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RegionEuropa domenica 29 marzo 2015

La crisi dei vongolari,   i pescatori di vongole della costa romagnola dell’Adriatico, messi pressocchè in ginocchio dalla decisione dell’Unione Europea di vietare ,pena pesantissime multe , la pesca delle vangole di dimensioni inferiori ai 25 millimetri, è il tema di apertura di RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella , in onda domenica dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre ed in live streaming ai siti  www.tgr.rai.it e www.rainews.it/TGR a cura di Mario Fatello e www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza.

Il caso dei vongolari italiani è una delle “stranezze” con cui talvolta i territori locali e i loro abitanti devono fare i conti nel loro rapproto con il global dello stare in una Unione di ben 28 stati: Bruxelles con questa misura intende proteggere le specie animali marine ancora piccole ed infase di sviluppo, il problema dei vongolari italiani,circa 1500 famiglie da mesi senza lavoro, è che il Italia non si svilppano vongole di taglia superiore ai 25 millimetri. Poi c’è il paradosso nel paradosso: Bruxelles ha fermato la pesca delle vongole nell’Adriatico italiano ma dall’altra parte della costa marina arrivano i vonglari turchi, la Turchia non fa parte dell’UE e quindi non è soggetta alle sue leggi, che pescano tranquillamente le vongole di taglia vietata e poi le rivendendono sul mercato oitaliano a prezzi ben maggiori, essendo la vongola particolarmente ricercata nella gastronomia del nostro paese.

Insomma un bel paticcio: Dario Carella ha cercato di capire come se ne possa uscire insieme all’Eurparlamentare del Movimento 5 Stelle Marco Affronte, riminese, che ha portato il caso ,insieme ad altri europarlamentari italiani, all’attenzione del Parlamento Europeo suscitando un certo scalpore : nell’intervista ,realizzata a Strasburgo nel corso dell’ultima sessione plenaria dell’Europarlamento, affronte spiega quali richieste sono stat poste sia in sede europea che al governo italiano affinchè questa singolare vicenda sia risolta ed i vongolari italiani possano ritornare al loro secola  lavoro.

Altro tema di grande confronto ,e di non poca altrettanta preoccupazione per i lavoratori del settore, è quello della fine delle quote latte e dei relativi sussidi e ,di conseguenza,dei cambiamenti che entreanno in vigore dal prossimo 31 marzo.

Come spiega Antonio Silvestri nel suo servizio a RegionEuropa,  le quote latte furono uno strumento ideato nel 1984 per regolare il mercato e con cui fu affidato da Bruxelles  all’Italia un ammontare molto inferiore al suo consumo interno.

Ne è conseguita una lunga storia legata agli sforamenti della produzione e alle multe inflitte dall’UE anche per l’ultima campagna 2014/15, dopo 4 anni in cui non si erano verificati surplus. Solo per le multe non pagate,  ha affermato recentemente il ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina che sul tema ha proposto che si faccia una Commissione d’inchiesta, i cittadini italiani hanno sopportato un costo di 4 miliardi e mezzo pari a 75 euro a persona. Ma la fine delle quote arriva in un momento di grande preoccupazione per i produttori che vedono il prezzo del latte al litro sempre meno remunerativo e che lamentano che ci siano pochi strumenti a disposizione per sostenere il cambio di regime. L’Unione europea non sta proponendo nuovi meccanismi di gestione del mercato, ha evidenziato alla Commissione Agricoltura della Camera il rappresentante delle Regioni per l’agricoltura, l’assessore pugliese Fabrizio Nardoni, che ha auspicato si definisca un prezzo minimo del latte.

Sempre sul latte il ministro Martina è intervenuto al Consiglio dei ministri agricoli chiedendo che si preveda un sistema di etichettatura con l’indicazione di provenienza della materia prima ed ha accolto con favore l’iniziativa annunciata dal Commissario all’Agricoltura Hogan per agevolare il credito alle aziende agricole attraverso la Banca europea degli investimenti.

Territori e problematiche del local italiano nel confronto globale con le Istituzioni Europee in altri tre servizi proposti domenica 29 ottobre : la questione del vino zuccherato, sollevata al Parlamento Europeo a Strasburgo ancra da un parlamentare 5 Stelle Ignazio Corrao che spiega in una intervista i danni che derivano ai viticoltori italiani, il racconto delle start up molisane che hanno avuto successo in Europa, la qustione del del superamento del digital divide italino nell’ambito dell’agenda digitale europea spiegato da Matteo Lazzarini, segretario generale della Camera di Commercio Blgo Italiana di Bruxelles, citata dalla Cammissione Europea quale una delle migliori pratiche italiane in Europa per il raggiungimento dell’obiettivo di far ottenere fondi europei alle imprese italiane e alle università.

