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RegionEuropa domenica 20 luglio 2014

Per la prima volta la Commissione Europea si è complimentata per l’italia per l’approvazione definitiva,con i relativi finanziamenti previsti, data da Bruxelles ai 27 PON,i Piani Operativi Nazionali, effettuati con il cofinanziamento del fondi destinati alle regioni,portati a termine nella programmazione 2007-2013. Le cifre del successo italiano sono “eccellenti e straordinarie” hanno commentato le fonti dell’esecutivo comunitario : con i fondi destinati ai territori locali sono stati 58.564 posti di lavoro, 1.311.028 persone sono state coperte dalla banda larga, 5.494 progetti di ricerca e sviluppo sono ostati portati in porto e 34.828 progetti di investimento hanno riguardato le Pmi,sono state avviate 3.112 start-up e 2.390 progetti di energia rinnovabile mentre 4.083.810 studenti possono ora utilizzare le nuove tecnologie nell’ambito del miglioramento della loro attività didattica. Di questo successo italiano che arriva all’inizio del semestre di Presidenza dell’UE da parte del nostro paese, ne parlano a RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, domenica 20 LUGLIO dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre, il Vice Presidente della Commissione per le politiche regionali del Parlamento Europeo Andrea Cozzolino del Pd e il professor Marcello Missaglia,euro progettista di UNIUE , che sottolineano come quando si agisce in qualità di Sistema Paese , Bruxelles non può che prendere atto,e con soddisfazione,di quanto viene fatto,e di come sia importante per i territori locali italiani ,nel loro complesso, un rapporto costante ed interdipendente con le istituzioni e le politiche comunitarie. “Ora – annuncia a RegionEuropa Cozzolino- dobbiamo riuscire a far togliere dal calcolo del 3% del debito gli investimenti in cofinziamento a livello territoriale per i fondi della nuova programmazione 2014-2020”.

Il Vice Presidente vicario dell’Europarlamnto Antonio Tajani di Forza Italia, il Capogruppo dei socialisti europei Gianni Pittella europarlamentare del Pd,e gli europarlamentari Mara Bizzotto della Lega Nord e Sergio Cofferati del Pd intervistati a Strasburgo nel corso della sessione plenaria dell’assemblea legislativa europea che ha eletto Jean Claude Junker del Ppe nuovo Presidente della Commissione Europea, commentano la parlamentarizzazione delle istituzioni comunitarie che sta avvenendo grazie al Trattato di Lisbona,a cui segue la cronaca del vertice dei capi di stato e di governo dell’UE conclusosi a Bruxelles con un nulla di fatto sugli altri assetti di vertice dell’Unione. Intanto il semestre italiano prosegue con le riunioni dei ministri europei: a Milano si è svolto quello dei ministri dell’ambiente,a cui ha partecipato ,per la prima volta dopo anni e anni, anche il Presidente della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo,Giovanni La Via dedel NCD Popolari Europei, che a “RegionEuropa” sottolinea come la “reintroduzione di questa partecipazione è un altro successo della Presidenza italiana che vuole rafforzare il maniera permanente,dando piena attuazione al Trattato interistituzionale di Lisbona, il ruolo del Parlamento Europeo a tutti i livelli”.

