RegionEuropa domenica 21 settembre 2014

Secondo appuntamento domenica 21 settembre con “RegionEuropa”, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno e che continu ad avere al centro dei serizi il semestre italiano di Presidenza dell’Unione Europea.

Così in apertura Antonio Silvestri racconta “ La promessa dell’Europa” , uno degli eventi più rilevanti intorno alle tematiche della comunicazione e dei servizi pubblici in Europa, promosso dalla Presidenza italiana e dalla Commissione europea in collaborazione con Ministero dello Sviluppo economico e con l’Eurovisione: un’occasione

per riflettere sul deficit comunicativo dell’UE che contribuisce a creare diffidenza verso l’Unione.

Di qui la necessità, come ha sottolineato la Presidente della Rai Anna Maria Tarantola, di essere in grado di fornire informazioni che possano contribuire a crearsi un’opinione, “informare e non influenzare” : la Presidente Tarantola ha anche chiesto una regolamentazione dei servizi pubblici europei che faciliti la collaborazione tra le tv di diversi Paesi e l’armonizzazione di regole a livello europeo. La Presidente della Rai ha anche sottolineato che verrà data maggiore attenzione alle culture nazionali, tenendo presenti le differenze ma evidenziando ciò che ci unisce, ed ha sottolineato che la presenza del servizio pubblico é una garanzia di concorrenza.

Il Sottosegretario agli Affari Europei Sandro Gozi ha invece auspicato una grande alleanza dei media pubblici perché si sviluppi un grande spazio di informazione globale europea, indispensabile per l’informazione e il confronto e necessari ad una vera democrazia europea; per il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli 
il servizio pubblico è indispensabile purché sia in grado di adeguarsi ai cambiamenti e l’Europa deve essere più ambiziosa per giocare un ruolo decisivo nello scenario internazionale. La Presidente della Commissione Cultura del Parlamento europeo, Silvia Costa, ha infine rilevato che è centrale il rilancio di questi temi con l’obiettivo di una maggiore legittimazione democratica fornita anche dagli strumenti di comunicazione.
Sempre fra le iniziative del semestre europeo , l’intitolazione nella sede del Parlamento Europeo a Strasburgo di una sala allo scomparso senatore a vita Emilio Colombo, già Presidente del Parlamento Europeo,ed esponente per un cinquantennio della Democrazia Cristiana in Italia ed in Europa; l’Europarlamento, riunito in sessione plenaria nella Città Capitale d’Europa dalla fine del secondo conflitto mondiale, ha quindi stabilito il calendario delle audizioni dei nuovi Commissari Europei che si svolgeranno dal 29 settembre al 7 ottobre: intervenendo a “RegionEuropa” il portavoce del Parlamento Europeo Jaume Duch illustra come le audizioni dei Commissari designati potranno 
essere seguite in live streaming in tutti e 28 i paesi dell’Unione e che i cittadini dei 28 paesi potranno inteagire anche attraverso twitter.
Dal punto di vista politico continuano le punture di spillo fra popolari e socialisti a proposito di quale dovrà essere la nuova politica economica della Commissione Europea: il Capogruppo del Pse all’Europarlamento Gianni Pittella ,che ha presieduto un incontro a Strasburgo con “Lady Pesc” , il Ministro degli Esteri Federica Mogherini, se non vi sarà un cambio radicale di politica economica e sociale la Commissione Junker non vedrà la luce con gli attuali Commissari designati,mentre il coordinatore dei socialisti in Commissione Agricoltura Paolo De Castro ribadisce a “RegionEuropa” che senza i 300 miliardi da spendere per la crescita nei prosimi tre anni, tutti gli accordi salteranno.     
A “RegionEuropa” domenica interviene anche ,intervistato da Dario Carella,il nuovo presidente della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo,Giovanni La Via asponenti del Ncd che ha aderito al Ppe, che anticipa quale sarà il rpogramma di legislatura in rapporto con la strategia del 20-20-20 varata dalla CE,  mentre dalla redazione regionale di Firenze ci sarà la cronaca della riunione delle regioni europee sui nuovi fondi 2014-2020 con l’intervento del Presidente della Toscana Enrico Rossi.
Con la seconda puntata di domenica 21 settembre,ritorna a “RegionEuropa” l’appuntamento con “Opportunità Europa” : in collaborazione con “Europe Direct Emilia”, Antonio Silvestri spiega le caratteristiche del bando di “Europa creativa” per il sottoprogramma “Cultura”, che riguarda progetti di cooperazione sia su piccola sia su ampia scala, offerte di impiego nelle Agenzie UE e un concorso fotografico sull’ambiente.
TIn conclusione della puntata del settimanale europeo della Tgr, gli “Angoli d’Europa” di Anna Di Benedetto   , che questa settimana propone ai telespettatori una 
opera straordinaria che  fin dal 1700 ha appassionato intellettuali e turisti europei: si tratta della Fornarina di Raffaello  conservata oggi a Roma a Palazzo Barberini.  
“RegionEuropa” è in live streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello. 