Dario Carella prosegue quindi l’esame della preparazione del piano Junker per la crescita e lo sviluppo : ospite a RegionEuropa è il Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo Antonio Tajani, di Forza Italia PPE, che spiega i criteri di cui ,per i popolari europei, dovrà caratterizzarsi il piano che sarà varato definitivamente a giugno :

“poca burocrazia, linee e livelli corti per quanto riguarda le decisioni sull’attuazione dei programmi,coordinamento coni territori locali, finalizzazione dei finanziamenti a veri obiettivi di crescita e sviluppo, soprattutto a favore delle imprese ,comprese le piccole e medie ,che sono –afferma sempre Tajani nell’intervista a RegionEuropa- il vero motore dell’economia europea.”

Concluderà la puntata di RegionEuropa l’appuntamento con OPPORTUNITA’ EUROPA realizzato in collaborazione con il centro Europe Direct Emia: Antonio Silvestri

Spiegherà le opportunità di lavoro offerte dal  lancio del nuovo Programma di cooperazione territoriale Urbact dedicato alle politiche urbane sostenibili, e le offerte di impiego in enti e agenzie europee e un concorso video su come vedono l’Europa gli under 15.

RegionEuropa domenica 22 marzo 2015

I droni per uso civile si stanno diffondendo nei paesi dell’Unione Europea dove stanno cominciando a rappresentare un settore in espansione e tale da essere considerato dagli indicatori economici e statistici come uno dei fattori che nel quadro del Piano Junker potrà contribuire alla crescita economica e dell’occupazione. È questo l’ argomento di apertura della puntata di RegionEuropa ,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella in onda domenica 22 marzo su Rai 3 ed in live streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Farello.
Il viaggio di Antonio Silvestri nel mondo dei droni civili e del loro sviluppo parte da Roma , dalla Link Campus University diretta da Pasquale Russo e che è stata riconosciuta dall’ Enec come unico Ente in Italia che rilascia l’abilitazione al pilotaggio dei droni civili con peso inferiore ai 25 kg, e termina a Bruxelles e a Riga perché la Commissione Europea e la Presidenza lettone dell’ UE stanno preparando una direttiva che regolamenti l ‘uso di questi apparecchi iper tecnologici ma già entrati nella vita quotidiana di molti , salvaguardando i diritti dei consumatori,a partire dal diritto alla privacy.
Del Piano Junker , di come Parlamento Europeo e Commissione lo stanno implementando in vista della sessione plenaria del PE che si svolgerà a giugno a Strasburgo, di come funzionerà praticamente,Dario Carella comincia a parlarne con una serie di interviste realizzate a Strasburgo, a cominciare con quella a Gianni Pittella, Presidente del gruppo parlamentare socialista europeo : “faremo un piano efficace,snello,con finanziamenti dedicati a pochi,mirati e strategici obiettivi quali lo sviluppo della banda larga, delle infrastrutture locali dentro le reti di trasporto globale, delle società e delle tecnologie dell’informazione e della conoscenza, della scuola e della formaIone. Siamo stati noi socialisti e democratici europei, con la presidenza italiana dell’Unione sotto la guida di Matteo Renzi, a chiudere con l’Europa dell’austerità e della fissa dei bilanci,e ad aprire la stagione dell’Europa della crescita e dell’incisione sociale. Oggi,afferma ancora Il Capogruppo dei socialisti al Parlamento Europeo nell’intervista a RegionEuropa, stiamo cambiando realmente verso alle politiche europee”. 

A RegionEuropa è ospite anche il Vice Presidente Vicario dell’Europarlamento Antonio Tajani, FI PPE, che interviene a proposito della decisione del governo italiano sulla riforma delle banche popolari , riforma oggetto di una interpellanza in quanto ,a parere di Tajani, non sarebbe in linea con le direttive europee in materia.

Il digital divide e il suo superamento in Italia come nel resto dei paesi europei, con quali strumenti operativi e con quali strumenti regolatori affinché siano rispettate parità di condizioni per tutti,operatori e consumatori, è un altro dei temi che affronta il settimanale europeo della TGR nella puntata di domenica: ospite a Bruxelles il Consigliere dell’ AGCOM Antonio Preto,docente all’università di Bologna.
Si torna quindi ai territori locali con Antonio Silvestri, che spiega i contenuti del Programma Operativo nazionale Istruzione, uno dei programmi che ha fatto registrare i migliori risultati di spesa dei fondi comunitari per il periodo 2007 2013. Gestito direttamente dal Ministero dell’Istruzione, ha permesso nelle regioni dell’obiettivo convergenza di abbassare il tasso di dispersione scolastica accorciando la differenza con le Regioni del centro nord.
Il PON Istruzione ha coinvolto il 95% delle scuole di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia impegnando il 100 per cento dei Fondi. A Regioneuropa Annamaria Leuzzi, Responsabile dell’Autorità di gestione del Ministero, fa il punto sulle novità introdotte nel prossimo periodo di programmazione che include anche Abruzzo, Molise e Sardegna e tutte le regioni del Centro nord. Il Programma coinvolge 3 milioni di studenti ma anche i loro insegnanti, le amministrazioni scolastiche e si interlaccia con altri programmi nazionali che possono avere dei legami come quello dedicato all’Inclusione e con i POR delle Regioni.
In conclusione di puntata , anche RegionEuropa partecipa alla settimana per la legalità che ha attraversato questa settimana ,con una campagna nazionale, tutta programmazione della Tgr, nei suoi programmi di informazione televisiva , radiofonica e sul web, con un servizio sul riciclaggio del denaro, favorito,secondo,una recente ricerca condotta dagli europarlamentari del Movimento 5 Stelle, anche dal fatto che ,unica moneta al mondo sottolinea il deputato europeo del Movimento

Ignazio Corrao, l’ euro ha il taglio da 500 , tale che, a suo parere, che favorirebbe il riciclaggio del denaro sporco.

