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RegionEuropa del 4 dicembre 2016

Puntata speciale domenica 4 dicembre di RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella,in onda su Rai 3 e on line sul web in live streaming ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it : a conclusione della campagna sociale sugli anziani della Testata Regionale ,infatti, verranno proporsti da Bruxelles servizi sulla nuova direttiva europee che introduce facilitazioni per la terza e quartà età nella consultazione e nell’uso dei siti di e-governement e del commercio on line, in modo da implementarne sempre più la fruizini. Con i servizi dalle redazioni regionali della Basilicata,del molise e della Lombardia, il settimanale europeo della Tgr si calerà quindi nei territori locali italiani per racoontare alcune storie di solidarietà sociale che pongono il nostro paese fra i primi posti in Europa per l’aiuto,anche da parte delle strutture di volontariato e private,alle popolazioni anziane.

Da Strasburgo Dario Carella propone qindi una storia diversa,dove il merito e la volontà hanno superato i requisiti di un concorso pubblico della Istituzioni europee , a cui hanno partecipato insieme e senza distinzioni di test qualificanti agli incarichi,sia normodotati che diversamente abili: la storia è quella di Maurizio Molinari, non vedente, che è diventato il press officer dell’Ufficio del parlamento Europeo in Italia, non la storia id “uno su mille che ce la fa”, ma una storia,bellissima ma normale in Europa,dove le Istituzioni comunitarie da tempo favoriscono e implementano di anno in anno l’ingresso di lavoratori diversamente abili non in base alle “antiche2 quote una volta loro riservate,ma in base ad una valutazione che si base esclusiviamente sul merito.

Di storie di successo,giovani che fanno  impresa e si confrontano nel glocal dell’UE, raccontano anche i reportage di Antonio Silvestri, mentre da Bruxelles Matteo Lazzarini, coordinatore delle Camere di Commercio italiane nel mondo, spiega come con l’e- learning in streaming possa diventare sempre più facile accedere ai bandi comunitari.

In conclusione di RegionEuropa,l’appuntamento con “Imprese e Terriori”, a cura di Antonio Silvestri.

 

 

RegionEuropa del 27 novembre 2016

In Italia solo il 20 per cento dei cittadini pensa che la propria opinione conti a livello europeo, una percentuale che sale a 25 se la propria opinione riguarda solo l’Italia , dati  che portano  il nostro paese a collocarsi in media con i paesi meno europeisti dell’UE, emergono dall’ultima rilevazione effttuata da Eurobarometro.

E’ questo l’argomento di apertura della puntata di RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr curato da Dario Carella, in onda domenica 27 novembre su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno ed in diretta streaming sul web ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it : il servizio di Antonio Silvestri mostra un paese comunque a più facce, dato che ,contemporaneamente, ante il 60% degli italiani intervistati ritiene che che quello che unisce i cittadini UE sia più importante di ciò che li divide, mentre solo  il 38 per cento degli italiani ritiene che l’Europa abbia portato benefici al proprio Paese, mentre la media dei cittadini europei che la pensano co sale invece al 60 %.

Dalla ricerca di Eurobarometro emerge inoltre una visione pessimistica sul futuro dell’Unione Europea e, per rimediare a questa situazione, aumenta il numero degli italiani  che ritengono che il Parlamento Europeo dovrebbe avere un ruolo più importante,essendo l’unica istituzione comunitaria scelta dai cittadini.

“Sono dati che debbono costringerci ad una seria riflessione” -commenta a regionEuropa il Capogruppo dei socialisti e democratici all’Europarlamento Gianni Pittella- che spiega “ io da qualche tempo ho iniziato ad usare regolarmente i social media,Fecebook e Twitter soprattutto, per mantemere un contatto con i cittadini europei,non solo quelli italiani ma penso che non sia sufficiente. Occorre che l’UE abbandoni definitivamente la strada dell’austerità,sostenuta dai “falchi” guidati dal ministro delle finanze germanico Scheuble ed imbocchi la strada senza ritorno a politiche di crescita e di inclusione sociale,perché solo battendo la disoccupazione con politiche europee concrete,saremo in grado di contarstare i sentimenti euro critici. In caso contrario- conclude Pittella- l’Europa è già condannata”.

Il settimanale europeo della Testata Regionale Rai apre quindi una narrazione a più voci sulla crisi della produzione risicola italiana,messa a rischio di default dalle decisione di Bruxelles di aumentare le importazioni a dazio zero del riso proveniente dall’estremo Oriente: 2riso non di qualità come quello italiano, che scuoce rapidamente e che non offere nessuna garanzia ai consumatori” sostiene Alberto cirio,europarlamentare di Forza Italia intervistato da Dario Carella,annunciando l’ennesima battaglia della delegazione europarlamentare italiana a difesa di una delle nostre produzioni più importanti  dell’export agroalimentare.

