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RegionEuropa domenica 30 marzo 2014

Amici a quattro zampe protagonisti della puntata di domenica 30 marzo di RegionEuropa, il settimanale della Tgr a cura di Dari ‘MARESI Andrea’o Carella,in onda dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre.
Da Strasburgo infatti,l’europarlamentare Cristiana Muscardini,Vice Presidente della Commissione per il Commercio Internazione, spiega la direttiva che il Parlamento Europeo si prepara a varare e che riguarda soprattutto il benessere nel trattamento soprattutto dei cani: il principio base è quello stabilito a suo tempo dalla Commissione Esecutiva,ovvero che il benessere degli animali è fra gli obiettivi prioritari di tutela , come per ogni essere vivente. Di qui la necessità di intervenire sul contrabbando e il commercio dei cuccioli dai pesi dell’est ,attività criminale gestita ormai dalle mafie presenti nei paesi della Russia ex sovietica e in quelli della ex Yugoslavia, ed anche sui metodi di allevamento e di istruzione dei cuccioli e dei cani adulti,anche di quelli ospitati nei canili autorizzati.
“L’obiettivo –spiega a RegionEuropa,Cristiana Muscardini,- è quello di guardare al benessere dei nostri amici a quattro zampe,divenuti ormai da tempo amici preziosi nella cura della depressione,della solitudine degli anziani,nella crecita dei bambini : dobbiamo –inoltre prosegue l’europarlamentare- far sì che fra i metodi educativi per i cani siano banditi quei farmaci che riducono chimicamente il cane in schiavitù cerebrale,esattamente come si è fatto per le cure psichiatriche degli essere umani.”
Ancora dall’Europarlamento le interviste a Paolo Bartolozzi Forza Italia, Popolari Europei,Mara Bizzotto,Lega Nord,sulla difesa dei prodotti dell’agroalimentare e dell’industria ei territori locali contro la delocalizzzazione globale,e alla Vice Presidente del Parlamento Europeo Roberta Angelilli,NCD Popolari Europei, sulla direttiva per le politiche di genere che bruxelles sta preparando e che sarà operativa e cogente in tutti e 28 gli stati membri dell’Unione.
Da Vruxelles Dario Carella presenta quindi “Optima Erasmus” , il  sociality che sponsorizza 8 giovani studenti Erasmus  in giro per le università europee o in azienda per realizzare delle nuove start up , con gli interventi di Antonio Pirpan di “Optima Italia”, che ha introdotto il progetto nella sede del Parlamento Europeo insieme al Vice Presidente Vicario dell’Assemblea legislativa europea Gianni Pittella.
Il settimanale europeo della Tgr propone quindi l’appuntamento con “Opportunità Europa” di Antonio Silvestri con le opportunità offerte dall’Unione europea a enti pubblici, organizzazioni private, imprese e singoli cittadini,con  la presentazione degli ultimi bandi , i principali concorsi e le offerte di lavoro nelle istituzioni UE con le scadenze per presentare le domande ed in conclusione da Milano il servizio di Elena Scarrone sulla visita della sede Rai di Milano firmata da Giò Ponti nel corso delle giornate del Fai : oltre diecimila persone che hanno testimoniato, ancora una volta,come hanno sintetizzato la Presidente della Rai Anna Maria Tarantola e il Direttore del Centro di Produzione Roberto Serafini “ che il servizio pubblico italiano è davvero un servizio per i cittadini”.
RegionEuropa è on line ed in live streaming sul web ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello,per la realizzazione di Rai Net

