RegionEuropa 29 gennaio 2017

Il local dei territori italiani e il global delle Istituzioni europee, a partire dalla Presidenza italiana dell’Europarlamento sono al centro della puntata di domenica 29 gennaio di RegionEuropa ,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai 3 e in diretta live streaming sul web ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it .

Da Bruxelles ,spiega il servizio di Antonio Silvestri,arriva infatti una grande opportunità per le aree rurali riconosciute dall’Unesco: la Rete Rurale Nazionale ha chiamato tutti i principali soggetti interessati ad una riflessione comune sulle cosiddette “Aree MAB”, ovvero le zone di particolare pregio naturalistico inserite nel Programma “Uomo e Biosfera” dell’organizzazione dell’Onu per la tutela del paesaggio.

In Italia sono 14 territori : ultima arrivata l’area della “Collina del Po” : nei Programmi di Sviluppo Rurale predisposti dalle regioni interessate, vi sono finanziamenti europei che possono riguardare questo tipo di territori sebbene non figurino capitoli specifici; l’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo locale, come ad esempio nel caso dell’Area del Delta Po. Già nel periodo 2007/2013 c’è stato un utilizzo efficace dei Fondi; nel periodo attuale si vuole sottolineare in particolare la diversità di territori, compresi i Parchi, dove l’agricoltura gioca un ruolo fondamentale.

Le telecamere di RegionEuropa entrano quindi al Quirinale,a Palazzo Madama,a Montecitorio e alla Farnesina, per seguire la visita e gli incontri del neo Presidente del Parlamento Europeo Antonio con le massime cariche istituzioni e di governo: l’incontro con il Capo dello Stato Sergio Matterella,quello con il Presidente del Senato

Pietro Grasso,con la Presidente della Camera Laura Boldrini e con il Ministro degli Esteri Angelino Alfano : quella in Italia è la prima visita uffciale del neo eletto Presidente dell’Assemblea euro legislativa. Tajani a Bruxelles aveva presieduto mercoledì le celebrazioni per la Giornata Internazionale della Memoria didicata al ricordo della Shoa,

il genocidio del popolo ebraico da parte dei regime nazista nel corso del secondo conflitto mondiale, celebrazioni svoltaesi nella sede di Bruxelles del Parlamento Europeo.

Sempre da Bruxelles l’attualità politica con Dario carella,a partire dalla conferma da parte del Capogruppo socialista all’Assemblea legislativa dell’UE Gianni Pittella , della fine della “grande coalizione” con il Partito Popolare: a RegionEuropa i commenti degli europarlamentari Sergio Cofferati e Elisabetta gardini,mentre Fabio Morvilli,Presidente della Camera di Commercio Blgo Italiana,accoglie con favore la proposta avanzata da Tajani subito dopo la sua elezione di un momento di ascolto reciproco fra il Parlamento Europeo e gli stakeholders di tutte le categorie professionali,produttive e sociali.

In conclusione della puntata di RegionEuropa l’appuntamento con “ Imprese e Territori”: la rete Enterprise Europe Network segnala 2 appuntamenti per le PMI, nei settori dell’edilizia sostenibile e nel campo dell’innovazione e una richiesta di tecnologia nell’agroalimentare.

 

 

 

RegionEuropa 22 gennaio 2017

Puntata speciale doenica 22 gennaio dalle 11,30  a mezzogiorno su Rai Tre ed in diretta live streaming sul web ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it di RegionEuropa ,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella,dedicata all’elezione di Antonio Tajani ,di Forza Italia e Vice Presidente del Partito Popolare Europeo,a Presidente del Parlamento Europeo. L’elezione è avvenuta questa settimana a Starsburgo nel corso della sessione plenaria dell’Euro assemblea legislativa dell’Unione Europea: Tajani Tajani è il primo italiano che assume la massima carica del Parlamento europeo da quando, nel 1979, fu varato il suffragio universale diretto.

L’esponente del Partito Popolare ha prevalso alla quarta votazione di ballottaggio nei confronti di un altro italiano candidato,Gianni Pittella Capogruppo dei Socialisti e Democratici,PSE, dopo che nelle prime tre votazioni nessun candidato aveva raccolto la maggioranza assoluta dei consensi.

Tajani è stato eletto da una coalizione moderata che oltre ai Popolari Europei comprende il gruppo dei liberali dell’Alde e dei Conservatori, Pittella è stato invece votato,oltre che dai socialisti,dai comunisti della Gue e dai Verdi.

Nei servizi da Strasburgo di Dario Carella, il primo discorso del neo eletto Presidente in Aula, la cronaca delle votazioni, i primi commenti dei due competitor italiani : “Sarò il Presidente dell’intero Parlamento,di tutti gli eurodeputati nessuno escluso,secondo l’insegnamento di Voltaire garantirò i diritti di tutti coloro che in quest’aula rappresentano i cittadini europei che li hanno votati, fedele ai principi europei e dell’Europa unita e al Consiglio Europeo rappresenterò sempre non le mie opinioni personali ma quelle dell’intero Parlamento, della maggioranza che mi ha votato e di coloro che non hanno ritenuto di darmi il loro consenso, fedele ai principi della democrazia” ha detto il neo presidente Tajani incontrando i giornalisti europei dopo la sua elezione mentre Gianni Pittella ha invece confermato la fine della storica grande coalizione fra Popolari e Socialisti annunciando che dall’opposizione costruirà con la altre forze della sinistra una alternativa di governo nelle Istituzioni Europee : “non renderemo il Parlamento Europeo ingovernabile ma sceglieremo politicamente di volta in volta quali provvedimenti votare,in raccordo cone le altre forze politiche che hanno sostenuto la mia candidatura” ha deto il Capogruppo socialista che ha quindi rivolto un saluto al Presidente eletto, dicendosi felice che l’Italia sia tornata a guidare ,dopo quarant’anni,il Parlamento Europeo.

Ed infatti bisogna tornare al secolo scorso, come racconta nel suo reportage storico, Antonio Silvestri per vedere rappresentanti del nostro paese alla guida dell’Assemblea Eurolegislativa: dopo i trattati di Roma, dal ’58 al ’79 infatti, quando i membri dell’Assemblea erano designati dagli Stati, furono ben tre gli italiani alla Presidenza: Gaetano Martino, Mario Scelba ed infine  Emilio Colombo, che fu anche l’ultimo dei Presidenti designati prima della riforma elettorale con il suffragio universale. Nel servizio ,realizzato con le immagini dell’epoca grazie alle Teche Rai, viene ricordata anche la Presidenza dell’Assemblea Comune, prima dei Trattati di Roma, assunta da Alcide De Gasperi e poi da Giuseppe Pella, e la Presidenza della Commissione che ha visto due italiani al vertice: Franco Maria Malfatti all’inizio degli anni ’70, e Romano Prodi tra il ’99 e il 2004.

Il setimanael europeo della Tgr prosegue quindi con il local dei territori spiegando come si svolgerà l’importante campagna per la promozione dell’olio d’oliva nei ancora 28 stati che fanno parte dell’Unione: Bruxelles ha deciso di che nel settore dell’olio d’oliva occorre fornire maggiori informazioni ai consumatori  per far loro comprendere le peculiarità uniche di questa produzione. Lo ha affermato il presidente dell’Unaprol, la maggiore delle Unioni dei produttori, David Granieri, presentando una campagna di comunicazione che in collaborazione col Ministero delle Politiche agricole vuole raggiungere i consumatori e i clienti della ristorazione nel Regno Unito e in Germania. Tra le priorità fare cultura dell’olio e contrastare campagne di delegittimazione.

In conclusione di RegionEuropa l’appuntamento con la rubrica “Opportunità Europa” : Antonio Silvestri ,con la collaborazione di Europe Direct Umbria, spiega  l’azione chiave di Erasmus riguardante progetti di cooperazione nei settori istruzione e formazione, un’offerta di lavoro nel campo della proprietà intellettuale, e un concorso fotografico per i 5 anni del “Parlamentarium”.

 

 

 

RegionEuropa 15 gennaio 2017

Martedì 17 gennaio in sessione plenaria a Strasburgo oltre 700 deputati dei 28 paesi dell’Unione Europea (dato che la brexit non è ancora stata formalizzata) eleggeranno il nuovo presidente dell’assemblea legislativa che resterà in carica per seconda parte della legislatura,ovvero sino al maggio 2019.

Quarant’anni dopo la Presidenza di Emilio Colombo corrono per la leadership ,per la prima volta,tre italiani,i candidati dei due maggiori partiti europei,il Popolare-PPE-  ed il Socialista –PSE : i due sono il Vice Presidente vicario dell’Assemblea Antonio Tajani di Forza Italia e il Capogruppo dei socialisti e dei Democratici Gianni Pittella, ed Eleonora Forenza,europarlamentare della lista L’Altra Europa che fa parte del gruppo europeo GUE_NGL,che sarà ospite domenica 15 gennaio a RegionEuropa , il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno ed in diretta streaming sul web ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it .

Il focus principale della puntata di RegionEuropa resta comunque il local dei territori italiani nei loro rapporti con le diverse istituzioni europee: da Bruxelles la sintesi del Rapporto Svimez 2016 sul Mezzogiorno con i commenti di  Adriano Gianola Presidente Svimez,

Nicola De Michelis Capo di gabinetto di Corinna Cretu Commissaria Europea agli  Affari Regionali,de4ll’Europarlamentare Andrea Cozzolino, dell’ex Presidente di Confindustria Campania Giampiero de la Feld e Marcello Missaglia docente all’Universiteè du Travail di Bruxelles.

Focus local anche sulla Pac,la Politica Agricola Europee,con un reportage di Antonio Silvestri : l’anno appena iniziato è infatti quello della revisione di metà periodo per la Politica agricola Comune. Nel regolamento “Omnibus” che andrà al voto In Commissione Agricoltura del PE e poi in Plenaria, saranno introdotte alcune significative correzioni riguardanti la semplificazione, nuove iniziative per i giovani, una revisione del cosiddetto  “greening”, uno dei punti principali della programmazione finanziaria del settore ma anche quello più contestato dalle organizzazioni sociali agricole italiane: parlano a RegionEuropa il ministro delle Politiche Agricole Martina, che  spiega perché sono necessari grossi passi avanti sia sulla semplificazione sia sulla gestione dei rischi e l’europarlamentare Paolo De Castro,gia Presidente della commissione Agricoltura dell’Europarlamento, che annuncia la costituzione di una cabina di regia che coordini parlamentari e Ministero per perseguire gli obiettivi di maggior interesse per il settore agricolo italiano. Martina e De Castro hanno anche ricordato l’importanza degli accordi commerciali internazionali per la tutela delle produzioni dell’eccellenza agroalimentare italiane.

In chiusura del settimanale europeo della Tgr, da Bagheria il servizio di Raffaella Cosentino sulla riapertura del Museo Guttuso,il più importante d’Europa dedicato al Maestro sicilaino,con Pif,Tornatore,il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il Presidente della Regione Ardizzone, da Campobasso il racconto delle “Pietre del Molise” firmato da Giovanni Romano e l’appuntamento con la rubrica di Antonio Silvestri “ Ue imprese e Territori ” : tra le segnalazioni della rete italiana di Enterprise Europe Network due incontri per le PMI e i professionisti sui Fondi europei a gestione diretta e su Horizon 2020, e una missione in Tailandia e Singapore per il settore ICT. Completa lo spazio una richiesta di partnership nel settore delle energie alternative.

