partenariato ha dato luce verde ai finanziamenti riguardanti anche lo sviluppo rurale. Intervistato da RegionEuropa il Ministro delle Politiche agricole Martina evidenzia come per la Pac si siano fatte scelte non banali per ottimizzare le risorse con una particolare attenzione ai giovani; sui Fondi per lo sviluppo rurale Martina ha invece ricordato quanto sia importante che vadano a beneficio di territori spesso marginali.

Territori ancora protagonisti nella puntata di domenica di “RegionEuropa” con un servizio di Dario Carella che racconta,come raccogliendo l’invito del premier Renzi, il comparto del tessile e dell’abbigliamento di sia unito per fare sistema e meglio operare nell’export sui mercati europei ed extraeuropei: ne parlano gli imprenditori Silvio Albini,Salvatore Mercogliano e il global advisor Fabrizio Servente ; da Bruxelles le immagini e le voci degli operai della acciaierie di Terni che hanno manifestato contro la chiusura dell’azienda al Parlamento e alla commissione Europea.

Ancora Antonio Silvestri illustra,in un reportage, le prime attività della nuova Commissione Europea,che si è riunita,per la prima volta,a Bruxelles mercoledì scorso. Un’occasione per conoscere i 27 Commissari, dei quali 7 vicepresidenti a partire dall’Alto rappresentante per gli Affari esteri, l’italiana Federica Mogherini e dal vicepresidente vicario, l’olandese Timmermans.

É la prima volta da molti anni che la Commissione si insedia nei tempi previsti e nel cammino dalla presentazione dei nomi all’approvazione del Parlamento europeo é stato cambiato un solo candidato, la rappresentante slovena, e si sono fatti alcuni aggiustamenti nelle deleghe assegnate.Nel servizio di Regioneuropa sarà anche possibile sentire l’affermazione di Juncker, in sede di conferenza stampa, riguardante la sua indipendenza dai Governi europei, interpretata da molti come una rivendicazione di un ruolo più politico della Commissione.

Infine due appuntamenti speciali : il primo è un reportage realizzato nel giorno dei defunti a milano, dove il Pantheon del Cimitero Monumentale in cui riposano i milanesi che hanno fatto grande l’e uropa,a cominciare da Alessandro Manzoni e Giuseppe Verdi si è aperto ad accogliere,per la prima volta,uno dei progotanisti del’ 68 studentesco,Fabio Guzzini,recentemente scomparso., il secondo con gli “Angoli d’Europa” di Anna Di Benedetto che questa settimana è andata alla scoperta di Villa Farnesina a Roma, aperta straordinariamente  la seconda domenica dei ogni mese dalle 9 alle 17 . Il percorso si snoda con  alcuni aneddoti tra storia e leggenda  come quello del volto  che Michelangelo  avrebbe disegnato all’interno della sala del trionfo di Galatea dove stava lavorando Raffaello.

RegionEuropa è in live streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e  www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello

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