RegionEuropa domenica 23 marzo 2014

La cronaca dei due giorni del vertice  dei capi di stato e di governo dei 28 paesi dell’UE ,il primo per il Premier Matteo Renzi, aprirà domenica 23 marzo la puntata di RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda dalle 11,30 a mezzogiorno suRai Tre: con le parole del Presidente del consiglio,che ha anche annunciato alcuni appuntamenti del semestre europeo a guida italiana che comincerà il prossimo primo luglio, le opinioni i dei Vice Presidenti  dell’Europarlamento Gianni Pittella e Roberta Angelilli , i quali spiegano come dovranno essere resi operativi nei territori italiani i progetti cofinziati da Bruxelles nell’ambito dei programmi per le politiche regionali alla luce delle riforme varate dal governo e presentate ai partner europei ,nel corso del vertice, dal Premier Matteo Renzi. 
Del resto i Fondi europei per il periodo 2014/2020 sono strategici per far crescere l’Italia anche per quanto riguarda l’abbattimento del cosiddetto “digital divide” ed il reportage di Antonio Silvestri mostra come l’obiettivo di uniformare il più possibile i diversi territori locali sia una delle priorità dell’”Agenda Digitale” per i comuni.
A Roma l’Anci ha ospitato un incontro fra i sindaci dal quale è emersa la necessità di dare definitiva stabilità a quanto previsto dall’Agenda: il presidente dell’Anci, il Sindaco di Torino, Piero Fassino, spiega a “RegionEuropa” come sia importante che la spesa dei Fondi venga pensata avendo chiaro l’obiettivo delle smart cities e le necessità che le aree urbane hanno di sostenere la crescita, anche con le infrastrutture digitali mentre il direttore generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale, Agostino Ragosa, propone un apposito
PON, ossia un Piano Operativo Nazionale , per l’ Agenda digitale. Debora Serracchiani,presidente della Regione Friuli,annuncia invece un piano per la formazione digitale nella sua regione,una  formazione ritenuta indispensabile per accelerare i processi di crescita e i benefici a favore di tutti i cittadini, combattendo il “digital divide”.
L’attualità politica europea,in vista della campagna elettorale per le elezioni del prossimo 25 maggio,prosegue quindi con le interviste realizzate a Bruxelles e a Strasburgo da Dario carella con gli europarlamentari Paolo De Castro,Cristiana Muscardini,Paolo Bartolozzi, mentre intervistato da Massimo Calienda il Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani, spiega quali sono i progetti di Bruxelles per mantenere e aumentare l’industrializzazione del territorio campano.
Ancora Antonio Silvestri racconta come partendo da uno studio del Censis , ci si sia confrontati a Roma fra esperti su quanto l’Italia contribuisce al bilancio europeo e quanto torna indietro, legato sia  alle poste di bilancio che vedono il nostro Paese terzo contributore netto dell’UE, dopo Germania e Francia, sia a un quadro di quanto l’Italia rappresenta in Europa. L’Italia è infatti appetibile – afferma lo studio – soprattutto come mercato dinamico delle comunicazioni e come Paese manifatturiero (il secondo in Europa), e di conseguenza ha un potenziale di crescita complessivo che va ben al di la dei freddi meccanismi degli obiettivi di finanza pubblica.  A RegionEuropa il Direttore del Censis, Giuseppe Roma spiega le importanti peculiarità del nostro Paese, mentre il vice presidente dell’Aspen Institute Italia, Paolo Savona, come altri relatori, sottolinea la necessità di arrivare all’Unione politica, che secondo l’economista è possibile partendo dal mettere in comune il sistema scolastico a partire dalla scuola primaria.
In conclusione del settimanale europeo della Tgr gli “Angoli d’europa” di Anna Di Benedetto,che questa settimana  in occasione  della 22 esima  edizione della Giornata Fai di  Primavera, entrano nel  Teatro di Marcello a Roma , accompagnate da  Sofia Bosco   del Fondo per l’Ambiente Italiano.
“RegionEuropa” è on line e in diretta streaming ai siti della Rai www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello.