 

 

RegionEuropa 8 gennaio 2017

A che punto sono le regioni e le istituzioni locali italiane nell’acquisire i nuovi fondi europei disponibili già da due anni? Quali difficoltà hanno incontrato nel rendere operativi i finanziamenti in base alle nuove regole dettate da Bruxelles?

A rispondere a queste domande è Nicola de Michelis,Capo di Gabinetto della Commissaria Europea agli Affari Regionali Corinna Cretu, nell’intervista che aprirà la puntata di domenica 8 gennaio di RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella ed in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno e trasmessa anche in live streaming sul web ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it .

“Le regioni italiane non sono in ritardi nella programmazione anche se lamentano un più di burocrazia rispetto al passato- afferma De Michelis- ,è vero ma dobbiamo tenere conto che la Commissione Europea effettua oggi controlli molto più stringenti sui progetti presentati dai territori e questo nell’interesse di chi usa i fondi per fare realmente sviluppo e non per finanziare attività inutili o irrealizzabili come è accaduto in passato”.

Del resto sono gli stesi dati ,come spiega il servizio realizzato da Antonio Silvestri che segue all’intervista – ad illustrare i passi avanti notevoli compiuti dai territori del nostro paese nella gestione dei fondi europei: il prossimo 31 marzo si chiuderà definitivamente il sipario sui Fondi della programmazione precedente,quella iniziata nel 2007 e terminata nel 2013 dai cui si evince ,ormai quasi conclusivamente, che la spesa dei Fondi, principalmente FESR e FSE ha raggiunto circa il 90% e non è escluso che in queste ultime settimane si possa verificare un forte aumento; contemporaneamente dopo i primi due anni di programmazione dei Fondi 2014- 2020 si possono tracciare alcune tendenze che però risentono anche di ritardi dovuti alla necessità, per gli stessi soggetti,  di dedicarsi finora alla vecchia programmazione.

IL settimanale europeo della Tgr illustra quindi in quali settori si stanno indirizzando i gli euro progetti locali con Matteo Lazzarini,segretario generale della Camera di Commercio Belgo Italiana di Bruxelles, la più attiva fra le Camere di Commercio nel settore dell’eurorpogrammazione : innovazione digitale, superamento del digital divide nelle zone cosiddette svantaggiate territorialemente, progetti di job active per l’inclusione e la coesione sociale, come la rete Regal promossa dalla regione Lombardia: gli assessori regionali all’agricoltura Gianni Fara e Stefano Mai e Carlo Corazza,uno dei dirigenti della direzione industria della Commissione Europea,spiegano il valore di una filiera “local” che mette in rete le fattibilità unitarie dei due territori del nord Italia.

RegionEuropa entra quindi nel local dell’agroalimentare italiano ancora con Antonio Silvestri: dal rapporto 2016 sulla cooperazione agricola e agroalimentare curato da Nomisma emerge come la formula cooperativa abbia consentito di affrontare il difficile periodo economico salvaguardando reddito e posti di lavoro, in particolare per quelle imprese che hanno trovato sbocchi all’estero e soprattutto fuori dall’UE. Per il Presidente dell’Alleanza Cooperativa Agroalimentare, Giorgio Mercuri, è importante che la qualità delle produzioni sia tutelata con i marchi europei Dop e Igp e diventa strategico che la Politica Agricola Comune  dell’UE riconosca anche alle cooperative il ruolo di fulcro delle filiere agroalimentari. Sullo sfondo c’è tuttavia una PAC europea che cambiare,ostiene la Cia,che ne ha parlato nel corso di un incontro a Bruxelles nella sede dell’Europarlamento.

In conclusione del settimanale europeo della Tgr, consueto appuntamento con “OPPORTUNITÀ EUROPA” : si parla di bando del Fondo Asilo migrazione e integrazione, un’offerta di impiego come Amministratore al Comitato Economico e Sociale, e un concorso per gli studenti delle secondarie per il sessantesimo dei trattati di Roma.