 

RegionEuropa domenica 15 marzo 2015

Superare il digital divide in tutti gli ambiti dell’ICT e soprattutto a partire dalla scuola, con la capactà di connettere in rete le classi e gli istituti dei territori più svantaggiati dell’Unione Europea : è uno degli obiettivi dell’AGENDA DIGITALE varata dalla Commissione di Bruxelles e i cui contenuti saranno al centro della puntata di RegionEuropa,il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella in onda domenica 15 marzo dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre ed in live streaming ai siti della Rai www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello.

In particolare si discuterà di come superare il digital divide nelle regioni italiane, a partire da quelle più svantaggiate ed in ritardo di sviluppo, con la messa in funzione al più presto della banda e anche con l’aiuto dei satelliti, che possono diventare,grazie all’attività dell’ESA,l’Ente Spaziale Europeo, una delle chiavi di intervento più efficaci. A discutere di questo tema,che rappresenta anche uno dei punti chiave del Piano Junker per la crescita e lo sviluppo dell’UE, saranno ospiti di Dario Carella a Bruxelles,nel nuovo studii studio “Agorà” del Parlamento Europeo , la Presidente della Commissione Cultura dell’Assemblea legislativa dell’UE Silvia Costa e il Presidente di Comicare Digitale Andrea Michelozzi, uno dei maggiori esperti europei nello sviluppo delle nuove tecnologie anche satellitari ed animatore a Lucca dell’annuale congresso che raggruppa tutti i più importanti player mondiali che operano nel campo delle tecnologie di nuova e nuovissima generazione.

E sempre da Bruxelles con Dario Carella, la cronaca della Giornata Europea dei Giusti, organizzata da Gariwo.Net , il network euro israeliano, che celebra i Giusti d’Europa, ovvero coloro i quali ,non ebrei, aiutarono concretamente a rischio della propria vita, le comunità ebraiche europee a sfuggire,per quanto fosse possibile,all’orribile destino dei campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale: a RegionEuropa, ne parlano con Gabriele Nissim ,lo scrittore italiano presidente di Gariwo che si è ungamente battuto perché l’UE riconoscesse la giornata europea del ricordo dell’Olocausto e della Shioa, il Vice Presidente Vicario dell’Europarlamento Antonio Tajani di Forza Italia e Vice Presidente del Partito Popolare Europeo e Gianni Pittella Capogruppo del PSE SD all’Europarlamento.

Il settimanale europeo della Tgr torna quindi ad occuparsi della lotta all’agropirateria che colpisce nel mondo e nei paesi del nord Europa in particolare i  prodotti dell’eccellenza agroalimentare italiana: un reportage di Antonio Silvestri ha scoperto che oltre che dalla contraffazione il maggior danno per le produzioni di qualità viene

dalle imitazioni e dalle evocazioni in etichetta. Lo afferma ,a RegionEuropa, il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Aceto balsamico di Modena IGP, Berni, in occasione della presentazione di una ricerca di Nomisma sulla conoscenza del termine balsamico da parte dei consumatori italiani e stranieri. Troppi i prodotti che evocano il vero Aceto balsamico attuando così una forma di concorrenza sleale che si chiede all’Europa di contrastare.

Intanto il sistema dei controlli italiano funziona, con un’articolazione molto completa, e anche il pericolo dell’agropirateria via internet, attraverso l’e commerce, viene combattutto. Il solo Ispettorato Repressione Frodi del Ministero delle Politiche agricole è riuscito a far levare dagli scaffali virtuali del web oltre 150 prodotti mentre l’Italia ha chiesto circa 230 volte in un anno l’intervento ex officio di altri Stati contro le imitazioni quando gli altri Paesi non fanno più di 4 o 5 richieste l’anno. Lo afferma a Regioneuropa il Capo Dipartimento dell’Ispettorato, Vaccari, mentre il Presidente dell’Associazione dei Consorzi di tutela, Liberatore, chiede che una maggiore unione tra i produttori per far fronte a questo grave problema.

Concluderà l’appuntamento domenicale di RegionEuropa, la rubrica OPPORTUNITA’ EUROPA realizzata in collaborazione con Europe Direct Emilia: Antonio Silvestri illustra il

il Programma Interreg Central Europe che interessa tutte le regioni settentrionali, offerte di impiego a Madrid, Firenze e Parma, e il Concorso “Foglia verde europea” che premia il miglioramento dell’ambiente urbano in città tra i 50 e i 100mila abitanti.