Infatti l’Italia è il maggiore produttore europeo di riso, con 235mila ettari coltivati, e,spiega in una scheda Antonio Silvestri, la concorrenza sleale ad autorizzazione UE di riso prodotto in  Cambogia e Birmania,  nell’ambito del programma finalizzato a promuovere in quei Paesi lo sviluppo, e ridurre la povertà, metterà sostanzialmente i nostri produttori fuori mercato : di qui la richiesta dell’Ente Risi del  ripristino dei dazi i cui danni si sono fatti sentire con un crollo delle coltivazioni della varietà più importata da 75 a 33mila ettari. L’Ente Risi ha organizzato a gennaio un confronto a Milano di tutti i risicoltori europei per creare un fronte comune verso l’UE. In conclusione della puntata di RegionEuropa la cerimonia di premiazione dei film vincitori del Premio Lux 2016 avvenuta a Starsburgo durante la sessione plenaria del Parlamento Europeo svoltasi questa settimana , il Premio  Carlo Magno 2017 rivolto alle scuole spiegato da Gianpaolo Meneghini Direttore dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia e la rubrica “Opportunita’ Europa”, lo spazio dedicato adicato alle opportunità offerte dall’UE un bando per comunicare gli effetti della Politica Agricola Comune, una opportunità di impiego all’Agenzia per la sicurezza sui luoghi di lavoro, e il Concorso per gli studenti delle secondarie “I giovani e le scienze”

 

 

RegionEuropa del 20 novembre 2016

Le regioni italiane sono alle prese con la gestione dei nuovi fondi europei della programmazione 2014-2020 e denunciando appesantimenti burocratici e la necessità che la Commissione Europea metta maggiormente in campo le dotazioni finanziarie destinate a quesi programmi che consentano nei territori locali la loro destinazione ai progetti che riguardino la crescita e l’inclusione sociale.

Ne parla domenica 20 novembre a RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streaming sul web ai siti

www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it , il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che è stato ascoltato ,in proposito, dalla Commissione per le Politiche Regionali del Parlamento Europeo, seguito da un’intervista a Pierluigi Boda ,portavoce del Comitato delle Regioni Europee,che spiegia come le proposte italiane siano condivise dalle istituzioni locali rappresentative di numerosi territori di altri apesi dell’Unione.

A seguire,Antonio Silvestri illustra lo studio realizzato da Confcooperative e dal Censis che ha analizzato le realtà dei giovani  imprenditori , della fascia di età fra i 15 e i 29 anni,

che si sono rimboccati le maniche e hanno creato aziende e occupazione  e che valgono il 2,8% del PIL del nostro paese.

I settori più in crescita sono quelli informatici, dei servizi per il paesaggio e della ristorazione. A Regioneuropa intervengono il Direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, che ha rilevato come sia  importante favorire l’accesso dei giovani e come lo studio possa essere utile a indicare quali sono i settori più dinamici, e il Presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, che ha ricordato come questi giovani producano ricchezza e come il sistema cooperativo trarrà utili indicazioni per fornire anche formazione e favorire lo sviluppo.

Il settimanale europeo della Tgr torna quindi a bruxelles dove la Camera di Commercio Belgo Italiana,molto attiva nel settore dell’europrogettazione con i fondi europei indiretti, ha scoperto una nuova figura professionale in cui si stanno specializzando i giovani che lavorano nella capitale europee: è quella dell’agente di progetto,che ,spiega Matteo Lazzarini, è una professionalità prima assente ed oggi molto necessaria non solo nel raccordo fra il local di casa nostra e il global dei progetti europei,ma anche nel velocizzare la vincita di questi bandi da parte swgli enti di secondo livello,delle Università e del terzo settore.

Sempre in tema di local Dario Carella racconta la sfida delle lingue cosiddette identitarie che si parlano in molte regioni dell’UE : RegionEuropa ha preso in esame la lingua furlan , esempio virtuoso di integrazione e coesione sociale in un territorio locale; da Noto Lucia Basso racconta la capitale del barocco sicialiano ,una delle maggiori eccellenze turistiche e non solo del continete,oltre che del nostro paese, in una dimensione mai vista prima: in 3 D.

In conclusione della puntata RegionEuropa propone l’opinione dell’europarlamentare di Forza Italia Stefano Maullu su come potrebbero cambiare i rapporti fra Europa e Stati Uniti dopo l’elezione di Donald Trump, mentre ancora Antonio Silvestri,  nella rubrica “Imprese e Territori”  , realizzata  in collaborazione con la rete Entreprise Europe Network, spiega come si svolgeranno praticamente i worshop europei che si terranno a Bologna e Palermo per migliorare l’internazionalizzazione  delle piccole e medie imprese e un’offerta di tecnologia nel settore agroalimentare.