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RegionEuropa domenica 1 marzo 2015

Territori locali italiani protagonisti nella puntata di domenica 1° marzo di RegionEuropa il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it ,curato da Claudio Lanza e  www.tgr.rai.it  curato da Mario Fatello  : la Regione Lazio , infatti , ha deciso di utilizzare i fondi europei residui della programmazione regionale scaduti e che altrimenti andrebbero definitivamente perduti, per mettere in atto ” Torno Subito” .

Cosi oltre 500 giovani, soprattutto laureati, sono riusciti a fare un’esperienza di studio o lavorativa all’estero per acquisire competenze da utilizzare in aziende private o società pubbliche della regione. Antonio Silvestri spiega nel servizio di RegionEuropa come è nata questa iniziativa attraverso le interviste con

il  Vice Presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio,  e con due giovani giovani, una laureata in architettura e una in giurisprudenza, che hanno potuto acquisire conoscenze dal New Mexico a Shanghai, grazie a questo programma europeo.

Dal Lazio all’Emilia romagna,che a Bruxelles ha presentato la propria casa regionale all’Expo di Milano: la struttura diventerà permanente e sarà la sede di un hub dei territori europei dedicato ,spiega il capogruppo PD nella commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro,alla sicurezza alimentare e al Made In del cibo di alta qualità.

Dario Carella ,dallo studio del Parlamento Europeo a Strasburgo, ospita Bruno Marasà .direttore dell’Ufficio di Informazione del PE a Milano, che spiega come si articolerà la nuova campagna di informazione rivolta ai cittadini dei 28 paesi dell’unione e che ha per tema il processo legislativo di formazione di una direttova,ovvero di una legge, europea all’Europarlamento: nei prossimi mesi gli eurodeputati saranno impegnati nei loro paesi in incontri ,anche nelle scuole e nelle Università, per dettagliare come nasce una legge europea,dalla discussione nei partiti politici ,all’ approdo in commissione e sino al voto finale in aula nel corso delle sessioni plenarie che ogni mese si svolgono a Strasburgo.

Il settimanale europeo della Tgr torna quindi sul TTIP , l’accordo fra USA ed UE, in discussione in queste settimane: l’Europarlamentare del Movimento 5 Stelle Tiziana Beghin spiega il no del Movimento e di altri gruppi europei ad un accordo che renderebbe l’Europa ,a loro parere,succubbe degli Stati Uniti in campo commerciale : all’argomento è dedicata l’Opinione del Direttore di EurActiv. It Giampiero Gramaglia, e ’sul piano Junker per la crescita, che secondo gli europarlamentari italiani andrà concentrato in pochi obiettivi realizzabili e non disperso attraverso i mille rivoli delle opere incompiute che hanno caratterizzato spesso in negativo l’esperienza dei fondi europei: “è un piano decisivo per la ripresa economica anche italiana –spiegano a RegionEuropa la Capogruppo del PD al Parlamento Europeo Patrizia Toia e il Presidente della Commissione Affari Economici Roberto Gualtieri – e quindi non potrà fallire,mentre il professor Luigi Paganetto,Presidente della Fondazione Economia di Tor Vergara, sottolinea come il piano Junker si accompagni alle recenti decisioni prese dalla BCE per sostenere la ripresa.

Concluderà la puntata di RegionEuropa l’appuntamento con “Opportunità Europa”: Antonio Silvestri spiega i bandi europei per le organizzazioni di volontariato,i  tirocini al Comitato Economico e Sociale e alla Corte di Giustizia, e un Concorso per i 25 anni del programma “INTERREG”.
      

 

RegionEuropa domenica 22 febbraio 2015

Fra stati Uniti ed Unione Europeo è in corso un difficile negoziato ,commerciale e non solo,che porterà alla definizione di un nuovo partenariato transatlantico riguardante il commercio,gli investimenti ma anche aspetti che riguardano gli standard della privacy all’interno delle misure per la lotta al terrorismo internazionale.

E’ quello che in gergo viene definito “Accordo TTIP” e ,quando sarà siglato,cambierà non poco anche le nostra vita quotdiana,di cittadini e consumatori: se ne parla domenica 22 febbraio in apertura di RegionEuropa , il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella, in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno ed in diretta streaming sul web alle pagine www.regioneuropa.blog.rai.it a cura di Claudio Lanza e  www.tgr.rai.it  a cura di Mario Fatello.

A dibattere sul argomento il capogruppo del Pse al Parlamento Europeo Gianni Pittella,che ha avuto nei giorni scorsi incontri a Washington con il Capo negoziatore degli Stati Uniti  Ambasciatore Micheal Froman , e il Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo antonio Tajani, di Forza Italia e uno dei vicepresidenti del Partito Popolare Europeo.

“Quello con gli Usa – afferma Pittella intervistato a starsburgo- non potrà essere il solito accordo di libero scambio come quelli del pasato: le condizioni del mondo globalizzato di oggi sono del tutto diverse,e dunque noi non sigleremo un accordo a tutti i costi,ma solo se comprenderà precise garanzie,quali il mantenimento,nella reciprocità,dei nostri standard europei in materia di tutela dei diritti dei consumatori , alla loro salute e al mantenimento delle nostre condizioni di lavoro e di protezione sociale,il nostro welfare; un no chiaro agli OGM e ai cibi contnenti organismi geneticamente modificati o provenienti da lavorazioni modificate come lo sbiancamento delle carni da tavola con acqua ossigenata o soda caustica. E per quanto riguarda la lotta al terrorismo noi non acctteremo una riduzione degli standard europei di privacy per quanto rigaurda i dati personali: gli Usa vogliono cambiare le norme attuali sui dati contenuti nei PNR aerei del biglietto dei passeggeri europei: bene-conclude il Capogruppo dei socialisti europei, noi intendiamo sapere in anticipo e fissare nero su bianco nell’accordo le modalità di acquisizioni e conservazione di questi dati,a partire dalla loro durata,e sapere naturalmente quali sono gli organismi deputati a questa conservazione.”

Anche il numero due dell’Europarlamento , anome dei Popolari Europei, ritiene che il negoziato in corso sia del tutto diverso da quelli del passato: “Dobbiamo fare un buon accordo,spiega Tajani a RegionEuropa, perché il mercato americano è il più grande mercato di riferimento per i consumi e le esportazioni dell’Unione Europea,ma l’accordo dovrà prevedere non solo l’assoluto mantenimento dei nostri standard di qualità e salubrità nei prodotti agroalimentari, ma  anche la reciprocità negli scambi,la fine delle falsificazioni del Made In soprattutto italiano, la revisione dei dazi doganali in vigore. E per quanto riguarda la lotta al terrorismo, noi consideriamo da sempre gli Usa il nostro maggiore alleato ma non tollereremo che per motivare la lotta al terrorismo si arrivino a spiare i leader dei paesi europei alleati come è accaduto in passato”.

Nel settimanale europeo della Testata regionale della Rai spazio quindi al local dei territori italiani nel rapporto con Bruxelles: si comincia con Antonio silvestri che

racconta come sia stato il frutto di una eccellenza della ricerca e dell’industria italiana il successo del test, promosso dall’Agenzia spaziale europea, sulla navicella IXV a rientro controllato, tenutosi nei giorni scorsi. La navetta che è rientrata nell’atmosfera dopo essere stata lanciata dalla base di Kourou nella Guyana francese è infatti stata messa in una traiettoria suborbitale dal vettore Vega, realizzato per due terzi da Avio-Elv ed è stata realizzata in gran parte da Thalis Alenia Space.

A Regioneuropa intervengono il Prof. Francesco Nasuti che spiega l’importanza dell’esperimento e Stefano Gallucci di ELV, che sottolinea gli stretti legami tra industria e Università. Legami ribaditi anche dal Prof. Guido De Matteis, Presidente del Consiglio d’Area di Ingegneria Aerospaziale de “La Sapienza”, che rileva come siano poche le Università in Europa a vantare eccellenze in questo settore e come rispetto all’innovazione apportata dalle imprese il ruolo dell’Università sia ineludibile.

Claudio Sargenti fa invece il punto sulla macroregione ionico adriatica e spiega come si articolarà la sua governante,che vede in prima fila le Marche mentre Dario Carella racconterà come è stato completato il percorso toscano della Via Francigena illustrato a Bruxelles ,nella sede del Parlamento Europeo,dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi,dalla Presidente della Commissione Cultura dell’Europarlamento Silvia Costa e dall’assessore alla cultura della Toscana Sara Nocerini.

In conclusione della puntata ancora Antonio Silvestri , che spiega in un reportage come le  cooperative agricole generino un quarto dell’intero fatturato agroalimentare utilizzando il 99 per cento di materia prima italiana. E’ uno dei dati emersi nel corso della presentazione del Rapporto dell’Osservatorio sulla cooperazione in cui si sottolinea anche come questa forma societaria sia nettamente più sviluppata al Nord dove generano l’82 per cento del fatturato di tutte le cooperative agroalimentari, e come generalmente queste imprese siano piccole o medio piccole.  Commentando questi dati il Presidente dell’Alleanza delle Cooperative agroalimentari, Giorgio Mercuri, ha rilevato che una spinta all’aggregazione delle cooperative per avere maggiore competitività potrà essere fornita dai finanziamenti europei che premieranno i processi di aggregazione, processi, ha aggiunto il Presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, che ci vedono indietro rispetto alla cooperazione di Francia, Germania o Olanda. Per Francesco Pugliuese, AD di Conad e Presidente dell’Associazione della Distribuzione, l’italianità della produzione cooperativa è un fatto positivo ma occorre mettere mano alle regole sull’etichettatura per fornire più trasparenza sul luogo di produzione.

RegionEuropa è sottotitolata alla pagina 777 di Televideo per i non udenti.

RegionEuropa domenica 1 febbraio 2015

La crisi di mercato che ha colpito la produzione risicola italiana,  il nuovo regolamento del settore lattiero dopo la fine del regime delle quote lette e quello che riguarda le produzioni biologiche in agricoltura sono gli argomenti,insieme alle celebrazioni della Giornata della Memoria, al centro della puntata di RegionEuropa  , il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella che andrà in onda domenica alle 11,30 su Rai Tre ed in diretta streaming sul web ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello.

Da Bruxelles ,ospiti in studio con Dario Carella, gli europarlamentari Alberto Cirio e Paolo De Castro ,membri della Commissione Agricoltura, esamineranno le problematiche che riguardano la produzione risicola e quella dell’ampliamento delle produzioni bio , mentre Antonio Silvestri  spiega in un servizio come la fine del regime delle quote latte, dal prossimo 1° aprile viene attesa dai produttori con preoccupazione ma anche come una opportunità di rilanciare il settore mirando alla qualità delle nostre produzioni trasformate in formaggi, condizione necessaria per dare valore aggiunto alla materia prima. Per il Presidente della Cia, la Confederazione Italiana Agricoltori, Scanavino, ci sarà la possibilità di essere più competitivi ma non è il caso di auspicare un ulteriore regime di quote perché la volatilità dei prezzi si combatte puntando sulla caseificazione e la promozione dei formaggi italiani. Per il Presidente delle cooperative agricole di Fedagri, che rappresentano oltre la metà della produzione del latte italiano, Mercuri, non basta la qualità ma è necessario mettere insieme la filiera tra cooperative e industria mettendo in campo una strategia unica. E anche per il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina vengono al pettine problemi irrisolti di organizzazione della filiera del latte in Italia ma occorre ricordare l’attenzione alla qualità, indicata nella Legge di stabilità con un apposito Fondo sulla qualità del latte, e la necessità di fare promozione sia rafforzando l’export dei formaggi sia sul mercato interno.

Sempre a proposito di tematiche che investono i territori locali nel loro rapporto con il “globale” di Bruxelles, il segretario generale della camera di Commercio Belgo Italiana Matteo Lazzarini spiega quali sono le opportunità per i piccoli e medi imprenditori offerte dal nuovo programma europeo denominato “Cosme” ed in quale modo vi si può attingere; sugli stessi temi ,opvvero sulle opportunità offerte da Bruxelles in vari campi, è anche l’appuntamento con “Opportunità Europa”,realizzato in collaborazione con Europe Direct Emilia: Antonio Silvestri illustra  il Programma di cooperazione territoriale Central Europe 2020, che include tutte le Regioni settentrionali, la ricerca di volontari per lo spazio Europeo all’Expo di Milano e un Video Challenge per registi e cori amatoriali.

Per le celebrazioni della 75esima Giornata della Memoria RegionEuropa propone le immagini di come le Istituzioni dell’UE hanno vissuto lo scorso 27 gennaio e un’intervista al Vice Presidente Vicario del parlamento Europeo Antonio Tajani,di Forza Italia,che ricorda come la Memoria dell’Olocausto ci accompagni anche nella lotta al terrorismo di matrice estremista islamica antiebraica, mentre Alessandra Forte propone in un reportage l’opinione del Rabbino Capo Riccardo Di Segni che denuncia una situazione di disagio e di insicurezza in cui gli ebrei si trovano a vivere in Europa,  conferma il fenomeno di emigrazione a cui si sta assistendo  e auspica una politica generale meno indifferente e più concreta, mentre nell’aula di Montecitorio Il presidente Grasso ha esortato a non avere paura e confidare nell’Europa mentre il presidente della Camera ha promesso sarà fatto  di tutto per garantire agli ebrei una vita serena e tranquilla.

Il voto in Grecia ,con l’esclusione dall’alleanza di governo da parte del leader della sinistra radicale Alexis Tsipras dei socialisti, è al centro di tre riflessioni a RegionEuropa: il capogruppo del Pse all’Europarlamento Gianni Pittella parla di grave errore, il vice presidente del Ppe Antonio Tajani di confusione politica che non aiuta  arisolvere i problemi del paese mentre il Professor Antonio Preto dell’università di Bologna sottolinea la necessità che l’UE sappia ,dopo questo voto,mettere al centro della propria azione non solo le politiche di responsabilità ma anche quelle di solidarietà