RegionEuropa domenica 7 febbraio 2016

Il difficile momento che vive l’Unione Europea sia a livello global con la sospensione di Scenghen in gran parte dei 28 paesi dell’Unione e sia a livello local con gli interventi di Bruxelles contro l’agroalimentare italiano e dei paesi del Sud è l’argomento al centro della puntata di domenica 7 febbraio di RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella,in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno ed in luve streaming sul web ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.rai.it.

In apertura della trasmissione il servizio di Antonio Silvestri sul discorso tenuto dal Premier Matteo Renzi a Ventotene , dove il carcere dell’isola  ospitò fra i confinati antifascisti, Altiero Spinelli,che qui elaborò le sue idee sull’unità europea e dove nacque il celebre “Manifesto” che ideò un disegno federale per il continente attraverso gli quelli che il grande europeista immaginò come i futuri Stati Uniti d’Europa.

Il Presidente del Consiglio,nel suo discorso commemorativo,ha annunciato che a Ventotene il vecchio carecere si trasformerà in una scuola di alta formazione per la classe dirigente dell’UE e del Mediterraneo : per Renzi chi vuole distruggere Schengen vuole distruggere l’Europa e per il futuro ha detto “occorre un diverso modello di sviluppo , mentre occorre terminare quelle che ha definito  “beghe da cortile e tecnicismi da illuminati”.

Sul tema delle difficoltà dell’UE ,regionEuropa ha scoltato i pareri di Gianni Pittella,Capogruppo dei Socialisti al Parlamento Europeo, e di Sergio Cofferati,europarlamentare del medesimo gruppo, mentre per quanto rigaurda il local dario Carella spiega come l’importanzione di olio tunisino senza dazi stia minando l’olivicoltura italiana,come spiega una indagine della Coldiretti che ha chiesto agli eurodeputati del nostro paesi di battersi in difesa della produzione di olio italiano di qualità,trovando le risposte positive di Ignazio Corrao del Movimento 5 Stelle,di Salvatore Cicu di Forza Italia e di Paolo De Castro del Pd.

A regioneuropa si parla quindi di Rai,con la richiesta del M5S alla Commissione di Bruxelles affinchè  ,dopo la Polonia, anche l’Italia venga attenzionata per la nuova legge sulle nomine dei vertici del servizio pubblico radiotelevisivo: a parere del Presidente della Commisisone di Vigilanza Roberto Fico, la legge si riforma della Rai che porta il governo a nominare un amministratore delegato con pieni poteri, è una legge identica a quella polacca e mira al controllo completo dell’informazione pubblica.

Altro tema quello sempre in prima pagina nell’attualità europea,quello dei migranti: il  2015 ha visto meno migranti prendere la rotta del mediterraneo verso l’Europa dalla Libia mentre si è aperta quella tra Turchia e Grecia che, via terra, ha portato masse enormi verso i Paesi del nord Europa che proprio in questi giorni stanno decidendo la sospensione dell’accordo di Schengen. A Regioneuropa la testimonianza esclusiva di un osservatore diretto di quanto succede in mezzo al Mediterraneo, il direttore di The Post Internazionale, Giulio Gambino, che ha passato, grazie alla collaborazione della Marina Militare il cui impegno è fondamentale e incessante, quasi un mese su una nave impegnata nel recupero dei migranti imbarcati su scafi di fortuna.

Coluderanno il settimanale della Tgr OPPORTUNITA’ EUROPA con Antonio silvestri che presenta  bandi del sottoprogramma Media di Europa Creativa e le opportunità offerte ai giovani con Eramus Mundus, per i dottorandi, e Your first eures job, per tirocini e apprendistati nelle imprese e un approfondimento sull’approvazione da parte del Parlamento Europeo di una risoluzione che ripropone all’attenzione di Bruxelles la questione delle difficoltà di sitema che riguardano la Sardegna e la Sicilia.

 

RegionEuropa domenica 31 gennaio 2016

Domenica 31 gennaio RegionEuropa,il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella, in onda dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre dedica una pagina speciale alle

Celebrazioni del Giorno della Memoria, proponendo i passi salienti del discorso al Quirinale tenuto lo scorso 27 gennaio dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la cronaca della celebrazione svoltasi al parlamento Europeo con il presidente ed il vice presidente dell’assemblea Martin Schultz e

David Sassoli, e con una intervista allo scrttore Ganriele Nissim, presidente di Gariwo Il Gairdino dei Giusti di Milano, che per l’occasione presenta il suo ultimo lavoro “La lettera a Hitler”, la storia di Harmin Wegner, un aristocratico tedesco che fu fra i primi combattenti contro il genocidio degli ebrei e la Shoa.

Con questi servizi, il settimanale europeo della Tgr conclude la lunga programmazione della Rai dedicata alla commemorazione del genocidio ebrario perpetrato dai nazisti nel corso del secondo conflitto mondiale.

Quindi RegionEuropa propone due temi dell’attualità europea legata ai territori locali: i fondi regionali entrati nella fase operativa con i Piani di intervento Nazionale,i PON,e i Piani di Intrevento Regionale,i POR, e la strategicità delle regioni del Mezzogiorno d’Italia,emrsa a bruxelles durante la presentazione dell’ultimo rapporto Svimez, strategicità del sud nelle politiche europee di coesione sociale, sottolineata da adriano Giannola,presidnte dell’istituto di ricerca,dal Vice Presidente della Commissione per le politiche regionali del Parlamento Europeo e dal Capogruppo socialista Gianni Pittella.

In queali modi,tecnicamente e praticamente le regioni italiane dovranno perare nella nuova programmazione regionale 2014/2020, viene illusrato da matteo Lazzarini,segretario generale della camera di Commercio Belgo Italiana,e dall’europrogettista Marcello Missaglia.

Il secondo tema è quello dell’agricoltura italiana nel global europeo: nell’anno in cui si avvia la revisione della Politica Agricola Comune, Antonio Silvestri affronta i numerosi i temi di contenzioso tra il settore agricolo italiano e la politica attuata dalla Commissione europea. A partire dall’attacco ai vini identitari che permetterebbe, ad esempio, a chi coltiva il vitigno lambrusco in Portogallo di chiamare il suo vino Lambrusco, e che riguarda soprattutto le produzioni italiane e, in minor parte quelle francesi. Ma oggetto di attenzione sono anche le scelte sull’import di olio tunisino a dazio zero o sulle restrizioni a causa del virus degli ulivi o sulla difesa blanda delle denominazioni nelle trattative con gli Usa.

Infine torna,ancora con Antonio Silvestri l’appuntamento con UE IMPRESE E TERRITORI, lo spazio dedicato alle PMI un’iniziativa organizzata dall’Eurosportello Enterprise Europe Network di BIC Lazio in collaborazione con la Regione Lazio, per sostenere la partecipazione delle PMI del Lazio ai bandi comunitari, 2 incontri B2B e un’offerta di partnership commerciale.

RegionEuropa è in diretta live streaming ai siti  www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.rai.it

 

 

RegionEuropa 24 gennaio 2016

Il tema della difesa dell’industria italiana,in particolare di quella dei distretti locali a rete nei settori del tessile abbigliamento,del calzaturiero,della pelletteria,della ceramica come pure di quella siderurgica dove il nostro paese è il primo in Europa,dalla possibilità che la Cina ottenga,grazie alle pressioni della Germania e dei paesi del blocco nord europeo,Finlandia in testa, la status di paese ad economia di mercato dalla Commissione di Bruxelles , è ancora al centro della puntata di domenica 24 gennaio di  RegionEuropa,il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella, in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streaming ai siti   www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.rai.it.

Da Strasburgo,dove questa settimana si è riunito in sessione plenaria il Parlamento Europeo, ne parlano gli europarlamentari di Forza Italia Stefano Maullu e del PD Alessia Mosca; in primo piano anche la “disfida2 fra Roma e Bruxelles e il nuovo intervento del capogruppo dei socilisti e democratici all’assemblea legislativa dell’UE Gianni Pittella all’indirizzo del Presidente della Commisisone Europea Junker: “Bruxelles cambi strada e dia corso all’agenda sociale come previsto dagli accordi politic che hanno portato alla nascita di questo Esecutivo comunitario,oppure sarà crisi politica”.

RegionEuropa propone quindi un servizio Alessandra Forte che presenta la campagna per la legalità lanciata dalla Testata Regionale della Rai : ne parlano con il Direttore della tgr Vincenzo Morgante,il Direttore Generale della Rai Antonio Campo dall’Orto,il Presidente dell’autorità Anticorruzione Raffaele Cantone e il Procuratore Capo di Roma Giuseppe Pignatone, mentre da Strasburgo Dario Carella racconta l’omaggio del Parlamento Europeo al Consigliere Istruttore Rocco Chinnici,il primo giudice italiano morto per l’eplosione di una autobomba dello stragismo mafioso,con una intervista alla figlia Caterina,oggi europarlamentare del PD.

Quindi due storie del local italiano,eccellenza in Europa: da Napoli Margherita Rosciano racconta il progetto “Blue Print” e da Matera Emilia Rettura presenta le novità che riguardano il cammino verso il traguardo del 2019 della città lucana scelta quale capitale europea della cultura.

Infine RegionEuropa propone ,a firma di Stefano Orsini , un ricordo di Pietro Pasquetti, il Vice Direttore della Tgr,scomparso improvvisamente il 230 gennaio dello scorso anno.

 

RegionEuropa domenica 17 gennaio 2015

Il local dei territori italiani a confronto con le decisioni che vengono prese a Bruxelles dalle Istituzioni europee è il filo conduttore della puntata di domenica 17 gennaio di RegionEuropa, il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streming ai siti  www.rainews.it/TGR e ww.regioneuropa.rai.it.

In primo piano le conseguenze che vi saranno sull’industria manifatturiera  dei distretti ,calzaturiero,tessile-abbigliamento,agroalimentare per la decisione presa dall’Organizzazione Mondiale del Commercio e che Bruxlles intende mettere in atto, di concedere alla Cina lo status di paese commerciale ad economia di mercato,cosa che provocherebbe una vera e propria invasione di prodotti manufatti della seconda potenza mondiale, nei 28 paesi dell’UE ,senza che questi manufatti debbano più sottostare a dazi e tasse doganali,come invece continuerebbe ad avvenire per i prodotti europei esportati in Cina.

Il Movimento 5 Stelle, attraverso i suoi eurodeputati, ipotizza l’avvento di un “Generale inverno “ per l’industria europea ed in particolare per quella italiana e da Bruxelles ha lanciato,isnsieme ai Popolari ed ai Socialisti,un vero e proprio allarme: a RegionEuropa ne parlano l’esponente del Movimento David Borrelli,che è Presidente dell’Efd,la formazione europea a di cui fanno parte gli europarlamentari grillini,  e gli europarlamentari di Forza Italia Salvatore Cicu e Massimiliano Salini ; un modo per contrastare questo “attacco” al local italiano è quello di fare sistema , spiegano quindi, l’europarlamentare del PD Andrea Cozzolino,il presidente della Camera di Commercio Belgo Italiana di Bruxelles e l’europrogettista Marcello Missaglia,soprattutto utilizzando a rete e in maniera macro i fondi regionali disponibili nella programmazione

europea 2014-2016.   

In apertura il settimanale europeo della Tgr propone una intervista al capogruppo del movimento 5 Stelle al Parlamento Europeo Piernicola Pedicini su quelli che saranno i temi centrali di quest’anno nell’agenda europea e la posizione del Movimento: “guardiamo come sempre agli interessi dei cittadini che per noi sono al primo posto dell’azione parlamentare politica-spiega Pedicini- e quindi faremo in modo che la Commissione d’Inchiesta sulla Wolswagen ed in generale sulle truffe ambientali possa svolgere il suo lavoro con grande celerità e trasparenza,portando quindi in Aula proposte concrete che evitino in futuro il ripetersi di “affaires” del genere”.  

Infine a RegionEuropa un primo bilancio del programma “Frutta e Latte nelle Scuole”, anche quest’anno  adottato negli istituti dell’istruzione primaria su spinta italiana con una decisione del Parlamento Europeo: Paolo De Castro del PD e capogruppo SD nella Commissione Agricoltura dell’Europarlamento spiega i vanaggi non solo per la coretta educazione alimentare degli studenti ma anche per la nsotra industria del settore e ,in generale,per l’agricoltura italiana.