Antonio Silvestri spiega quindi in un servizio come per approvare un disegno di legge da parte del Parlamento italiano vengono impiegati in media quasi dieci mesi. Si tratta di un record negativo nell’UE mentre il Parlamento spagnolo ha impiegato in media 163 giorni per approvare una legge, quello francese 267 giorni, e la stessa Unione europea dei burocrati per completare un processo legislativo, tra Commissione, Parlamento e Consiglio dei Ministri a 27, impiega in media 264 giorni, un mese in meno dell’Italia, secondo i dati diffusi dalla Coldiretti, che ha realizzato uno studio sull’argomento e lo ha presentato in occasione della propria assemblea annuale. Per il Presidente della confederazione agrcola Moncalvo “per troppi anni le imprese sono state ostaggi dei tecnocrati che hanno difeso gli interessi dei poteri forti. Nell’Unione dei rigore dei conti si consentono trucchi ed inganni nel momento di fare la spesa con l’appiattimento verso il basso della qualità alimentare anche a danno di Paesi come l’Italia che possono contare su primati qualitativi e di sicurezza alimentare”. Nel corso di questa Presidenza italiana dell’UE le imperse del nostro “Made IN” sono tornate a fare sistema proprio perché il semestre sia un’occasione di rilancio dell’economia,della crescita e di una sempre maggiore presenza sui mercati europei, dal tessile nelle sue varie articolazioni,all’industria del mbile,rappresentata da FederLegno Arredo di Confindustria, che ha offerto gratuitamente i propri mobili per arrdare  Bruxelles ,nel palazzo del Consiglio Europeo, le stanze e i luoghi di riunione della Presidenza italiana: a RegionEuropa ne parlano il Presidente di FederLegno Arredo Roberto Snaidero, il Presidente di SMI Silvio Albini, l’amministratore Delegato di Fiera Linea Pelle salvatore Mercogliano e fabrizio Servente di Woolmarch Company UE.

Concludono la puntata di RegionEuropa gli appuntamenti con “Opportunità Europa” ,dove Antonio Silvestri presenta un importante bando “Erasmus Plus” riguardante l’ambito della formazione professionale e aperto sia a scuole sia a Organizzazioni del settore, due impieghi all’Autorità per la sicurezza alimentare di Parma, e un concorso della Commissione per le città più accessibili  e con “Angoli d’Europa”: nel servizio di Anna Di Benedetto la visita  al  museo degli strumenti musicali di Roma, un’ eccellenza europea che raccoglie una poderosa collezione di strumenti permettendo ai visitatori un viaggio culturale  tra le note musicali. Il settimanale europeo della Tgr è diffuso in streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello

RegionEuropa domenica 6 luglio 2014

La cronaca, le conclusioni e le
riflessioni sui risultati del vertice europeo dei capi di stato e di
governo dell’UE, tenutosi questa settimana a Bruxelles, aprono la
puntata di “RegionEuropa”, il settimanale della Tgr curato da Dario
Carella, in onda domani alle 11.30 su Rai3 e in diretta streaming ai
siti www.regioneuropa.rai.it e www.tgr.rai.it.

      A chiusura del vertice europeo e alla vigilia dell’assunzione
della presidenza semestrale dell’Unione dal primo luglio al 31
dicembre prossimi, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Vice
Presidente ad interim del Parlamento Europeo Gianni Pittella spiegano
i contenuti del dossier sull’Europa che cambia, sostenuto fortemente
dal nostro Paese. Nel reportage di Antonio Silvestri invece si parla
delle priorità del semestre italiano illustrate da Renzi e Pittella al
Capo dello Stato Giorgio Napolitano, il quale ha sottolineato come
l’impegno italiano non sia di mera celebrazione della continuitÃ
storica, ma ci sia la consapevolezza della crisi cui è giunta la
costruzione europea. Tra le maggiori criticità il tema delle politiche
sull’immigrazione e sul diritto di asilo, portato all’attenzione del
nostro Paese e degli altri partner europei dal Partito Popolare
Europeo attraverso l’indicazione di Giovanni La Via, Capogruppo del
Nuovo Centrodestra all’Europarlamento. A Regioneuropa, La Via annuncia
che il PPE chiederà al nuovo presidente della Commissione Europea di
indicare un Commissario con portafoglio specifico per l’Immigrazione,
affinché le emergenze, in particolare in Sicilia, non siano più
lasciate alla sola gestione del governo italiano e delle istituzioni
locali.

      E dei riflessi del semestre italiano di presidenza dell’UE sui
territori locali parla il sottosegretario alle Politiche Europee
Sandro Gozi, che evidenzia gli argomenti principali rilevati dai
dibattiti sul futuro dell’Europa, organizzati dall’Ufficio Italiano
della Commissione Europea, con oltre 12mila partecipanti, in
particolare nel corso della recente campagna elettorale. Secondo i
risultati della ricerca, in Italia il 79 per cento dei cittadini
ritiene che le proprie opinioni non siano rappresentate dall’UE. In
realtà dai dibattiti emerge come si sia spesso inconsapevoli di quanto
si è europei nella vita quotidiana e Gozi suggerisce di partire dalla
scuola per costruire tale consapevolezza.Acquacoltura ed eccellenze
dell’agroalimentare italiano nel settore dei salumi e gli “Angoli
d’Europa” di Anna Di Benedetto concluderanno il settimanale europeo
della Tgr,

RegionEuropa domenica 29 giugno 2014

La cronaca, le conclusioni e le riflessioni sui risultati del vertice europeo dei capi di stato e di governo dell’UE tenutosi questa settimana a Bruxelles apriranno domenica 29 giugno la puntata di RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda su Rai Tr dalle 11,30 a mezzogiorno e in diretta streaming sul web ai siti della Rai www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello.

Il servizio sui risultati del vertice europeo proporrà direttamente dalle voci del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Vice Presidente ad interim del Parlamento Europeo Gianni Pittella la spiegazione dei contenuti del dossier sull’ Europa che cambia , sostenuto fortemente dal nostro paese,all vigilia dell’assunzione della presidenza semestrale dell’Unione,dal primo luglio al 31 dicembre prossimi, e un reportage di Antonio Silvestri spiegherà quali saranno le issues del semestre italiano,illustrate sempre da Renzi e Pittella ,alla vigilia del vertice europeo, al Capo dello Stato Giorgio Napolitano, che

ha sottolineato come l’impegno italiano non sia di mera celebrazione della continuità storica ma consapevole della crisi in cui è giunta la costruzione europea , ai componenti il Consiglio dei Ministri e agli altri vertici istituzionali italiani : tra i temi quello delle politiche sull’immigrazione e sui diritti di asilo,posto all’attenzione del nostro paese e dagli altri partner europei dal Partito Popolare Europeo attraverso l’indicazione dell’europarlamentare italiano Giovanni la Via, Capogruppo del NCD all’Europarlamento: intervistato da Dario Carella,La Via annuncia che il PPE chiederà al nuovo presidente della Commissione Europea di indicare un Commissario che abbia il portafoglio specifico per l’Immigrazione, in modo che il tema non sia più lasciato alla sola gestione del governo e delle istituzioni locali italiane,in particolare di quelle della Sicilia.

E di quali riflessi avrà il semestre italiano di presidenza dell’UE per i territori locali ancora Antonio Silvestri ne parla ,sempre a RegionEuropa, con il sottosegretario alle Politiche Europee Sandro Gozi, che ha preso parte alla presentazione dei risultati di una sintesi dei temi principali emersi durante la lunga serie di dibattiti sul futuro dell’Europa, organizzati dall’Ufficio italiano della Commissione Europea con oltre 12mila partecipanti soprattutto nel corso della recente campagna elettorale .Secondo i risultati della ricerca, in Italia il 79 per cento dei cittadini ritiene che le proprie opinioni non siano rappresentate dall’UE, ma  alivello locale vi sono tendenze comuni per territori aggregati: secondo Gozi dai dibattiti si rileva come si sia spesso inconsapevoli di quanto si sia europei nella vita quotidiana e la consapevolezza si costruisce partendo dalle scuole.

Aquacoltura ed eccellenze dell’agroalimentare italiano in Europa nel settore dei salumi e gli  “Angoli d’Europa” di Anna Di Benedetto concluderanno il settimanale europeo della Tgr