RegionEuropa domenica 16 marzo 2014

Il Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani,i Vice Presidenti dell’Europarlamento Gianni Pittella e Roberta Angelilli,e il leader dello schieramento di centro sinistra alla regione Lombardia Umberto Ambrosoli sono alcuni degli ospiti di “RegionEuropa”, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella in onda domenica 16 marzo dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre.
Il numero due del Parlamento Europeo Pittella ,intervistato a Strasburgo nel corso della sessione plenaria dell’assemblea legislativa dell’Unione attacca senza mezzi termini l’ultima reprimenda contro il nostro paese fatta dal Commissario agli Affari Econionici Olin Rehn :  “l’Italia,ma non solo l’Italia, è stufa di subire lezioni da un triste figuro del nord Europa,che si crede il gendarme dell’Ue; non è di questa Europa occhiuta e arcigna che abbiamo bisogno, ma di un Europea aperta,amica dei cittadini e delle imprese,capace di combattere la crisi creando nuovi posti di lavoro” e dopo le elezioni del 25 maggio –prosegue il Vice Presidente del Parlamento Europeo intervistato da Dario Carella- “ Bruxelles cambierà musica,puntando alla crescita e non più solo ad un’austerità inutile figlia di un patto ormai superato,quello del 3%, e diventato –per Pittella- più un patto di “stupidità” che non di stabilità. E sulla necessità di passare dall’austerità alla crescita,coinvolgendo i territori locali,e difendendo l’industria manifatturiera contro la finanza della speculazione nemica dei cittadini,insiste anche la Vice Presidente Roberta Angelilli per la quale “le elezioni europee sono un’occasione di partecipazione per cambiare la politica europea.
E a proposito di competitività ,un reportage di Antonio Silvestri racconta lo stato dell’innovazione nelle regioni dell’UE, con l’’Italia che non solo non ha regioni leader nell’innovazione ma anche solo 3 regioni, Piemonte, Emilia Romagna e Friuli, al passo con i cambiamenti,per i quali la Svezia resta,saldamente,il primo paese europeo seguita da da Danimarca, Germania e Finlandia, mentre Portogallo, l’Estonia e  Lettonia sono i paesi che hanno registrato i maggiori miglioramenti. I dati sono emersi dal rapporto 2014 sull’innovazione presentato dal Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani,  assieme al Commissario alle Politiche regionali Hahn e alla Commissaria all’Innovazione Geoghegan-Quinn.dai risultati dell’indagine emerge come le differenze sul piano della resa innovativa tra gli Stati membri dell’UE sono ancora considerevoli e si riducono soltanto lentamente. A livello regionale, il gap dell’innovazione si sta allargando e in quasi un quinto delle regioni dell’UE il rendimento innovativo è peggiorato.
Il quadro di valutazione classifica gli Stati membri in quattro diversi gruppi di prestazioni: l’Italia si situa al di sotto della media UE tra i Paesi che vengono definiti come “innovatori moderati” : secondo il Vice Presidente della Commissione Europea Tajani: ” portare avanti l’innovazione in tutta Europa rimane un elemento prioritario se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo in materia di politica industriale consistente nel far sì che entro il 2020 almeno il 20% del PIL dell’UE sia prodotto dall’industria manifatturiera”.
Di innovazione e utilizzo appropriato dei fondi regionali e per la coesione economica e sociale parla anche a “RegionEuropa” il leader del centro sinistra alle regione Lombardia Umberto Ambrosoli che ha avuto .recentemente,a Bruxelles una serie di incontri ad alto livello con i responsabili delle Istituzioni dell’UE, a cui Ambrosoli ha voluto rappresentare l’altro volto di una regione – ha sottolineato il leader dello schieramento di centro sinistra all’opposizione al Pirellone- “ che non pensa affatto alla secessione e che ha una visione multietnica e di accoglienza e solidarietà civile verso i migranti in linea con le direttive europee”.
Il settimanale della Tgr propone quindi tre interviste agli Europarlamentari Pino Arlacchi,sui fondi europei alle regioni,Giovanni La Via,sulla
Pac, e Salvatore Iacolino sui rapporti fra la Sicilia e Bruxelles.
In conclusione di puntata Antonio Silvestri con “Opportunità Europa” e Anna Di Benedetto con “Angoli d’Europa”: si parla di offerte e opportunità di lavoro nell’UE, e del premio per economisti indetto dalla BEI,la Banca europea per gli Investimenti, e della mostra al Vittoriano dove sono esposte le opere del Musèe d’Orsay di Parigi.
“ RegionEuropa” è on line ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello.