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RegionEuropa domenica 26 aprile 2015

I risultati del vertice europeo dei capi di stato e di governo dell’Unione e la situazione in Sicilia aprono domenica 26 aprile la puntata di RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella,in onda dalle 11,30 a mezzogiorno u Rai Tre ed in live streaming ai siti www.rainews.it/tGR e

www.regioneuropa.blog.rai.it .

Il servizio di Antonio Silvestri racconta non solo i passi in avanti compiuti dall’UE con il triplica mento dei fondi alle missioni Triton e Poseidon e l’affidamento dell’incarico a Federica Mogherini,Ministro degli esteri dell’Unione per trovare una soluzione condivisa per le eventuali azioni militari contro gli scafisti, ma anche come il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella abbia seguito con particolare attenzione il vertice europeo, chiesto ed ottenuto dal Governo italiano dopo l’ecatombe di una settimana fa nel canale di Sicilia. E proprio dalla Sicilia un servizio di Guglielmo Troina mostra l’impegno di solidarietà, accoglienza e primo soccorso che l’intera isola continua ad affrontare.

Quindi il settimanale europeo della Tgr si occupa nuovamente del piano Junker visto però dalla parte delle regioni,delle città e dei territori locali : il Comitato delle Regioni Europee ha infatti tenuto sul tema una riunione plenaria nella capitale dell’Unione, mettendo in risalto quali dovranno essere i contenuti del piano declinati nel local: a RegionEuropa a confronto ,ospiti nel nuovo studio Terrace del Comitato delle Regioni, il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo e il presidente della Commissione Economico Monetaria del Parlamento Europeo Roberto Gualtieri.

Da starsburgo il Capogruppo del PD all’Europarlamento Patrizia Toia spiega ,a sua volta, come si sta sviluppando il programma europeo della

“Garanzia Giovani “ nel nostro paese, mentre Dario Carella fa la cronaca di un confronto svoltosi a Milano dopo l’approvazione della nuova direttiva europea sugli Ogm : dibattito vivace e che divide esperti e operatori, come mostrano le interviste rilasciate a RegionEuropa dal Pro Rettore dell’università Statale di Milano Chiara Tonelli, dai rappresentanti Conagricoltura e Cia,dalla Vice Presidente del circolo Filologico milnaese Agnese Santucci e da

Mario Capanna Presidente della Fondazione sui Diritti Genetici .

Concluderà la puntata di RegionEuropa l’appuntamento con “Opportunità Europa” di Antonio Silvestri in collaborazione con Europe Direct Emilia : informazioni e dettagli per partecipare al premio europeo per l’innovazione sociale ,con una dotazione di 50mila Euro ciascuno per i primi tre classificati e diverse altre offerte di lavoro dalla Istituzioni UE.              

RegionEuropa domenica 12 aprile 2015

La fine del segreto bancario in Europa entro il 2017 , il piano Junker visto dal Movimento 5 Stelle e la radiografia di una ricerca realizzata da Nomisma sul settore dell’ortofrutta italiano a confronto con quello europeo, i temi al centro della puntata di domenica 12 aprile di RegionEuropa , il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella,in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streaming ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it.

Il gruppo dei 5 Stelle al Parlamento Europeo è il secondo raggruppamento politico italiano per numero di eletti e –spiega a RegionEuropa l’eurodeputato Marco Valli-  contesta al piano Junker un’impostazione troppo generica, rispetto all’obiettivo dichiarato di rilanciare la crescita e l’occupazione, a partire dalla dotazione finanziaria troppo esigua, ovvero circa 8 miliardi di euro annuali per ciascuno dei 28 stati dell’Unione. Inoltre – sottolinea Valli- parte dei fondi europei che alimenteranno il piano Junker sono stati sotratti ai programmi di ricerca scientifica e sviluppo compresi in Horizon 2020 , e ciò non porterà beneficio a quei paesi ,come l’Italia,già deficitari in questi campi: “meglio sarebbe stato,secondo l’europarlamentare 5 Stelle, ricorrere invece ad una parte dei finanziamenti previsti per i paesi di futura adesione,visto che per la durata del mandato della Commissione Junker,ovvero sino al 2019,non sono previsti nuovi ingressi nell’UE.

Del piano europeo per l crescita e dei finanziamenti previsti per le regioni ed i territori del mezzogiorno italiano si occupa quindi,da Bruxelles, Dario Carella, con la cronaca della riunione a cui ,insieme ai rappresentanti degli enti locali,ha partecipato il Vice Presidente della BEI Marco Scannapieco , secondo il quale occoreranno non solo progetti efficaci dal punto di vista della realizzabilità in tempi certi e definiti ma anche senza lunghe filiere burocratiche che ,in alcuni casi , potrebbero persino duplicare le funzioni della Banca Europea degli Investimenti, vero polmone finanziario del Piano, nel merito del quale RegionEuropa propone anche l’opinione di Antonio Preto, docente all’Università di Bologna e Commissario dell’AgCom.   

Della radiografia del settore ortofrutticolo in Italia a confronto con il global europeo si occupa il servizio di Antonio Silvestri, che esamina una ricerca effettuata da Nomisma, da cui si evince che il settore in Italia è frammentato e poco organizzato. La ricerca di Nomisma evidenzia come il comparto rappresenti quasi il 25 per cento del valore totale della produzione agricola nazionale ma sia composto di strutture troppo piccole rispetto ai Paesi concorrenti come ad esempio la Spagna , e da strutture che fanno poco “sistema paese”.

“Eppure i numeri complessivi per essere leader ci sono – spiega in una intervista Ambrogio  De Ponti, Presidente di Unaproa, l’Organizzazione di produttori che ha commissionato la ricerca – ma è necessario liberarsi di regole e vincoli burocratici che frenano la competitività” e  l’europarlamentare Paolo De Castro ,coordinatore della Commissione istituita dal Parlamento Europeo per l’expo di Milano, “ non basta la qualità ma è necessaria maggiore capacità organizzativa, che è una delle carte,secondo De Castro,di cui è dotata la Spagna, che benefici anche di un volume di esportazioni nettamente superiore a quello del nostro paese”.

In conclusione della puntata di RegionEuropa , Matteo Lazzarini,euro progettista e segretario della Camera di Commercio Belgo Italiana, racconta in che modo si può diventare virtuosi a livello locale nella spesa dei fondi europei e Antonio Silvestri, nell’appuntamento di “Opportunità Europa” dà conto degli ultimi bandi e concorsi offerti da Bruxelles , con il contributo del centro Europe Direct Emilia.

RegionEuropa domenica 5 aprile 2015

E’ dedicata ai diversi modi con cui la Pasqua viene celebrata in Europa e all’ importanza del dialogo interreligioso la puntata di domenica 5 aprile di RegionEuropa , il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streaming ai siti  www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it : infatti , gli ebrei festeggiano la Pasqua a partire da sabato 4 aprile, i cattolici ei protestanti la domenica 5 e gli ortodola domenica successiva, il 12 aprile.

Antonio Silvestri ha chiesto al Professor Paolo Naso, Docente di Scienza della Politica all’Università La Sapienza di Roma e coordinatore del Master in Religioni e Mediazione culturale, di fare una mappa dell’Europa delle religioni : a parere dello stuiso intervistato da regionEuropa , al di là della classica suddivisione che vede un sud d’Europa cattolico, un centro nord protestante e un oriente ortodosso è necessario considerare due fattori che contribuiscono a modificare questi confini; la secolarizzazione, con un’erosione del cattolicesimo, e la globalizzazione delle religioni, che cambia i rapporti all’interno di un Paese tra appartenenti  a culti diversi. Naso interviene anche sul problema delle radici cristiane dell’UE e rileva come la questione sia legata al Trattato di Lisbona e all’impegno a mantenere il dialogo tra Istituzioni e religioni.

E proprio al dialogo interreligioso è dedicato il servizio da Bruxelles di Dario Carella, che ha seguito la Conferenza ad Alto Livello,  presieduta dal Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo Antonio Tajani e conclusa dagli interventi del Vice Presidente della Commissione Europea Franz Timmemans e dal Presidente dell’Europarlamento

Martin Schultz : nelle interviste al Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni, al Metropolita Emanuele di Francia e allo stesso Tajani, si sottolinea come il dialogo intereligioso sia il miglior antidoto contro l’estremismo e il fanatismo , non solo quello che deriva da una lettura distorta della religione mussulmana.

Ancora Antonio Silvestri firma la cronaca di quanto avvenuto nel corso dell’Assemblea dei giovani parlamentari europei, recentemente ospitata a Roma nella sede della Camera dei Deputati: l’Assemblea è composta in maniera trasversale rispetto agli schieramenti politici di appartenenza ,ed ha analizzato nel corso dei propri lavori le buone pratiche messe in atto in alcuni Paesi europei , proponendo  azioni concrete in favore dell’’occupazione giovanile , chiedendo alla Commissione Europea di rendere strutturale e non a termine come è oggi, il Programma “Garanzia Giovani”. Nel documento approvato anche riferimenti al digitale, all’energia e all’ambiente. Il Gruppo dei giovani parlamentari europei, nato a Bruxelles nel dicembre 2013 si rivedrà tra sei mesi per registrare i passi compiuti in ogni singolo Parlamento sulle tematiche dibattute.

A concludere la puntata di RegionEuropa , un servizio sulle prime possibilità di attuazione del piano Junker nelle regioni italiane, con il caso dell’Emilia Romagna,la cui giunta regionale ha incontrato a modena il Capogruppo dei socialisti e dei democratici al Parlamento Europeo Gianni Pittella, uno degli autori del piano per la ripresa economica e la coesione sociale deciso dalla Commissione Europea,e due servizi sull’Expo : nel primo il responsabile per la Commissione e il Parlamento Europeo all’expo Bruno Marasà spiega quali saranno i temi rivolti soprattutto ai gioveni , mentre Vera paggi proporrà una rivisitazione dell’Expo svoltasi a Milano nel 1906 , ricordata da una milanese che vi partecipò.