RegionEuropa domenica 14 settembre 2014

Riprende domenica 14 settembre su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno “RegionEuropa”, il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella che si occupa dei rapporti fra le regioni e i territori locali italiani e le istituzioni comunitarie dell’Unione Europea.

In apertura,nel quadro dei servizi sul semestre italiano di presidenza dell’UE, un’ intervista di Antonio Silvestri al Commissario alle Politiche Regionali Hahn che a Roma ha incontrato il governo italiano per discutere sui fondi europei per la coesione economica e sociale destinati alle regioni nei prossimi sei anni.

Hahn ,nell’intervista a “RegionEuropa” ha espresso soddisfazione per la determinazione dell’Italia all’utilizzo dei fondi 2014-2020 in programmi di sostegno alla crescita economica e all’occupazione. Per quanto riguarda la mancata spesa dei fondi messi a disposizione da Bruxelles negli scorsi anni,il Commissario Europeo alle Politiche Regionali rileva come “Alla luce degli errori commessi in passato è importante che in Italia si rafforzino le strutture amministrative che seguono e controllano i progetti europei perché è inaccettabile che progetti superiori ai 50 milioni di Euro vengano completati in 9 anni. Questi tempi vanno dimezzati.” Il servizio di Antonio Silvestri esamina inoltre lo studio effettuato da Eurispes nei giorni scorsi in cui si rileva che nelle regioni del cosiddetto “Obiettivo Convergenza” dell’UE , e che sono la Campania, la Puglia,la Calabria e la Sicilia si sono spesi il 42.8 per cento della cifra messa a disposizione  da Bruxelles per i fondi di sviluppo regionale, e quasi il 60 per cento dell’ammontare di quelli del fondo sociale europeo: e .proprio a prosoito di come dovranno essere meglio spesi i fondi nelle regioni meridionali, “RegionEuropa” ha intervistato Andrea Cozzolino,Vice Presidente della Commissione per le Politiche Regionali dell’Europarlamento.

Il settimanale europeo della Tgr propone quindi la cronaca di Dario Carella sul vertice dei capi di stato e di governo dell’unione che ha portato l’Italia ad ottenere ,come avevano chiesto il Premier Renzi e il Capogruppo del Pse Pittella al Parlamento Europeo, la nomina del Ministro degli Esteri Federica Mogherini a responsabile della politica estera e di sicurezza dell’Unione Europea e Vice Presidente del nuovo esecutivo comunitario guidato dal

popolare Junker.

Ancora i rapporti fra i territori locali e l’Europa nel servizio di Claudio Sargenti che esamina i piani operativi della prima macroregione europea la cui presidenza è stata affidata a Gianmario Spacca,Presidente delle Marche, e nella quale sono recentemente entrate anche due regioni italiane non marittime,ossia l’Umbria e la Lombardia; il Vice Presidente vicario dell’Europarlamento Antonio Tajani spiega invece le iniziative che,su richiesta dell’Ente  Risi e dei territori del vercellese e del novarese, la delegazione europarlamentare del nostro paese ha intrapreso per difendere il riso italiano sia nel mercato interno europeo che in ambito di Wto.

Ancora un servizio di Antonio Silvestri sull’indagine di Eurobarometro che ha esaminato come dopo le elezioni di maggio l’ Italia risulti in controtendenza nel sentimento di cittadinanza comune europea rispetto agli altri 28 paesi dell’Unione. Infatti, mentre come la media degli europei che si sente cittadino dell’UE risulta cresciuta dal 59 al 65 per cento , gli italiani si fermano al 47 per cento e quelli che non si sentono per nulla cittadini europei sono addirittura la metà  esatta del campione di Eurobarometro. Inoltre ,a conferma negativa della poca fiducia degli italiani in questo modello di Europa, risalta anche la percentuale di coloro che credono che la loro voce conti in Europa, solo il 19 per cento, rispetto al 42 degli europei, aumentati, questi ultimi, rispetto all’autunno scorso.

Per la media dei cittadini europei i principali problemi da affrontare rimangono , la disoccupazione e un cambiamento nella politica economica degli stati membri,anche se per la prima volta dopo 7 anni la la maggioranza dei cittadini europei ritiene che la situazione economica migliorerà.

Concluderà la puntata di “RegionEuropa” l’appuntamento con Anna Di Benedetto che in “Angoli d’Europa” , racconta la mostra in corso a Roma,a Palazzo Cipolla, dove due sale ricolme di foto rigorosamente scattate in Polaroid raccontano gli anni sessanta e settanta  visti da Andy Warhol: oltre 150 opere ,esposte per la prima volta in Europa, che descrivono l’iperbole artistica dell’icona della pop art.

Il settimanale europeo della Tgr è in onda anche in live streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura

di Mario Fatello.

 

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RegionEuropa domenica 20 luglio 2014

Per la prima volta la Commissione Europea si è complimentata per l’italia per l’approvazione definitiva,con i relativi finanziamenti previsti, data da Bruxelles ai 27 PON,i Piani Operativi Nazionali, effettuati con il cofinanziamento del fondi destinati alle regioni,portati a termine nella programmazione 2007-2013. Le cifre del successo italiano sono “eccellenti e straordinarie” hanno commentato le fonti dell’esecutivo comunitario : con i fondi destinati ai territori locali sono stati 58.564 posti di lavoro, 1.311.028 persone sono state coperte dalla banda larga, 5.494 progetti di ricerca e sviluppo sono ostati portati in porto e 34.828 progetti di investimento hanno riguardato le Pmi,sono state avviate 3.112 start-up e 2.390 progetti di energia rinnovabile mentre 4.083.810 studenti possono ora utilizzare le nuove tecnologie nell’ambito del miglioramento della loro attività didattica. Di questo successo italiano che arriva all’inizio del semestre di Presidenza dell’UE da parte del nostro paese, ne parlano a RegionEuropa,il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, domenica 20 LUGLIO dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre, il Vice Presidente della Commissione per le politiche regionali del Parlamento Europeo Andrea Cozzolino del Pd e il professor Marcello Missaglia,euro progettista di UNIUE , che sottolineano come quando si agisce in qualità di Sistema Paese , Bruxelles non può che prendere atto,e con soddisfazione,di quanto viene fatto,e di come sia importante per i territori locali italiani ,nel loro complesso, un rapporto costante ed interdipendente con le istituzioni e le politiche comunitarie. “Ora – annuncia a RegionEuropa Cozzolino- dobbiamo riuscire a far togliere dal calcolo del 3% del debito gli investimenti in cofinziamento a livello territoriale per i fondi della nuova programmazione 2014-2020”.

Il Vice Presidente vicario dell’Europarlamnto Antonio Tajani di Forza Italia, il Capogruppo dei socialisti europei Gianni Pittella europarlamentare del Pd,e gli europarlamentari Mara Bizzotto della Lega Nord e Sergio Cofferati del Pd intervistati a Strasburgo nel corso della sessione plenaria dell’assemblea legislativa europea che ha eletto Jean Claude Junker del Ppe nuovo Presidente della Commissione Europea, commentano la parlamentarizzazione delle istituzioni comunitarie che sta avvenendo grazie al Trattato di Lisbona,a cui segue la cronaca del vertice dei capi di stato e di governo dell’UE conclusosi a Bruxelles con un nulla di fatto sugli altri assetti di vertice dell’Unione. Intanto il semestre italiano prosegue con le riunioni dei ministri europei: a Milano si è svolto quello dei ministri dell’ambiente,a cui ha partecipato ,per la prima volta dopo anni e anni, anche il Presidente della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo,Giovanni La Via dedel NCD Popolari Europei, che a “RegionEuropa” sottolinea come la “reintroduzione di questa partecipazione è un altro successo della Presidenza italiana che vuole rafforzare il maniera permanente,dando piena attuazione al Trattato interistituzionale di Lisbona, il ruolo del Parlamento Europeo a tutti i livelli”.

Antonio Silvestri spiega quindi in un servizio come per approvare un disegno di legge da parte del Parlamento italiano vengono impiegati in media quasi dieci mesi. Si tratta di un record negativo nell’UE mentre il Parlamento spagnolo ha impiegato in media 163 giorni per approvare una legge, quello francese 267 giorni, e la stessa Unione europea dei burocrati per completare un processo legislativo, tra Commissione, Parlamento e Consiglio dei Ministri a 27, impiega in media 264 giorni, un mese in meno dell’Italia, secondo i dati diffusi dalla Coldiretti, che ha realizzato uno studio sull’argomento e lo ha presentato in occasione della propria assemblea annuale. Per il Presidente della confederazione agrcola Moncalvo “per troppi anni le imprese sono state ostaggi dei tecnocrati che hanno difeso gli interessi dei poteri forti. Nell’Unione dei rigore dei conti si consentono trucchi ed inganni nel momento di fare la spesa con l’appiattimento verso il basso della qualità alimentare anche a danno di Paesi come l’Italia che possono contare su primati qualitativi e di sicurezza alimentare”. Nel corso di questa Presidenza italiana dell’UE le imperse del nostro “Made IN” sono tornate a fare sistema proprio perché il semestre sia un’occasione di rilancio dell’economia,della crescita e di una sempre maggiore presenza sui mercati europei, dal tessile nelle sue varie articolazioni,all’industria del mbile,rappresentata da FederLegno Arredo di Confindustria, che ha offerto gratuitamente i propri mobili per arrdare  Bruxelles ,nel palazzo del Consiglio Europeo, le stanze e i luoghi di riunione della Presidenza italiana: a RegionEuropa ne parlano il Presidente di FederLegno Arredo Roberto Snaidero, il Presidente di SMI Silvio Albini, l’amministratore Delegato di Fiera Linea Pelle salvatore Mercogliano e fabrizio Servente di Woolmarch Company UE.

Concludono la puntata di RegionEuropa gli appuntamenti con “Opportunità Europa” ,dove Antonio Silvestri presenta un importante bando “Erasmus Plus” riguardante l’ambito della formazione professionale e aperto sia a scuole sia a Organizzazioni del settore, due impieghi all’Autorità per la sicurezza alimentare di Parma, e un concorso della Commissione per le città più accessibili  e con “Angoli d’Europa”: nel servizio di Anna Di Benedetto la visita  al  museo degli strumenti musicali di Roma, un’ eccellenza europea che raccoglie una poderosa collezione di strumenti permettendo ai visitatori un viaggio culturale  tra le note musicali. Il settimanale europeo della Tgr è diffuso in streaming ai siti www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello