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RegionEuropa domenica 12 ottobre 2014

Puntata speciale domenica 12 ottobre di RegionEuropa , il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella,in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno,dedicata alle iniziative delle regioni e dei territori locali italiani a Bruxelles in occasione ella 12esima edizione degli Open Days, annuale appuntamento di riflessione sul glocal organizzato dal Comitato delle Regioni UE e dalla Commissione Europea.

Il tema di quest’anno “l’Europa nella mia regione, l’Europa nella mia città,crescendo insieme ” ha messo al centro degli oltre 300 incontri soprattutto la questione strategica del superamento del vincolo del 3% per gli investimenti fatti dagli enti locali in regime di cofinanziamento. In studio a Bruxelles ,nella sede del Comitato delle Regioni, ne discutono con Dario Carella , i Presidenti delle giunte regionali del Piemonte Chiamparino e dell’Abruzzo D’Alfonso. 

Il tema,cruciale per i territori italiani e francesi, è ,come noto, fra le priorità della Presidenza italiana dell’Unione Europea,ed è stato discusso anche nel vertice dei 28 capi di stato e di governo che si è svolto a Milano, sotto la residenza di Matteo Renzi.

 A RegionEuropa ,nel servizio di Antonio Silvestri,la cronaca del vertice di Milano dove è stata ribadita la necessità di proseguire sulla strada della riforma del mercato del lavoro, come sta facendo il governo italiano, e su quella della lotta alla disoccupazione giovanile, per esempio con interventi quali stata soprattutto la disoccupazione giovanile la “Garanzia giovani”  con 6 miliardi di investimenti fino al 2020. Una quota di finanziamenti che però presenta qualche problema ad essere utilizzata finché permangono difficoltà nel considerare all’interno del patto di stabilità il cofinanziamento nazionale, di qui la necessità di discuterne e fare eventuali modifiche come ha rilevato la Cancelliera tedesca Angela Merkel nel corso della Conferenza stampa conclusiva dell’incontro insieme al presidente francese François Hollande e al padrone di casa, il premier Matteo Renzi.

Proprio Hollande ha lanciato la proposta di aumentare i soldi a disposizione della “Garanzia giovani” perché il rischio è che i giovani si allontanino dall’Europa. E del rischio di perdere una generazione di europei ha parlato anche Matteo Renzi, ricordando che intanto negli Usa la disoccupazione scende e da noi sale. Ciononostante sia Francia che Italia rispetteranno gli impegni ma vogliono utilizzare al massimo la flessibilità.

Ancora sui programmi per la coesione sociale RegionEuropa presenta sempre con un servizio di Antonio Silvestri  il sesto Rapporto della Commissione europea sulla Coesione, presentato in Confindustria, con la partecipazione, tra gli altri, del vicepresidente dell’Organizzazione, con delega alle Politiche regionali, Alessandro Laterza.

Proprio la coesione ha infatti consentito di limitare le perdite di almeno il 20 per cento di investimenti pubblici. Un fattore cruciale dunque che stenta però a diventare centrale nella politica italiana mentre si va concludendo il ciclo di programmazione 2007/2013 con una percentuale di spesa insoddisfacente e si apre il nuovo periodo con obiettivi molto precisi. Per il vicepresidente di Confindustria Laterza è molto importante che si rafforzi la capacità amministrativa e che soprattutto al sud si stabiliscano alcune regole comuni tra le Regioni per evitare le disparità nell’utilizzo dei Fondi che si sono verificate finora.

Concluderanno la puntata di RegionEuropa gli Angoli di Anna di Benedetto,con un reportage sulla mostra in corso a Roma dedicata al celebre gafico olandese Escher.

RegionEuropa è on line e in live streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello.

RegionEuropa domenica 5 ottobre 2014

Si apre da Lampedusa con le celebrazioni che hanno voluto ricordare ,alla presenza dei massimi rappresentanti delle istituzioni europee ed italiani , la strage dei 366 migranti morti in mare, la puntata di domenica 4 ottobre di RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr  a cura di Dario Carella ,in onda su Rai Tre dalle 11.30 a mezzogiorno.

Una strage che putroppo continua con uno stillicidio quasi quotidiano nonostante sia in corso l’operazione “Mare Nostrum” coordinata dal nostro paese e che vede la Marina ,la Guardia Costiera,la guardia di Finanza e centinaia di volontari affrontare quella che è da tempo una emergenza europea, che chiama in causa anche il tema della creazione di una ormai indifferibile politica estera e di sicurezza dell’UE con la creazione di un esercito europeo: intervistato da Dario Carella ne parla Mario Martucci, ricercatore sociale e fondatore della Consulting Unit UE.

Antonio Silvestri affronta quindi in un reportage , che prende spunto da uno studio del Censis e del Ministero dello Sviluppo Economico , il tema della contraffazione , un mercato criminale che genera solo in Italia un giro d’affari di oltre sei miliardi e mezzo di eur: ad essere colpiti maggiormente il settore del tessile e abbigliamento, l’agroalimentare , il comparto CD, DVD e quello dei software, a cui si sono aggiunti recentemente quello dei medicinali e dei ricambi per auto ,che hanno un impatto diretto sulla sicurezza e la salute dei consumatori. Il Censi stima che se i prodotti contraffatti fossero realizzati legalmente comporterebbero una produzione aggiuntiva di 17,7 miliardi di euro per il Pil del nostro paese: a RegionEuropa,  il Presidente del Censis Giuseppe De Rita sottolinea la necessità di responsabilizzare i consumatori mentre la Sottosegretaria allo Sviluppo economico, Simona Vicari, rileva come la vera battaglia da fare sia in Europa. Il Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla Contraffazione, Mario Catania, evidenzia anche l’impatto dell’e commerce dei falsi che non va sottovalutato. Di contraffazione si è discusso anche durante il Consiglio informale dei ministri agricoli europei isvoltosi in Lombardia ,a Milano e in Franciacorta ed in Piemonte,e nel corso del quale  il ministro Martina ha annunciato l’appuntamento fondamentale del Forum sulla lotta alla contraffazione nella primavera del 2015 a Milano,alla vigilia dell’Expo.

Il settimanale europeo della testata Regionale prosegue quindi la sua inchiesta sul lo cal italiano che si fa globale nel rapporto con le istituzioni comunitarie attraverso un servizio di Claudio Sargenti sui piani operativi della macro regione europea ionico adriatica ed una intervista ad Enrico Myrhofer della CPRM,la Conferenza delle Regioni Europee periferiche e marittime, l’organismo che ha dato il là alla costituzione delle macro regioni ; a quella ionico adriatica farà infatti seguito quella alpina.

Infine:da Bruxelles,dove sono iniziate le audizioni dei nuovi Commissari Europei designati da parte dell’Europarlamento, e da Strasburgo il dibattito politico fra i partiti europei: l’europarlamentare Giovanni La Via spiega come il Ppe può diventare il luogo della ricostruzione di una alleanza dei moderati italiani ; l’appuntamento con “Opportunità Europa”: Antonio Silvestri illustra le modalità e le finalità dei programmi integrati per le acque costiere e marine, le offerte di lavoro al Consiglio a Bruxelles, e all’Agenzia per la cooperazione tra Enti regolatori dell’Energia di Lubiana e il Premio Europa Nostra per il Patrimonio culturale;

gli “Angoli d’Europa” firmati da Anna Di Benedetto.

“RegionEuropa” è in live streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza, www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello e www.rai.it

e su twitter @tgrregioneuropa.

RegionEuropa domenica 28 settembre 2014

I sottosegretari Gozi e Del Rio a “RegionEuropa”,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella affrontano, domenica 28 settembre su rai 3 dalle 11,3° a mezzogiorno, ed in live streaming sul web ai siti www.rai.it, www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello, i temi dei fondi di coesioni e del superamento del vincolo del 3% per gli investimenti in cofinanziamento da parte delle regioni.

La coesione economica e sociale, spiega il servizio di Antonio Silvestri, vale in Europa ben 450 miliardi di Euro ed è un pilastro fondamentale per la crescita economica e la sua importanza è stata ribadita dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Delrio, in audizione alla Commissione Politiche Regionali del Parlamento Europeo:. Gli obiettivi principali nel periodo 2014 – 2020 sono l’efficienza energetica, l’occupazione e il sostegno alle piccole e medie imprese. Nel corso del suo intervento al Parlamento Delrio ha anche affrontato l’opportunità di escludere dal calcolo del deficit la quota di cofinanziamento nazionale, un’operazione di coerenza l’ha definita, con le politiche a favore di investimenti in crescita e occupazione. Il sottosegretario alle Politiche europee Sandro Gozi ha invece rilevato come l’Italia stia anche rafforzando la capacità di spesa per utilizzare al massimo dei Fondi vitali per lo sviluppo.

Intanto, il  sesto Rapporto sulla Coesione rileva come grazie ai Fondi europei sono stati creati 600mila posti di lavoro, fornito supporto a 80mila imprese, portato la banda larga a cinque milioni di cittadini e migliorato l’approvvigionamento di acqua potabile per oltre tre milioni di persone.

A sostenere la posizione del governo italiano sul cofinanziamento e il vincolo del 3% è l’intero Pse,secondo gruppo parlamentare all’Europarlamento,il cui capogruppo Gianni Pittella,intervistato da Dario Carella a Strasburgo, afferma senza mezzi termini “ o Junker e la Commissione Europea sostengono le ragioni dell’Italia,della Francia, della polonia e di molti altri paesi dell’Unione sullo svincolo dal 3% delle opere in cofinanziamento, oppure il voto del Pse alla nuova Commissione Europea è tutt’altro che scontato”. Parole che alla viglia delle audizioni dei nuovi Commissari che cominciano lunedì a Bruxelles stanno creando un vivace dibattito nel Partito Popolare Europeo dove molti chiedono di mettere definitivamente in soffitta la linea del rigore a tutti i costi.

Sempre da Strasburgo Antonio Tajani,Vice Presidente vicario del Parlamento Europeo,spiega perché l’Italia è stata sottoposta alla procedura di nfrazione europea per il mancato rispetto della direttiva sui ritardi dei pagamenti della PA, mentre l’esperto in europrgettazione Marcello Missaglia,intervistato da Dario Carella, spiega le opportunità per le PMI offerte dal programma europeo Horizon 2020.

Concluderà la puntata di RegionEuropa un servizio di Antonio silvestri sulla notte europea dei ricercatori, un appuntamento promosso dalla Commissione Europea che da nove anni vuole facilitare il confronto tra la scienza e i cittadini e che coinvolge ventidue città in Italia e 300 in Europa. A Regioneuropa la presentazione dei cinque progetti principali tra i quali il primo classificato in Europa, ideato dall’Associazione “Frascati Scienza” che ha coinvolto 11 centri di ricerca universitari e che ha come tema la sostenibilità. In occasione della presentazione della manifestazione è stato anche sottolineato come i due terzi dei cittadini italiani vogliano sapere in cosa consiste l’attività dei ricercatori.